Ouch!

…dicevamo, vedersi con A. Già, me l’han detto. Si si.

Niente, sparito. La mia conclusione è che il ragazzo abbia un problema, patologico, di gestione dei rapporti. Non risponde, dall’oggi al domani.

Davvero, non entro nei dettagli, ma questa storia sta prendendo pieghe che rasentano la fantascienza. Sono senza parole. La frase suona retorica, ma non credevo potesse capitare a me. Non so, anche qui sono diviso in due. Una metà vorrebbe restituire il dolore istantaneamente, sulla sua pelle, dalle 7 notti passate assieme alle promesse non mantenute, riversandoglielo addosso in una manciata di secondi.

L’altrà parte invece è calma, paziente, vuole valutare con calma…ma ogni tanto ci ripensa e fatica ancora a crederci.

…..forse ti ricordi, ero roba tua.


Ligabue – L’odore Del Sesso

…e poi l’ho detto a mamma.

Si, la molla era scattata. Un po’ come quanto il timer porcellino appoggiato alla mensola della cucina inizia a trillare per dirti che devi tirar fuori la pasta altrimenti scuoce. Stavamo tornando a casa in macchina e…

Io: “…comunque ho il ragazzo, non la ragazzo.”
Mamma: “Chi ha il ragazzo? Ma quella che abbiam visto prima?”
I: “No mamma, Io ho il ragazzo, e non la ragazza.”
Qui poi ci son stati un po’ di scambi, del tipo che pensava fosse uno scherzo, e poi un paio di uscite geniali da premio Nobel…
M: “Da te non me lo sarei mai aspettato”
I: “Beh, credimi, nemmeno io.”
….e poi….
M: “Boh non lo so, li ho sempre odiati e poi ce l’ho in casa io…..cioè non odiati però…”
…e last but not the least….
I: “Vabbeh allora, quindi?”
M: “Eh, diciamo che non è una cosa che direi a una mia amica.”

Bene, a parte queste perle che mi hanno fatto roteare i coglioni, diciamo che il comportamento è rimasto normale. Appena sganciata la madre a casa ho avvisato mio padre dicendo che l’avevo aggiornata e, la sera, mi son sembrati tutti normali. Alle 2 di notte mio padre mi ha chiesto che modello di portatile comprarsi…insomma sembra che la cosa sia passata via senza nessun effetto collaterale, per il momento, perchè me li aspetto.

Poi c’è l’aggiornamento sul capitolo A. Non avete idea di cosa mi stia combinando, nemmeno io a dire il vero, comunque oggi pomeriggio ci dovremmo vedere per chiarire a chiudere. Seguiranno aggiornamenti.


Don’t Think Twice, It’s All Right – Ke$ha

Speaking of peace…

12226_10151150238480718_1231251975_nVoglio riportare due foto.

Due foto che si commentano da sole. Ritraggono entrambe persone di cui in passato ho parlato su questo blog. In una vediamo la famiglia di Manlio e Claudio Rossi Marcelli (autore di Hello Daddy di cui scrissi qui), mentre nell’altra Luca, Francesco e Lara, protagonisti del documentario “Il Lupo In Calzoncini Corti” di cui ho parlato qui.

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Io trovo assurde le dichiarazioni del Papa, trovo assurdo che stringa la mano alla promotrice della pena di morte per gli omosessuali in Uganda e trovo assurdo che così tante persone non si stupiscano. Tanta ignoranza nei confronti di persone che, col loro contributo, aiutano il mondo a diventare più consapevole, più equo, più unito…..ecco alla fine il mio commento non sono riuscito a tenerlo nella tastiera :)

…e parlando invece dell’ultima notte prima della fine del mondo….

Breve ma efficace….spero

Stamattina mi sono svegliato e mi sono accorto che è iniziato dicembre.

Dopo qualche ora mi sono reso conto che è la giornata mondiale per la lotta contro l’AIDS. Di primo acchito, data la controversia interiore che sta avendo luogo in me relativamente alle giornate commemorative, ho deciso di non fare un post ad hoc…..

Stasera però, mentre cenavo, ho cambiato idea. Il tg, che faceva da sottofondo, ha trasmesso un servizio sulla ricorrenza e ha iniziato a sparare cifre su cifre.

