Fidelity

Chi si fida e chi non lo sa, chi ha la faccia di quello che ti fa le corna e poi come volevasi dimostrare te le fa, chi sembra che e invece riga più dritto di te, che sembra che non le farai mai e poi le fai.

Non si capisce niente vero? Infatti. La fiducia o c’è o non c’è. Chiunque può tradirla e magari non lo scopriremo mai. Per tante cose basta un localizzatore GPS, forse per stare più tranquilli….ma per vivere felici non aiuta di certo.

Ogni tanto mi chiedo in che categoria rientro. Sarei in grado di tradire? Probabilmente si. Lo farei? Chi lo sa. E se l’altro mi tradisse? Si ci rimarrei male ma cosa davvero mi ferirebbe.

Non so, a volte penso di non conoscermi fino in fondo. Ricordo una chiaccherata con un’amica che mi spiegava il suo punto di vista sui tradimenti. La cosa sconvolgente è che mai avrei pensato di abbracciare una teoria simile ma, dopo aver sentito le ragioni di A., ammetto di aver vacillato.

In pratica lei sosteneva che ci sono due situazioni in cui tradisci: la prima è quella in cui non sei più innamorato, tradisci, ne sei felice, e l’unica cosa che ti resta da fare è mollare il partner.

La seconda, più interessante se vogliamo, è quella in cui tradisci e capisci di aver fatto una stronzata, quella in cui vorresti far tornare indietro il tempo, quella in cui capisci che la persona che vuoi è quella che hai appena tradito. Qui A. sosteneva che la confessione è una codarda via per lavarsi la coscienza e scaricare la sofferenza del nostro errore sull’altro. Mi diceva “se veramente ami, sopporti il peso di quel segreto e lo affronti tutte le mattine quando ti guardi allo specchio, perchè è giusto che tu ci soffra e tuteli l’altro”.

Non so. Probabilmente c’è chi lo farebbe per vigliaccheria e per non affrontare il problema, io personalmente confesserei perchè aspiro ad un altro tipo di rapporto….tuttavia ammetto che la sua convinzione mi ha dato da pensare.

Vabbeh, dormo che è meglio.

Si lo so, son
Paranoico
Pazzo
Premestruato
Pirla


Regina Spektor – Fidelity

La TV ci ha rovinati…

Oggi punto il dito! So che le rimanenti 4 dita rimangono puntate verso di me….ma sticazzi! Ma come si fa, sia alla radio che alla TV, a dar voce a idioti del calibro di Scilipoti, Giovanardi, Taormina, Casini, Salvini, Berlusconi e chi più ne ha più ne metta!?

L’idea che  i politici italiani siano ladri ce l’abbiamo tutti, così come il forte sentore che siano incompetenti! Ma un tg che una settimana prima sputtana uno per le pessime figure che ci fa fare al parlamento europeo può poi dargli voce dopo un mese, facendo esprimere la solita opinione becera su casi di attualità?!!?!?

Ma un Casini, che rompe le palle da anni con la storia della famiglia cristiana e poi ha cambiato più mogli che auto, come fai a metterlo dentro ad un servizio in cui sbraita e si lamenta della coerenza degli altri politici!?

Che cazzo, un po’ di selezione! Siamo un popolo di caproni anche per colpa di chi decide cosa possiamo vedere. Non siamo sul web dove chiunque può sparare tutte le cazzate che vuole! Io non sono pagato, non passo sulle vs tv all’ora di cena, ergo posso scrivere quel che mi pare e piace (più o meno, ho più contegno io di metà dei protagonisti dei servizi che passano in TV).

Ma se fossi il direttore di un telegiornale non farei parlare uno che è un noto per essere un coglione. Anche perchè passa il concetto che puoi fare tutte le cazzate che vuoi che tanto li ti lasciano! Un Sallusti, che è passato dallo spalare merda a destra e a manca per poi fare la scena dell’agnellino quando era sotto accusa NON LO FACCIO PIU’ PARLARE.

Un conto è la libertà di informazione, un conto è far parlare sempre i soliti stronzi!

