Una doccia d’acqua fredda

Come sempre, in tutti i periodi più facili della mia vita, torno a scrivere. Lo faccio a discapito degli ignari malcapitati che a causa di un Karma davvero pessimo finiscono per leggere i miei post.

So che sono in ritardo e so che non ho ancora un’idea ben chiara sull’argomento, ma oggi sono stato “toccato” da un video e ho deciso di condividere nella speranza che capiti anche a voi.

Anthony Carbajal è un fotografo 26enne che vive in quel dell’Ammmeriga e a cui, all’inizio del 2014, è stata diagnosticata la SLA (o per gli amici inglesi che capovolgono soggetti e aggettivi: ALS). Iniziativa benefica o di marketing, contestata da alcuni dei malati e incoraggiata da altri, la Ice Bucket Challenge è quella simpatica secchiata di acqua ghiacciata che si son tirati metà utenti di tutti i social network con lo scopo di sensibilizzare il popolo della rete sul tema della Sclerosi Laterale Amiotrofica di modo da incrementare la raccolta di fondi da destinare alla ricerca.

Senza troppi giri di parole…a mio avviso la maggior parte dei partecipanti non ha donato un centesimo e l’ha fatto solo per i like. Certo non sono tanto migliori di me, ma sicuramente un po’ meno coerenti.

Marketing o no, lo scopo era di diffondere e raccogliere e, in questo caso, credo che il fine giustifichi sicuramente i mezzi.

Molti Vip hanno aderito con testa, altri probabilmente solo con fame di visibilità: un Renzi che al posto di portare la causa in parlamento cavalca l’onda social mi fa abbastanza ridere, come un Jerry Calà che posta la ricevuta del suo bonifico con PayPal su Facebook per dimostrare che ha donato. Apprezzo invece una Pamelona Anderson che, probabilmente attirando parecchie critiche, ha declinato l’invito evidenziando gli scarsi risultati ottenuti portando avanti la ricerca usando come cavie gli animali e invitando la comunità scentifica ad intraprendere strade più produttive.

Comunque, bando alle ciance, chi mi ha veramente colpito è lui:

Sono una bruttissima persona, perchè la prima cosa che ho pensato è stata “ammazza che carino”. Poi scusatemi, ma un orsetto con la passione della fotografia è qualcosa a cui non so resistere…..poi però il video è andato avanti e mi sono veramente mangiato i coglioni nel vedere quanto la vita possa essere crudele con un ragazzo così giovane e talentuoso (guardate il suo sito please http://anthonycarbajal.com) e ho deciso, senza tirarmi secchiate, di fare la mia piccola donazione.

Il fatto che abbia raggiunto, anzi superato, con largo anticipo la quota indicata nella raccolta fondi mi ha dato un po’ di speranza nel mondo.

Spero, timidamente, che arrivi in fretta una cura.

Ah, se ve lo stavate chiedendo, è etero….e gli scatti con la sua fidanzata sono tenerissimi <3

Crescere

Negli ultimi mesi, anzi negli ultimi anni, ho fatto l’errore di collegare “cose” e persone, di creare un nesso, un meccanismo di compensazione tra i sentimenti che potevo provare per una persona a discapito di un’altra, nella speranza di abbandonare i fantasmi del passato e camminare verso un futuro, magari non un futuro migliore ma almeno diverso.

Gli ultimi mesi sono stati pieni di alti e bassi (ma no!? maddai!? Io?? Strano….) e inizio a riconsiderare tante cose. Sto facendo qualche passo avanti sul fronte dell’imparare a vedere come vanno le cose senza scervellarsi a prevedere l’imprevedibile. La mia personalissima ed amata ironia della sorte (che poi non ha mai fatto ridere un cazzo di nessuno) mi regalerà qualche tiro mancino.

Che poi tiro mancino non è. La possibilità di chiudere con i nostri scheletri nell’armadio è probabilmente un privilegio e, probabilmente, il fatto che mi capiti ora che sono più incasinato che mai è di stimolo ancora maggiore.

Comunque, non mi stancherò mai di ripeterlo: i rapporti sono strani, le persone capiscono quanto tengono a qualcosa solo quando lo perdono e quando ami qualcuno una fetta di te è come se lo amasse per sempre.

Penso che progressivamente la pianterò anche con questa fissa della canzone in ogni post….anche se per il momento ho già in mente le prossime 5.

Chandelier (Sia Cover) – Sara Bareilles

Cose a caso – Tanti auguri a me

Strano. E’ da un sacco che latito e guarda caso oggi, che decido di rientrare, mi sbuca fuori la notifica di WordPress che mi fa gli auguri di Happy Anniversary :)

4 anni. Wow. Che botta.
Aspettate, ho controllato….il mio primo post è del 25 Maggio 2014 -.- Dannazione!

Vabbeh, torniamo sulla parte cose a caso che mi sa che è meglio.

