Orbite & Satelliti

Vaneggio, lo so.

Sono nella fase Luna. Fino a qualche tempo fa subivo un po’ troppo l’attrazione magnetica di, che ne so, Venere. Staccarmi dalla sua orbita è stata una faticaccia, roba che lotti e lotti e temi sempre che, appena hai un attimo di cedimento, vieni risucchiato li e devi ricominciare tutto da capo.

Vabbeh, prova che ci riprovi e alla fine ce la fai. Adesso sei li, bello tranquillo che giracchi attorno alla Terra. Certo, giri e giri, ma ti sembra di aver trovato un po’ un tuo equilibrio. Ogni tanto, quando l’allineamento ti dice male, ti tocca incrociare di nuovo Venere, però la distanza ti permette di gestire abbastanza bene la sua gravità.

Succede poi che, dall’altro lato, salta fuori una miriade di pianeti e “Oh, guarda, c’è Giove”. Carino Giove eh, ha effettivamente dei punti di forza e riesce ad attrarti piuttosto bene…però non so, quando gli sei vicino c’è un intesa forte, un benessere a livelli davvero elevati, però quando me ne torno nelle mie orbite inizio a dubitare, a cercare di capire se davvero riusciremo a costruire qualcosa a metà strada.

E’ complicato il non sentirsi totalmente in bolla, so che ci dovrei essere abituato ma ogni volta è come se fosse una “non bolla” diversa, nuova. Di tanto in tanto sembra che Giove ti chieda gli anelli di Saturno, che tu non capisci se è veramente qualcosa che vuole lui o subisce il fascino del semplice vederli addosso agli altri pianeti.

E tu giri giri, nella speranza che prima o poi ti fermi, sei tu ad esercitare la gravità e son gli altri che devon pelarsi ste gatte per i cazzi loro!


Colapesce feat. Meg – Satellite

E’ più facile amare qualcuno che non c’è, commette meno errori

La frase è tratta dal film Amici, complici, amanti e trovo sia assolutamente geniale. A voler essere pignoli c’è da far presente che in lingua originale era:

Anyway, it’s easier to love someone who’s dead.
They make so few mistakes.

Ma per una volta la traduzione italiana mi da soddisfazione perchè da un significato più ampio e versatile al concetto.

Sono recentemente arrivato ad un’importante conclusione. Ho scoperto l’acqua calda, lo so, ma vi assicuro che essere consapevoli, a livello razionale, di qualcosa è tutto un altro paio di maniche dal “saperlo” veramente, dentro di noi.
Ho capito che i sentimenti che possiamo provare per le persone non sono paragonabili tra di loro. Si ok, si può parlare di emozioni più o meno intense, ma i colori saranno sempre diversi.

Venerdì sera ero abbracciato a F., prima di addormentarmi, e mi sono reso conto del senso di benessere che percepivo e, strano ma vero, perdurava. Spesso, involontariamente ed erroneamente, mi sono chiesto se il trasporto che provo nei suoi confronti potrà mai farmi dimenticare gli scompensi emotivi di “Mr. Cazzoèimpegnato”. Ho capito che è una domanda che ha poco senso farsi, quantomeno in questi termini. Il bene che ho provato prima di addormentarmi è qualcosa che non riesco a immaginarmi con un’altra persona.

Capiamoci, sono consapevole di non essere innamorato e che la sitauzione sia agli albori, usciamo da poco, chi vivrà vedrà….però mi ha fatto un gran bene capire che anche con lui ci può essere una certa “unicità” a livello di emozioni. Poi oh, magari tra un mese ci mandiamo a fanculo e chi si è visto si è visto, magari scopro che esce con me ma ha un fidanzato che lavora fuori città e io sono il suo amante inconsapevole, e magari fa le corna a tutti e due con un altro….ok sto degenerando :-)

Cerco di continuare a stare coi piedi per terra e godermi quello che arriva, è l’unico approccio sensato, no?