Non siete un blog che deve trattere gossip per aumentare le visite e prender più soldi per gli Ads di Google, siete un cazzo di TG che praticamente forma le coscenze di metà degli italiani! Non ci vuole tanto. La7 ogni tanto qualche idiota lo fa passare, ma parliamo del 5% in confronto di Mediaset e Rai. Eppure mi sembra che la tattica sia stata vincente e che negli ultimi anni abbiano acquisito fette di mercato!

Ma ci diamo una sveglia!? Siete pagati per fare un lavoro, fatelo bene!

….son nervoso….ma tranquilli, è iniziato il Grande Fratello, possiamo dimenticarci il cervello per 120 gg.


Lorde – Team

ioSOCHIsbaglia

Ebbene si, dopo la stima inaspettata per i Francesi ora mi tocca ricredermi anche sui cugini Tedeschi, che hanno sfilato a Sochi con un’improponibile outfit arcobaleno in segno di protesta per le leggi antipropaganda gay in Russia.

Obama da buca, Hollande da buca, la Merkel da buca.
Letta c’è…son soddisfazioni eh?

Sochi2

Quello che succede in Russia è sconvolgente, è un profondo passo indietro nella camminata verso la civiltà e l’uguaglianza. Non bisogna ignorare, non bisogna dimenticare.

Sochi1

Retaggi culturali, monetari e sentimentali

…EEEEGNIENTEEEE ogni tanto, tornassi indietro, mi cimenterei in una bella laurea in sociologia. Si, proprio sociologia. Ma quante cose si imparano, capiscono, interpretano studiando la società? Tante, ve lo dico io, tante. Ma indietro non si torna, e le teorie me le invento da me.

Ci ho messo 25 anni per capire che magari, anche se un po’ la società te lo butta in testa manco fosse na sac à poche che spara crema in un bignè, una famiglia UOMO+DONNA+TANTI PARGOLI non è l’unica via per la realizzazione umana e la ragion unica dell’esistenza. Sì, 25 anni, me l’han sempre detto i prof. che avevo le capacità e non m’impegnavo abbastanza (che poi lo dicon praticamente a tutti, è la frase più inflazionata nel mondo dell’istruzione).

Dai 25 ai 30 sapete cos’ho imparato? Che i $ sono come il matrimonio! Il mondo cerca di farti capire che devi sempre guadagnare di più, avere di più (e più vai avanti più hai di meno, e ti danno di meno). Io mi son rotto le palle. Non voglio i miliardi, non me ne frega niente del Mercedes in box. Io voglio esser felice, con uno stipendio nella media ma con un lavoro che mi piaccia! L’opzione vivi per lavorare per avere 3000 € al mese mi sembra una cavolata, soprattutto se non hai tempo e persone con cui goderteli.

L’opzione 200mq di casa in centro a Roma non fa per me, non me ne frega un cazzo, a me basta un bilocale in culo ai bricchi (certo, magari servito bene a livello di trasporti), a mia misura. Mia, del mio stipendio e di uno spazio da condividere con chi vive con me. Già dovrò fare i salti mortali per avere questo (il che mi fa girare le palle, e me le farà girare per i 30anni di potenziale mutuo).

Perchè la società deve sempre importi desideri irrealizzabili? Perchè? Perchè ci facciamo condizionare? Perchè ci condizioniamo?


Caparezza – Io Diventerò Qualcuno

Ecco perchè odio la Francia

François Hollande, quel birichino di François Hollande.

Cugini Francesi che per tanto tempo ci avete perculato perchè avevamo come primo ministro il Sig. Silvio “non sbagidliare che te lo schiaffo in bocca” Berlusconi, ora come la mettiamo, eh?

Sarò sincero: per pregiudizio, e un po’ per vita vissuta in quel paio di giorni a Parigi, ho sempre avuto una certa diffidenza nei confronti dei francesi (che poi ho detto tutto e ho detto niente, la Francia è bella multietnica). Li ho sempre percepiti, epidermicamente, spocchiosi, freddi, privi di bidet… e un po’ stronzi. Ok, vivete in un paese molto bello, la vostra capitale sa mozzare il fiato in 16 o 17 modi diversi, ma diciamocelo, 7 francesi a casa mia a cena non ce li vedo proprio.