34 milioni le persone contagiate dal virus, nel 2011 sono state 2,5 milioni… e in mezzo a questi numeri astronomici ci sono persone che conosco, persone a cui voglio bene….e questo ha cambiato totalmente l’impatto della cosa, la percezione di tutto.

Bisogna stare attenti, bisogna ragionare, bisogna proteggersi e, soprattutto, bisogna essere informati. Per noi stessi, ma ancor di più per le persone a cui vogliamo bene. L’AIDS non è imbattibile. Tra qualche anno magari troveranno una cura applicabile su ampia scala ma, fino ad allora, bloccare il contagio equivale a sconfiggerla. Continuare a lottare con chi già l’ha contratta vuol dire ridurre la forza di questo virus.


Michael Jackson – Hold My Hand Duet ft. Akon

15 volte troppo presto

15 anni è troppo presto per morire.
15 anni è troppo presto per scontrarsi con l’intolleranza, l’ignoranza e l’insensibilità dell’essere umano.
15 anni è troppo presto per valutare serenamente le critiche che vengono mosse contro di noi.
15 anni è troppo presto per essere abbandonati dalle istituzioni, che si rifiutano di legiferare per contrastare gli episodi di omofobia.
15 anni è troppo presto per non vedere tutelati i propri diritti.
15 anni è troppo presto per affrontare la chiusura mentale di un insegnante.
15 anni è troppo presto per essere in balia di una scuola che non educa, non insegna la tolleranza, l’altruismo e il senso civico.
15 anni è troppo presto per sentirsi oppressi dal bullismo.
15 anni è troppo presto per vedere malizia nei propri atteggiamenti.
15 anni è troppo presto per non poter esprimere se stessi senza giudizi.
15 anni è troppo presto per accettare certi commenti idioti ad un articolo di cronaca che parla della tua morte.
15 anni è troppo presto per sopportare di essere circondato da futuri italiani medi, privi della capacità di ragionare con la propria testa ed in grado di riempirsi la bocca esclusivamente di sciocchezze sentite qua e la.
15 anni è troppo presto per avere una pagina su Facebook di gente che si prende gioco di te.
15 anni è troppo presto per sentire che non c’è più speranza.
15 anni è troppo presto per non fare nulla per cambiare la situazione e non dimostrare di aver imparato qualcosa da una tragedia così tremenda.

Tracciare colpe e responsabilità sarà ora difficile, sarà strumentalizzante, sarà forse anche un po’ difficile. La reazione GIUSTA è attivarsi perchè queste cose non succedano più. Sensibilizzare le istituzioni e i corpi insegnanti per tutelare chi diritti non ne ha.
Le menti dei ragazzi vanno spogliare degli stereotipi e vestite con esempi da seguire, esempi di civiltà e di altruismo.

Chiedete aiuto, ma non mollate, mai, perchè in qualche parte del mondo c’è chi desidera rendervi felici….e su queste pagine c’è chi vorrebbe dare tanti di quei calci nel culo ai bulletti che infestano le vostre giornate.

L’ho già detto qui e lo ripeto: It Gets Better.

Una serata allo Strehler

Questa sera, appena ho finito di lavorare, mi sono buttato in metro per andare a teatro.

In questi giorni, a Milano, si tiene il Mix Festival, ovvero la rassegna del cinema GLBTQ. Una bella atmosfera, tante persone, tanta musica e un po’ d’alcool, che non guasta mai.

Mi sono convinto ad andare perche La Pina e Diego (di Radio Deejay) avevano come ospiti Francesco Belais, Stefano Paolo Giussani (ne ho già parlato qui), quel matto di Alessandro Fullin e, motivo principale della mia presenza, Claudio Rossi Marcelli (già citato qui, giornalista de L’internazionale e autore di Hello Daddy).