Giorgia – Non Mi Ami

Prese che si allentano…

So che non dovrei scriverlo perchè equivale a portarmi sfiga, ma so anche che se domani torno punto e a capo rosicherò da matti, e allora rileggere queste righe mi farà un gran bene.

Oggi sento la mente un po’ più libera, e mi sento anche io un po’ più libero….

Sono dettagli, sfumature, ma a volte capita che guardi una foto e riesci a vederne i difetti. Senti i pensieri che affollano le stanze della tua testa un po’ meno pressanti e, di loro spontanea volontà, lasciano libero qualche angolo.

Insomma come un boa che allenta la presa, oggi respiro meglio.
Che sia per una sera o per sempre, non importa, mi godo tantissssimo il momento :)


Far Far – Yael Naim

Assenze

Quando finisce qualcosa, qualsiasi cosa sia, c’è un periodo di assestamento.

A me sono assestatamente girate le palle. Nei giorni scorsi la rabbia ha lasciato spazio all’indifferenza, che poi ha lasciato spazio alla mancanza. La mancanza di quella mano sotto cui mettevo la mia mentre guidavo, o che tenevo quando guidavi tu. Del torace da abbracciare sul divano, durante un film a casa di amici, o della testa da accarezzare, da sbatterci contro. Ma in fin dei conti non era niente di tuo. Quelle mani, quella testa, tutto il corpo appartenevano a quella che pensavo fosse una persona che mi voleva bene, che mi rispettava e che voleva costruire qualcosa con me.

Quando penso al bene che ho visto, e che mi rattristava all’idea di perderlo, mi torna un po’ l’incazzatura…..ma subito dopo sticazzi! Si, perchè quando qualcuno si comporta così da bambino e, di punto in bianco, non ha nemmeno le palle di darti un minimo di spiagazione, beh, pace. Sprecare ulteriore tempo e soprattutto energie non ha senso.

Certo, forse domani mi verrà la voglia di incorciarti dal vivo e dirtene quattro, giusto per ricordarti che sei un povero….ma magari riesco a trovare qualcosa di meglio da fare.

Ringraziamo per gli effetti collaterali, tra cui una discreta perplessità e fatica nel proiettarmi nella dimensione di coppia ma…se ne verrà a capo!

Buon weekend splendori.


Marina Rei feat. Pierpaolo Capovilla – E mi parli di te

I’ll be your river

Addormentarci accanto alla persona che amiamo.
Addormentarci guardando la persona che stimiamo.
Addormentarci vedendo nei suoi occhi la nostra immagine riflessa, sentendo che il suo amore nei nostri confronti é pari, se non più forte, di quello che proviamo noi.
Addormentarci sapendo che affronteremo il giorno che viene assieme…

Vi auguro tutto questo o, se proprio non ce la si fa, un comunque piacevole weekend :-)

Un abbraccio splendori…dal vostro ancora solitario V3nto.


Emeli Sandé – River

La questione delle aspettative

Allora, mi sembra NECESSARIO e DOVEROSO mettere i puntini sulle “i” in relazione alla questione: “le aspettative arruinano a’ggente”.

Si! Farsi delle aspettative fa male, perchè sistematicamente emerge che il nostro punto di vista non è sufficientemente ampio per riuscirne a creare di verosimili, col risultato che vengono disattese lasciandoci insoddisfatti.

Però, remando contro la statistica e qualsiasi logica umana, voglio offrire un nuovo spunto di riflessione. Se guardo un cancello, un cassonetto con gli occhiali o il più figo sulla terra e, abbagliato da sarcazzo cosa, ci vedo quella luce, quell’eccellenza, quella maturità, quella personalità, simpatia, fascino, carisma, savoir faire…. e ti riveli un/una coglione/a non è che devo sentirmi io scemo, LA COLPA E’ TUA! SEI TU CHE NON SEI LA FAVOLOSITA’ CHE SI INTRAVVEDE IN TE.