Non divaghiamo. Torniamo al ns amico Ciccio. Non basta che hai fatto becca tua moglie, hai dovuto piazzare le corna pure all’amante. Si si, ok, le corna son come i tacchi, slanciano…ma Valerie non l’ha presa troppo bene, nevvero?

Beh, diciamocelo. Con la mossa del “non querelo il giornale perchè loro non potrebbero fare lo stesso (dato che godo dell’immunità)” e l’atteggiamento super-easy dinnanzi alla domanda mirata alla faccenda in conferenza stampa, beh, mi hai conquistato.

Ci hai fatto capire che uno può essere un infoiato di serie A nella vita privata, ma riesce a non sbragare, non cadere di stile mancando di rispetto alla carica che ricopre e a non dichiararsi vittima di un complotto nazionale (anche se già i malpensanti paventano l’ipotesi di una manovra che vede Sarkozy come burattinaio).

Per quest’ennesima dimostrazione che abbiamo tanto da imparare (e anche perchè v’invidio ancora per la magnifica ministro della giustizia Christiane Taubira, ricordo questo video) oggi mi state sul cazzo un cicinin di più.


Shaggy – It Wasn’t Me

Lo diceva anche V

Ci insegnano a ricordare le idee e non l uomo, perchè l’uomo puo fallire. (V for Vendetta docet.)

Ogni tanto mi fermo a pensare (ogni tanto eh…), e rimango sconcertato nello scoprire come persone che, in un tempo neanche tanto lontano, abbiano influito in maniera così tanto positiva sulle mie scelte e sul mio percorso, abbiano dei comportamenti che io non mi aspetterei nemmeno dal peggiore dei farabutti.

E alla fine sapete cos’ho capito? Che è NORMALE. Non c’è nulla di strano, esattamente per il motivo sintetizzato sopra. Bisogna sempre prendere il meglio da chi ci circonda, imparare tutto quel che di buono ci può insegnare. Spesso si tende a ridimensionare ciò che di buono c’è stato in passato e rivalutarlo a fronte degli screzi recenti. Altre volte, il che è peggio, se possibile, ci sforziamo di accettare comportamenti sbagliati in virtù del buono che c’è stato in passato.

Ora non voglio generalizzare, io stesso tendo ad essere meno rigido con gli amici di una vita, con chi mi è stato vicino nel momento del bisogno…ma un conto è perdonare un ritardo o una serata storta, ma quando si parla di discorsi seri, di come si trattano le persone, del rispetto e della lealtà bisogna saper dare il giusto peso alle cose.

Ci sono tante persone che in passato hanno significato tanto per me, mi hanno aiutato a crescere, ma gli errori hanno il loro peso e, anche se non cancellano il buono che c’è stato in passato, non possono essere ignorati. In amicizia, in amore, nel lavoro, in tutto.

Detto questo, flashback anni ’80 pronto a partire :)


Marcella Bella – Dopo la tempesta

A heart brakes in a heartbeat

Il 3 Agosto, sul lungomare di Venice Beach, un’auto impazzita travolge la passerella ed uccide Alice Gruppioni, una ragazza italiana in viaggio di nozze con il marito Christian.

E’ una cosa assurda. Ogni tanto torno a pensarci e mi metto nei panni del marito: mi sembra davvero un dolore impossibile da sopportare. Non so, mi immagino il momento del matrimonio come l’attimo in cui due persone che si amano si regalano a vicenda, nell’intenzione di passare l’eternità assieme.

Provate ad immaginare di coronare il vostro sogno d’amore con la persona che amate. E’ come essere nell’abbraccio più bello che abbiate mai ricevuto e sapete che avrete un sacco di tempo per godervelo. In uno stato mentale simile non riesco davvero ad immaginare il vedersi strappata la persona che si ama, in un secondo. Dev’essere una sofferenza inaudita ma, al di là del dolore, si viene privati di una parte di noi stessi.

Insomma lascia di stucco me, che non la conoscevo, mi basta legger la notizia per sentire una stretta allo stomaco….non oso davvero immaginare cosa provi chi le era vicino.