Non mi dilungo troppo….è stata un’ora interessante, a tratti anche esilarante, ma mi ha lasciato un po’ di malinconia. Sentire le parole di un uomo per cui l’opzione paternità non è prevista nel suo paese mi ha un po’ scoraggiato. E’ emerso come il “discorso” omosessualità sia ancora un tabu per l’Italia: cosa che già sapevo e che già sappiamo tutti, ma sentire di persona le storie di vita vissuta sulla pelle di chi hai davanti “tocca” in un altro modo. Il vuoto legislativo, non tanto per le famiglie che vorremmo fare, ma per quelle arcobaleno, che già esistono e non sono tutelate. Figli che rischiano di finire in un istituto, al posto di essere affidati al compagno del proprio genitore biologico. Quando ho stretto la mano a Claudio mi sembrava di stringerla anche al vagone di esperienze che l’ha portato al punto dove è ora.

Posso solo dire che ho una forte ammirazione per la sua determinazione: se avessimo tutti quella forza, se io stesso ne avessi di più, il mondo sarebbe un posto migliore.


Ligabue feat. Guccini – Ho ancora la forza

Bologna 2012: Pride per l’Emilia

Un fiume di persone e di colori che scorre tra le strade di Bologna :-)

Ieri è stato un Pride bellissimo, all’insegna della solidarietà col popolo emiliano. Devo essere sincero, l’assenza di carri non mi è per nulla dispiaciuta. L’atmosfera soft mi ha dato la sensazione di un maggior raccoglimento e coesione. Come sempre i gruppi di famiglie arcobaleno sono quelli che mi colpiscono di più :-) Un piacere guardarli sfilare.

Ho letto qua e la qualche notizia online, mi chiedo se i telegiornali ne parleranno. Ad ogni modo è stata una bellissima esperienza , e Bologna è una città davvero magnifica. Eravamo in tantissime persone, tutti diversi.

Stupendo.

 Date un’occhiata a questo link per vedere come è stato :-)


Paola Cortellesi per il Pride

Qua cascan le braccia

Buongiorno. Oggi stavo scrivendo tutt’altro post ma, causa avvenimento curioso, ho deciso di ripartire da zero per narrarvi quanto segue.

Sono al telefono con una mia amica e mi arriva un messaggio sullo scopasito di turno, che non riporto letteralmente a causa dei contenuti un po’ osé, ma di cui riassumo il significato:
Ciao, cerco un ragazzo bisessuale fidanzato con una ragazza che abbia voglia di un po’ di sano sesso orale….

Ora, ma puoi essere così deficiente? A me…proprio a me devi venirlo a dire?! Io che è da anni che mi incazzo quando mi scontro col luogo comune del bisessuale sposato che di nascosto scopa con gli uomini?!?!?

L’istinto è stato di rispondere “Ammazzati”.
Poi devo ammettere che è sopraggiunta un po’ di curiosità:
A. Perchè lo cerchi bisex?
B. Cosa c’è di libidinoso nel sapere che uno è fidanzato con una ragazza?
C. Scusa perchè solo orale?

Poi ho capito che probabilmente si trattava di una sfranta repressa che cerca qualcuno nella sua stessa situazione per potersi togliere qualche sfizio ogni tanto e andare avanti con la sua vita pseudo-normale….

Mi sono limitato ad un pacifico “Ehm….che gusti….No guarda, non sono quel tipo di  bisessuale. Buona caccia.” e ho evitato di scheccare…rimango comunque assai perplesso.

Voi che ne dite? Sono esagerato io?

Secondo me è gente che ha un lato che splende, ma lo tratta come un lato oscuro…


Kelly Clarkson – Dark Side

17 Maggio – IDAHO

International Day Against Homophobia

Ok, per poco me lo scordavo :)

Devo essere sincero: ho trascurato il blog perchè il grosso della “lotta” oggi l’ho fatto dal mio profilo FB personale…chissà se qualcuno si è fatto domande :)

Vi lascio con un paio di video molto carini di una campagna che sta girando negli Stati Uniti

….e per finire un abbraccio alla splendida Donna Summer, perchè le sue canzoni risuoneranno in taaaanteeee serate finocchie per ancora taaaantooo tempo!

Noto ora che nella sua biografia si dice che avesse fatto dichiarazioni in cui disprezzava la comunità gay O_o Mi ghe credi minga trop, lei negò, e a me sta simpatica, ecco.
Ciao stella…