Poco fa stavo guardando su RealTime la storia di questo ragazzo che, arrivato a pesare 300 e rotti kg, viveva immobilizzato sulla sedia a rotelle. Bendaggio gastrico, perde qualcosa come 150 kg e ad un certo punto va ko. Scopriamo che aveva iniziato a farsi di coca e metanfetamine perchè usciva con una tipa che si bucava. Ma la gente ce la fa? Tutta la poesia del programma m’è scappata! Devo ammettere però che è incredibile vedere la vita di una persona riassunta in 40min.

Oggi mentre ero negli spogliatoi della piscina ho visto passare un ragazzo taaaantooo caruccio….e in quel momento ho avuto la riconferma che spesso siamo attratti dai dettagli delle persone e riempiamo il resto, quello che non conosciamo, con le nostre migliori aspettative. Probabilmente dopo un paio di uscite e una notte di sesso scapperei a gambe levate. Sono questi i momenti che mi fanno cogliere l’eterna imperfezione dell’essere umano.

La mia storia con F. incredibilmente continua. Ragazzi una manciata di mesi e passiamo il record di un anno. Non so, a volte mi stupisco del trasporto che riesco a provare nei suoi confronti, di quanto bene ci stia quando passo il tempo con lui. Altre mi incazzo come una iena e mi rendo conto che c’è davvero sempre da migliorare. Teniamo duro :)

Me ne vado a dormire và, che mi rendo conto che sto scrivendo a raffica senza un minimo di logica.


Asa – Dead Again

What keeps me from you

Sono combattuto.
Ancora una volta mi sento in quella fase di merda in cui non capisco se quello che non va nella mia vita e nei miei rapporti dipenda da me o dagli altri.

E’ da un po’ che cerco di far quadrare il cerchio con F. e tutt’ora non riesco a capire se ho ancora conti in sospeso col passato, cosa voglio nel presente e soprattutto se voglio condividere con lui il mio futuro. Il problema son gli altri e bassi, queste montagne russe emotive che mi travolgono. Sono disperatamente in attesa del famoso “essere convinto di qualcosa per almeno 7 giorni di fila”.

Da un’analisi specialistica emerge una mia certa tendenza a fissarmi sui dettagli e perdere di vista l’importanza del quadro generale…. sarà vero? Se si’, vogliamo far passare l’idea che i dettagli non siano importanti? Insomma per me la grandezza delle persone sta nelle sfumature! Altro che autoanalisi, qua ce vole n’esorcismo!

E’ tornata, l’amore mio:


Anastacia – Stupid Little Things

Pasqua #switchtovegan

Puffa di qua, puffa di la, e io che me magno a Pasqua’?!

Reduce dai bagordi dei festeggiamenti familiari, sono pressochè agonizzante.
Da buon cattolico non praticante dovrei partire con un bel discorso sulla resurrezione e sull’importanza di questa festività, ma si sa che logica e coeranza mi hanno abbandonato da tempo.

Sono in trip da “parliamo del mio consumo di carne”.
La faccio molto breve: la questione si può guardare, a mio avviso, dalla sponda dell’etica e da quella della salute.

Oggi ho dato un’occhiata alla pagina dell’AIRC e voglio riportare un paio di stralci che a mio avviso sono molto interessanti:

Quel che è certo, dicono gli autori, è che non siamo liberi di mangiare ciò che vogliamo e nella quantità che vogliamo, perché ci sono ricerche che dimostrano i benefici di una dieta ricca di vegetali, oltre ai danni derivati da un consumo eccessivo di proteine di origine animale.

I vegetariani vedrebbero ridursi del 12 per cento il rischio di ammalarsi di tumore in generale, ma nel caso delle leucemie, del cancro dello stomaco e della vescica si notano riduzioni che arrivano addirittura al 45 per cento. Il notevole numero di soggetti esaminati (oltre 60.000) dà notevole peso ai dati ottenuti

Sto iniziando a riconsiderare parecchie delle mie convinzioni.

L’altra faccenda invece è quella etica. Io credo che un essere umano possa anche sbattersene del benessere degli animali (opinabile), tuttavia non possiamo restare indifferenti davanti al fatto che ci sia in giro gente che ha un serio bisogno di cure psichiatrice, possibilmente precedute da una scarica di mazzate.
http://www.frequency.com/video/vido-choc-voici-do-provient-la-viande/162962179

E in conclusione rimando a questo:

Boh, famoci na pensata.

http://www.animalequality.it | http://www.salvaunagnello.com http://thegirlfromvega.wordpress.com/

….e un consiglio spassionato: se pensate che senza carne e latticini non si mangi BENE, fidatevi di una buona forchetta come me e fatevi un giro all’Osteria al 55 a Milano ad assaggiare il loro menù degustazione.
Capirete davvero cosa vuol dire “varieta’ di sapori”.