Certe cose non hanno proprio senso, non dovrebbero accadere. E’ proprio un mondo pazzo.


K-Ci & JoJo – All My Life

Open minds and open couples

Questo è uno di quei discorsoni che sarebbe meglio affrontare a mente fresca, quando si è pieni di energie….ma io sono scemo, si sa.

Coppie aperte: esistono davvero? C’è veramente del sentimento slegato dal sesso o è solo una situazione di comodo, una relazione di serie B?

Partiamo dal presupposto che mi sono sempre ritenuto monogamo e che, pensando all’ultima volta che mi sono preso una sbandata seria per una persona, quando me la immaginavo a letto con un’altro mi sembrava che mi stessero prendendo a pugni da dentro lo sterno.

Ho conosciuto una persona che appunto ha una relazione “aperta” con il suo compagno. In generale, quello che non riesco a capire attira sempre la mia curiosità e, nelle volte in cui c’è stata l’occasione per farlo, ne ho approfittato per chiedere delucidazioni.

C sostiene che, col passare degli anni, si diventi sempre meno disillusi e ci si faccia un’idea più realistica dell’Amore, cosa che spesso comporta una scissione tra quello che è il rapporto di coppia a livello affettivo da quello prettamente sessuale/fisico.

Personalmente non sono d’accordo, credo che non sia un discorso di età ma di esperienze, di equilibri che si instaurano nel rapporto, e non sono nemmeno tanto convitno che sia possibile trovare congeniale la modalità “coppia aperta” con tutti i propri parntner. Insomma oltre ad essere portati per un certo tipo di rapporto, ci sarà anche quello che tira fuori la nostra vena più possessiva, che ci fa sentire il bisogno dell’esclusività.

Fin qui è tutto un pour parlè, tutto un “può darsi” “chi lo sa” “non mi riguarda”, tuttavia sono una persona presuntuosa che crede di riuscire, il più delle volte, a percepire la verità o la menzogna negli occhi e nella voce delle persona che ho davanti.

Ho incrociato sulla mia strada anche un altra persona: D. è fidanzato con una ragazza ma da un sacco di tempo la fa cornuta con gli uomini, ovviamente a sua insaputa. Alla domanda “ma sei innamorato di lei”, la risposta affermativa mi è sembrata vuota di significato. A questo aggiungiamo il fatto che se credi che una cosa sia normale la condividi con la persona che ami, deve essere una scelta comune e condivisa. Il fatto che debba essere celata dietro menzogne e omissioni lascia intendere che anche lui abbia qualche dubbio sulla correttezza dei suoi comportamenti.

Quando invece C. mi ha detto “Lui è la persona che vorrei sempre accanto, con cui mi piace passare il tempo, con cui voglio dormire” ho sentito un carico di significato così grande che per poco mi stende O_o Al contrario della situazione precedente, qui c’è un accordo tra persone grandi e vaccinate, che solo per questo potrebbero vivere il rapporto come gli pare e piace senza che nessuno possa mettere in discussione nulla….però io ci creco che è innamorato, perchè altrimenti non ce la fai a mantenere un legame così per 10 anni.

Sapete che idea mi sono fatto? Che non lo so. Che nella vita mai dire mai. Rimando legato alla mia idea di trovare completezza nell’altro, di bastarsi….però ammetto anche la possibilità che questa mia conceziona sia influenzata dagli standard della società in cui vivo, dal fatto che non l’ho mai messo in discussione. Insomma anni fa credevo che esistessero solo relazioni tra uomini e donne, e invece…

Credo che ogni caso vada valutato singolarmente. Certo, quel che accade tra due adulti consenzienti è sempre affar loro, però ammetto di aver messo un po’ in discussione il muro di pregiudizio che avevo su questo tipo di rapporti. Insomma dubito che facciano per me, ma non lo considero un sentimento di serie B a priori.

Che caldo ragazzi…


Nella Fattispecie – Mario Venuti

…che poi, nel caso di C. , io non la chiamerei infedeltà.

Ma se una rondine non fa primavera, qualche nome nuovo fa un buon governo?

