Pasqua #switchtovegan

Puffa di qua, puffa di la, e io che me magno a Pasqua’?!

Reduce dai bagordi dei festeggiamenti familiari, sono pressochè agonizzante.
Da buon cattolico non praticante dovrei partire con un bel discorso sulla resurrezione e sull’importanza di questa festività, ma si sa che logica e coeranza mi hanno abbandonato da tempo.

Sono in trip da “parliamo del mio consumo di carne”.
La faccio molto breve: la questione si può guardare, a mio avviso, dalla sponda dell’etica e da quella della salute.

Oggi ho dato un’occhiata alla pagina dell’AIRC e voglio riportare un paio di stralci che a mio avviso sono molto interessanti:

Quel che è certo, dicono gli autori, è che non siamo liberi di mangiare ciò che vogliamo e nella quantità che vogliamo, perché ci sono ricerche che dimostrano i benefici di una dieta ricca di vegetali, oltre ai danni derivati da un consumo eccessivo di proteine di origine animale.

I vegetariani vedrebbero ridursi del 12 per cento il rischio di ammalarsi di tumore in generale, ma nel caso delle leucemie, del cancro dello stomaco e della vescica si notano riduzioni che arrivano addirittura al 45 per cento. Il notevole numero di soggetti esaminati (oltre 60.000) dà notevole peso ai dati ottenuti

Sto iniziando a riconsiderare parecchie delle mie convinzioni.

L’altra faccenda invece è quella etica. Io credo che un essere umano possa anche sbattersene del benessere degli animali (opinabile), tuttavia non possiamo restare indifferenti davanti al fatto che ci sia in giro gente che ha un serio bisogno di cure psichiatrice, possibilmente precedute da una scarica di mazzate.
http://www.frequency.com/video/vido-choc-voici-do-provient-la-viande/162962179

E in conclusione rimando a questo:

Boh, famoci na pensata.

http://www.animalequality.it | http://www.salvaunagnello.com http://thegirlfromvega.wordpress.com/

….e un consiglio spassionato: se pensate che senza carne e latticini non si mangi BENE, fidatevi di una buona forchetta come me e fatevi un giro all’Osteria al 55 a Milano ad assaggiare il loro menù degustazione.
Capirete davvero cosa vuol dire “varieta’ di sapori”.

Fidelity

Chi si fida e chi non lo sa, chi ha la faccia di quello che ti fa le corna e poi come volevasi dimostrare te le fa, chi sembra che e invece riga più dritto di te, che sembra che non le farai mai e poi le fai.

Non si capisce niente vero? Infatti. La fiducia o c’è o non c’è. Chiunque può tradirla e magari non lo scopriremo mai. Per tante cose basta un localizzatore GPS, forse per stare più tranquilli….ma per vivere felici non aiuta di certo.

Ogni tanto mi chiedo in che categoria rientro. Sarei in grado di tradire? Probabilmente si. Lo farei? Chi lo sa. E se l’altro mi tradisse? Si ci rimarrei male ma cosa davvero mi ferirebbe.

Non so, a volte penso di non conoscermi fino in fondo. Ricordo una chiaccherata con un’amica che mi spiegava il suo punto di vista sui tradimenti. La cosa sconvolgente è che mai avrei pensato di abbracciare una teoria simile ma, dopo aver sentito le ragioni di A., ammetto di aver vacillato.

In pratica lei sosteneva che ci sono due situazioni in cui tradisci: la prima è quella in cui non sei più innamorato, tradisci, ne sei felice, e l’unica cosa che ti resta da fare è mollare il partner.

La seconda, più interessante se vogliamo, è quella in cui tradisci e capisci di aver fatto una stronzata, quella in cui vorresti far tornare indietro il tempo, quella in cui capisci che la persona che vuoi è quella che hai appena tradito. Qui A. sosteneva che la confessione è una codarda via per lavarsi la coscienza e scaricare la sofferenza del nostro errore sull’altro. Mi diceva “se veramente ami, sopporti il peso di quel segreto e lo affronti tutte le mattine quando ti guardi allo specchio, perchè è giusto che tu ci soffra e tuteli l’altro”.

Non so. Probabilmente c’è chi lo farebbe per vigliaccheria e per non affrontare il problema, io personalmente confesserei perchè aspiro ad un altro tipo di rapporto….tuttavia ammetto che la sua convinzione mi ha dato da pensare.

Vabbeh, dormo che è meglio.