Allora iniziamo ad assumerci le proprie responsabilità, non sono io pirla, sei tu che non sei la persona fantastica che sembravi, eccheccazzo. Basta, sono stanco, sembra di vedere la luna e poi invece emergono le consuete sociopatie.

Qua la gente non richiama…. io già faccio fatica ad interessarmi seriamente a qualcuno e poi non ricevi risposta, non va bene, non va mica bene!


Karmin – Brokenhearted

Una mail che aveva come subject “Dunque”

Una sera di Gennaio dello scorso anno ero a letto; avevo avuto una giornata un po’ difficile e aspettavo che il sonno mettesse finalmente fine ai pensieri che continuavano a frullarmi in testa.

PLIN PLIN
(no, non era la pipì che dovevo fare, ma il suono di una mail sul cellulare)

Allora strafattone, in breve.

Ben consapevole che non c’è nessun bisogno di questa mail, ti dico un paio di cose che vorrei tu tenessi bene a mente.

Ok, non è andata. Amen. Per quanto possa dispiacere, o addirittura far male, quantomeno sei uscito dalla peggiore delle situazioni: il limbo.

Alla fin fine considera il tutto, considera la cosa nel suo complesso e ti renderai conto che 1. era un gran casino in partenza; 2. è stata tirata davvero per un sacco, troppo tempo; 3. non hai proprio un cazzo da rimproverarti (ed è fondamentale); 4. varie ed eventuali.

Cose da fare nel breve-medio termine: evita di importi determinati “stili di vita”. Non è perché con lui non è andata che allora bisogna fare retromarcia forzata verso il tuo lato etero. E non voglio spingerti per forza verso il lato gay.
Vedi cosa ti aspetta domani, senza preconcetti, senza imposizioni. Che lo sai anche tu che fan più male che bene, ammesso che del bene possano farlo.

Prenditi tutto il tempo che ti serve, ma si ricomincia. Si può sempre ricominciare. Ed è un pensiero incoraggiante.

Ripeto, so che non hai bisogno di questa mail, ma, come dico sempre, sticazzi!

‘notte, oppure ‘giorno.

Non so perchè scrivo questo post. Ultimamente ho difficoltà ad esprimere le mie sensazioni, ma rileggere questa mail mi fa sorridere, mi fa sperare, mi fa sentire consolato.
Un paio di mesi dopo mi trovavo io stesso a scrivere un’altra mail, con lo stesso soggetto, indirizzata però ad un’amica che stava vivendo unperiodo di contrasti a livello di coppia…
Non so perchè, ma nella mia mente è rimasta l’idea che, nei momenti difficili, ci sia un messaggio che inizia con DUNQUE che arriva a darti un po’ di conforto :)
Tant’è vero che, pochi giorni fa, l’ho inoltrata pari pari ad un amico che io e il mittente della mail abbiamo in comune.

C’è chi crede alla fatina dei denti, a Babbo Natale….e chi alla mail che aveva come subject “Dunque”

I’m a little late

Con un po’ di ritardo prendo tastiera e mouse e scrivo quello che è un post DOVEROSO, ma che ovviamente scrivo volentieri :)

Doveroso perchè, qualche weekend fa, io e qu’i’bbischero di Amoon siam andati a turbare la tranquillità del focolare domestico di quel raggio di sole della Carlotta! Un ritardo imbarazzante per cui mi scuso ancora, che la padrona di casa ci ha perdonato senza batter ciglio. Padrona di casa che, in tempi non sospetti, millantava di non essere in grado di destreggiarsi tra i fornelli. Alla Carlotta di quei tempi voglio dire una cosa: STOCAZZO! Tu in cucina spacchi.