…e poi sei li in cucina che te stuzzichi un bel panino con la bresaola (sò a dieta) e te guardi un bel filmettino su Canale5.

EDIZIONE STRAORDINARIA
Annunciato il nuovo governo.

Ok, appena sento “Angelino Alfano” come vicepresidente del Consiglio mi vien voglia di lasciare li il panino e scappare, ma resisto. Viene srotolato l’elenco dei ministri, con e senza portafoglio, del nuovo governo Letta.

Capiamoci, non sono il massimo esperto di politica e non passo le mie giornate a leggere quotidiani di una parte e dell’altra per farmi un’idea oggettivamente valida della situazione, tuttavia, dato che me piace parlà tanto per farlo, mi calo a pieno nel mio ruolo di utilizzatore medio di internet e vi riporto le mie riflessioni.

I nomi che mi hanno più colpito sono quello di Josefa Idem e Cécile Kyenge. La prima per lo stupore del “Eh? José, che te sei data alla politica!?”, mentre la seconda per un “Nooo, na francese!!! Ah, è di colore…” e la mente va a quella gran donna di Christiane Taubira (quella che sulle faccende GLBT in Francia ha spinto sull’acceleratore, per capirci).

ORA, CON TUTTA LA SUPERFICIALITA’ CHE POSSO SFOGGIARE

Josefa, tu che sulla canoa spacchi, spero riuscirai a farti valere quando si scalderanno gli animi durante i dibattiti. Tu che ti sei schierata in maniera netta a favore dei gay, esortando i tuoi colleghi sportivi a fare coming out, tu che con la politica fino a n’attimo fa non c’avevi un cazzo a che fare, tu che ti dovrai scontrare con i tuoi colleghi ministri ancorati a visioni più bigotte delle tue…. confido in te! So che sarà dura, ma c’hai du bracci che solo a guardarti te se da ragione solo per paura de prenderse na pizza!
Facce sognà!

Cécile, fino a ieri non sapevo chi fossi e invece dalla tua biografia vedo che davvero non scherzi un cazzo. La tua storia parla di una donna venuta dal Congo, con la vocazione da medico, che si è impegnata per realizzare i suoi obbiettivi e ha maturato esperienza sul campo. Sicuramente lotterai per problemi il cui peso, negli anni, è passato anche sulle tue spalle. Ammiro molto Christiane Taubira, spero a breve di poter dire che ammiro uno dei miei ministri piuttosto di andare a pescare dai cugini francesi.

Mi rendo conto che la mia prima analisi si basa solo sulle questioni froce, ma che ve devò dì, ognuno inizia dai problemi che sente più pressanti nel suo quotidiano. Anche perchè su queste tematiche si riesce a capire da che parte starà un politico….sulla crisi economica, tutti ci dicono che si batteranno per farci uscire da questo periodo, e poi o sono incapaci o si fanno rimborsare i puttantour.

Si lo so, sono disfattista, e questo approccio non fa bene all’Italia. Allora facciamo così, sempre con una punta di cinismo: se ai tempi, cercando la Carfagna, le sue foto zozze mi avevan fatto passare 5 minuti felici ma dubitare del suo contributo a livello politico, se la visione dei classici scandali e processi a carico dei soliti noti mi hanno fatto diventare lo scoraggiato che vi sta scrivendo, le attuali ricerche mi fanno ben sperare :-)

…e lo stato è demagogo, nel sistema bipolare non mi ci ritrovo….


Caparezza – Io Diventerò Qualcuno

Trust issues

La fiducia è qualcosa che si guadagna, nel tempo.
Regalarla è rischioso, va meritata, dosata.
Non va invocata a caso, quando non ce n’è alcun bisogno.
La fiducia è un affidarsi, è il chiudere gli occhi e lasciarsi cadere alle spalle.
La fiducia di uno sconosciuto può essere un bel gesto, può farci sentire importanti,
ma niente può competere con la fiducia che ci riconosce un amico.
La fiducia va capita, compresa, è fatta di fatti, di ragione e in ugual parte di istinto.

….e tu, di chi ti fidi? Vecchie canzoni che tornano.


Nathalie – In punta di piedi