Si lo so, son
Paranoico
Pazzo
Premestruato
Pirla


Regina Spektor – Fidelity

La TV ci ha rovinati…

Oggi punto il dito! So che le rimanenti 4 dita rimangono puntate verso di me….ma sticazzi! Ma come si fa, sia alla radio che alla TV, a dar voce a idioti del calibro di Scilipoti, Giovanardi, Taormina, Casini, Salvini, Berlusconi e chi più ne ha più ne metta!?

L’idea che  i politici italiani siano ladri ce l’abbiamo tutti, così come il forte sentore che siano incompetenti! Ma un tg che una settimana prima sputtana uno per le pessime figure che ci fa fare al parlamento europeo può poi dargli voce dopo un mese, facendo esprimere la solita opinione becera su casi di attualità?!!?!?

Ma un Casini, che rompe le palle da anni con la storia della famiglia cristiana e poi ha cambiato più mogli che auto, come fai a metterlo dentro ad un servizio in cui sbraita e si lamenta della coerenza degli altri politici!?

Che cazzo, un po’ di selezione! Siamo un popolo di caproni anche per colpa di chi decide cosa possiamo vedere. Non siamo sul web dove chiunque può sparare tutte le cazzate che vuole! Io non sono pagato, non passo sulle vs tv all’ora di cena, ergo posso scrivere quel che mi pare e piace (più o meno, ho più contegno io di metà dei protagonisti dei servizi che passano in TV).

Ma se fossi il direttore di un telegiornale non farei parlare uno che è un noto per essere un coglione. Anche perchè passa il concetto che puoi fare tutte le cazzate che vuoi che tanto li ti lasciano! Un Sallusti, che è passato dallo spalare merda a destra e a manca per poi fare la scena dell’agnellino quando era sotto accusa NON LO FACCIO PIU’ PARLARE.

Un conto è la libertà di informazione, un conto è far parlare sempre i soliti stronzi!

Non siete un blog che deve trattere gossip per aumentare le visite e prender più soldi per gli Ads di Google, siete un cazzo di TG che praticamente forma le coscenze di metà degli italiani! Non ci vuole tanto. La7 ogni tanto qualche idiota lo fa passare, ma parliamo del 5% in confronto di Mediaset e Rai. Eppure mi sembra che la tattica sia stata vincente e che negli ultimi anni abbiano acquisito fette di mercato!

Ma ci diamo una sveglia!? Siete pagati per fare un lavoro, fatelo bene!

….son nervoso….ma tranquilli, è iniziato il Grande Fratello, possiamo dimenticarci il cervello per 120 gg.


Lorde – Team

ioSOCHIsbaglia

Ebbene si, dopo la stima inaspettata per i Francesi ora mi tocca ricredermi anche sui cugini Tedeschi, che hanno sfilato a Sochi con un’improponibile outfit arcobaleno in segno di protesta per le leggi antipropaganda gay in Russia.

Obama da buca, Hollande da buca, la Merkel da buca.
Letta c’è…son soddisfazioni eh?

Sochi2

Quello che succede in Russia è sconvolgente, è un profondo passo indietro nella camminata verso la civiltà e l’uguaglianza. Non bisogna ignorare, non bisogna dimenticare.

Sochi1

Retaggi culturali, monetari e sentimentali

…EEEEGNIENTEEEE ogni tanto, tornassi indietro, mi cimenterei in una bella laurea in sociologia. Si, proprio sociologia. Ma quante cose si imparano, capiscono, interpretano studiando la società? Tante, ve lo dico io, tante. Ma indietro non si torna, e le teorie me le invento da me.

Ci ho messo 25 anni per capire che magari, anche se un po’ la società te lo butta in testa manco fosse na sac à poche che spara crema in un bignè, una famiglia UOMO+DONNA+TANTI PARGOLI non è l’unica via per la realizzazione umana e la ragion unica dell’esistenza. Sì, 25 anni, me l’han sempre detto i prof. che avevo le capacità e non m’impegnavo abbastanza (che poi lo dicon praticamente a tutti, è la frase più inflazionata nel mondo dell’istruzione).

Dai 25 ai 30 sapete cos’ho imparato? Che i $ sono come il matrimonio! Il mondo cerca di farti capire che devi sempre guadagnare di più, avere di più (e più vai avanti più hai di meno, e ti danno di meno). Io mi son rotto le palle. Non voglio i miliardi, non me ne frega niente del Mercedes in box. Io voglio esser felice, con uno stipendio nella media ma con un lavoro che mi piaccia! L’opzione vivi per lavorare per avere 3000 € al mese mi sembra una cavolata, soprattutto se non hai tempo e persone con cui goderteli.