Purtroppo quel dì non ero al massimo della mia forma fisica (gente avevo un mal di testa così fastidioso che mi sentivo come una donna che non ha voglia di trombare), ma ti assicuro che la prossima volta mi farò valere :)

Pensate che quella pasticcina ad un certo punto mi ha fatto stendere sul divano e mi ha portato una copertina superbellissimacaldissimacoccolosissima e mi ha calato una pasta di Ketodol :-p Si perchè la Carlotta è mamma dentro :-) è per il 70% donna e per il 70% mamma! Il 40% extra (fondente) avvolge tutta la casa (splendida) in cui ci ha accolti!

Comunque non è per fare il figo…però son riuscito a non dire nemmeno una parolaccia in presenza del Principino (raggio di sole, anche lui, che si rincuora quando io e Amoon gli confermiamo che il viola non è assolutamente un colore da femmina O_o )! STIMATEMI.

Ragazzi questo weekend s’ha da ripetere, vediamo di organizzarci e tirar dentro gli assenti di questa cricca virtuale! Insomma io m’immagino quella bella tavolata con anche Guchi, Pier, BV, Alice e Daffo….sarebbe davvero speciale!

Prendo spunto dal post di ieri di Amoon sulle affinità per ringraziare tutti quelli che ho incrociato (virtualmente e non) da quando ho aperto il blog. In un periodo di cambiamenti come quello che ho passato ho spesso dubitato del mio valore….però il trovare persone in cui ho intravisto una certa “luce”, intelligenza, allegria, capacità di mettersi in gioco ,in discussione, ed aver con loro una sorta di scambio/confronto…beh di riflesso mi ha fatto sentire un po’ più speciale :)

…e poi, per buttarla in caciara, fatevi una giornata con Amoon, che rimane uno stronzo perchè dimostra troppi anni in meno di quelli che effettivamente ha, ma che mi fa davvero spaccare dal ridere. Girare una città con lui è n’esperienza che oscilla tra il titanico (‘tacci tua e il tuo museo) e il comico…puoi aver l’impressione di parlarci assieme e invece poi girarti trovandolo fermo con ghigno malefico che punta un bel maschietto (ho una foto che documenta il tutto). Quando hai a che fare con gli stronzi, ricordati di quanto vali tu…

Buon weekend pazze :)

P.S.= occhio a quando comprate giochi per bambini, potrebbe capitare di doverli montare!

Travelling considerations

La gente va in ferie ma, a giudicare dal tasso di acidità, non se ne rende conto.
Alcun donne trasudano davvero sesso.
Alcune donne ricevono una gratificazione d’ego fittizia e smisurata: tipo che sei con una tua amica,ti giri per guardarla e lei pensa di aver sedotto un altro uomo felicemente fidanzato, e invece……
Alcune donne trovano stranamente sensato passeggiare, col marito dal dubbio orientamento sessuale, in abito bianco che lascia trasparire senza troppa fatica un bel tanga bianco.

Stranezze Metropolitane

Creature Mitologgggiche e non di questa pazza estate da pendolare….

LA SUPER CHICCOSA

Che la guardi e non puoi fare a meno di chiederti: “ma questa dove cazzo l’ha comprata?!?!”.
Lei che dell’esclusività ha fatto una bandiera svolazzante nel vento, tanto figa quanto i suoi capelli mossi castano chiaro.

Voto 10
…per l’originalità

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L’ABBINATA

Lei che è in tinta dal collo della camicia al fiocchetto sulla punta della scarpa.
Una scelta di colori così sicura e decisa che solo a guardarle il treno s’è messo soggezione e non ha il coraggio di farle perdere l’equilibrio.

Voto 10
…per la cura del dettaglio

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IL SUPERRRRRR….

Vabbeh, lui che comunque c’ha provato.
Vagli a spiegare che pigliare un paio di jeans e tagliarli con un paio di forbici stile teenagggger nun se po’ fa!

No, non si può, nemmeno se è estate.

Voto 10
…per l’impegno e perchè ce crede.

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P.S.= bentornata Rossella!