Fidelity

Chi si fida e chi non lo sa, chi ha la faccia di quello che ti fa le corna e poi come volevasi dimostrare te le fa, chi sembra che e invece riga più dritto di te, che sembra che non le farai mai e poi le fai.

Non si capisce niente vero? Infatti. La fiducia o c’è o non c’è. Chiunque può tradirla e magari non lo scopriremo mai. Per tante cose basta un localizzatore GPS, forse per stare più tranquilli….ma per vivere felici non aiuta di certo.

Ogni tanto mi chiedo in che categoria rientro. Sarei in grado di tradire? Probabilmente si. Lo farei? Chi lo sa. E se l’altro mi tradisse? Si ci rimarrei male ma cosa davvero mi ferirebbe.

Non so, a volte penso di non conoscermi fino in fondo. Ricordo una chiaccherata con un’amica che mi spiegava il suo punto di vista sui tradimenti. La cosa sconvolgente è che mai avrei pensato di abbracciare una teoria simile ma, dopo aver sentito le ragioni di A., ammetto di aver vacillato.

In pratica lei sosteneva che ci sono due situazioni in cui tradisci: la prima è quella in cui non sei più innamorato, tradisci, ne sei felice, e l’unica cosa che ti resta da fare è mollare il partner.

La seconda, più interessante se vogliamo, è quella in cui tradisci e capisci di aver fatto una stronzata, quella in cui vorresti far tornare indietro il tempo, quella in cui capisci che la persona che vuoi è quella che hai appena tradito. Qui A. sosteneva che la confessione è una codarda via per lavarsi la coscienza e scaricare la sofferenza del nostro errore sull’altro. Mi diceva “se veramente ami, sopporti il peso di quel segreto e lo affronti tutte le mattine quando ti guardi allo specchio, perchè è giusto che tu ci soffra e tuteli l’altro”.

Non so. Probabilmente c’è chi lo farebbe per vigliaccheria e per non affrontare il problema, io personalmente confesserei perchè aspiro ad un altro tipo di rapporto….tuttavia ammetto che la sua convinzione mi ha dato da pensare.

Vabbeh, dormo che è meglio.

Si lo so, son
Paranoico
Pazzo
Premestruato
Pirla


Regina Spektor – Fidelity

But if you’re not ready for love how can you be ready for life?

Ok, punto della situazione, mercoledì scorso ero in modalità ammore 100%, il giovedì mattina, nonostante in quel lasso di tempo non fosse accaduto nulla, mi sono svegliato e mi sembrava essere distante anni luce da tutto.

Durante il giorno mi capita Mr. Cazzoèimpegnato e ok, mi sembra di esser distante anni luce anche da li. Non mi è indifferente come vorrei. Ieri, non so come mai, mi viene lo schiribizzo di attivare Tinder, mi incuriosiva. Il tutto credo perchè sento una sorta di disagio ma non so da dove derivi, o forse si.

Non sono abbastanza innamorato? Non sono in grado di stare in una relazione? Sono lati del mio passato/carattere che chiedono di fare i conti? Non lo so, in buona sostanza ho scambiato un paio di messaggi con uno con cui ero uscito un anno fa. Uscite in amicizia, niente di che, si forse mi toglierei lo sfizio per curiosità ma non credo di voler nulla. Soprattutto mentre sto con F.

Ho il dubbio di essere andato troppo forte per accontentare chi ho davanti. Credo di aver bruciato qualche mia tappa nel costruire il rapporto. Forse ero in balia del trip “anche io posso avere una relazione normale funzionante”. Credo che il sentimento ci sia, ma la costruzione dell’equilibrio tra di noi ha delle lacune.

La cosa assurda è che questi momenti mi capitano il giorno che dall’altra parte c’è un “ho voglia di vederti” o “per quando facciamo 1 anno dove andiamo di bello?”. Boh, dato che non mi piace fingere gliene ho parlato (non della messaggiata, insomma un “ciao come stai” non mi sembrava rilevante, soprattutto perche 1. alla prossima domanda saprà che sono impegnato e 2. volevo focalizzare il discorso sui nostri problemi).

Non so, ora che ho parlato con F. mi sembra che le cose si stiano sistemando, però inizio a pensare che devo affrontare per bene ciò che non mi fa sentire a mio agio nel rapporto. Il problema è che arrivati a questo punto non posso dire “Hey, facciamo un passo indietro, frequentiamoci, no sai perchè voglio confutare tutte le mie insicurezze”. Boh.

Avete presente il video dei limoni tra gli sconosciuti, ecco la canzone è di Soko e ad un certo punto dice (traduco il senso, la letterale non mi piace) “Se non sei pronto per l’amore, come puoi pensare di essere in grado di affrontare la vita?”

Cazzo, e io?


Soko – We Might Be Dead Tomorrow