L’opzione 200mq di casa in centro a Roma non fa per me, non me ne frega un cazzo, a me basta un bilocale in culo ai bricchi (certo, magari servito bene a livello di trasporti), a mia misura. Mia, del mio stipendio e di uno spazio da condividere con chi vive con me. Già dovrò fare i salti mortali per avere questo (il che mi fa girare le palle, e me le farà girare per i 30anni di potenziale mutuo).

Perchè la società deve sempre importi desideri irrealizzabili? Perchè? Perchè ci facciamo condizionare? Perchè ci condizioniamo?


Caparezza – Io Diventerò Qualcuno

Ecco perchè odio la Francia

François Hollande, quel birichino di François Hollande.

Cugini Francesi che per tanto tempo ci avete perculato perchè avevamo come primo ministro il Sig. Silvio “non sbagidliare che te lo schiaffo in bocca” Berlusconi, ora come la mettiamo, eh?

Sarò sincero: per pregiudizio, e un po’ per vita vissuta in quel paio di giorni a Parigi, ho sempre avuto una certa diffidenza nei confronti dei francesi (che poi ho detto tutto e ho detto niente, la Francia è bella multietnica). Li ho sempre percepiti, epidermicamente, spocchiosi, freddi, privi di bidet… e un po’ stronzi. Ok, vivete in un paese molto bello, la vostra capitale sa mozzare il fiato in 16 o 17 modi diversi, ma diciamocelo, 7 francesi a casa mia a cena non ce li vedo proprio.

Non divaghiamo. Torniamo al ns amico Ciccio. Non basta che hai fatto becca tua moglie, hai dovuto piazzare le corna pure all’amante. Si si, ok, le corna son come i tacchi, slanciano…ma Valerie non l’ha presa troppo bene, nevvero?

Beh, diciamocelo. Con la mossa del “non querelo il giornale perchè loro non potrebbero fare lo stesso (dato che godo dell’immunità)” e l’atteggiamento super-easy dinnanzi alla domanda mirata alla faccenda in conferenza stampa, beh, mi hai conquistato.

Ci hai fatto capire che uno può essere un infoiato di serie A nella vita privata, ma riesce a non sbragare, non cadere di stile mancando di rispetto alla carica che ricopre e a non dichiararsi vittima di un complotto nazionale (anche se già i malpensanti paventano l’ipotesi di una manovra che vede Sarkozy come burattinaio).

Per quest’ennesima dimostrazione che abbiamo tanto da imparare (e anche perchè v’invidio ancora per la magnifica ministro della giustizia Christiane Taubira, ricordo questo video) oggi mi state sul cazzo un cicinin di più.


Shaggy – It Wasn’t Me

Lo diceva anche V

Ci insegnano a ricordare le idee e non l uomo, perchè l’uomo puo fallire. (V for Vendetta docet.)

Ogni tanto mi fermo a pensare (ogni tanto eh…), e rimango sconcertato nello scoprire come persone che, in un tempo neanche tanto lontano, abbiano influito in maniera così tanto positiva sulle mie scelte e sul mio percorso, abbiano dei comportamenti che io non mi aspetterei nemmeno dal peggiore dei farabutti.

E alla fine sapete cos’ho capito? Che è NORMALE. Non c’è nulla di strano, esattamente per il motivo sintetizzato sopra. Bisogna sempre prendere il meglio da chi ci circonda, imparare tutto quel che di buono ci può insegnare. Spesso si tende a ridimensionare ciò che di buono c’è stato in passato e rivalutarlo a fronte degli screzi recenti. Altre volte, il che è peggio, se possibile, ci sforziamo di accettare comportamenti sbagliati in virtù del buono che c’è stato in passato.

Ora non voglio generalizzare, io stesso tendo ad essere meno rigido con gli amici di una vita, con chi mi è stato vicino nel momento del bisogno…ma un conto è perdonare un ritardo o una serata storta, ma quando si parla di discorsi seri, di come si trattano le persone, del rispetto e della lealtà bisogna saper dare il giusto peso alle cose.

Ci sono tante persone che in passato hanno significato tanto per me, mi hanno aiutato a crescere, ma gli errori hanno il loro peso e, anche se non cancellano il buono che c’è stato in passato, non possono essere ignorati. In amicizia, in amore, nel lavoro, in tutto.

Detto questo, flashback anni ’80 pronto a partire :)


Marcella Bella – Dopo la tempesta