Parentesi scoraggiosa

Allora, io giá son un po’ fuori taratura di mio, poi c’ho le amiche criiitiiiine che mi fan vedere i film strappalacrime! Sto guardanodo “Solo un padre” su Can5….. tra l’altro nella scena in cui la moglie è sulla cabrio e gioca con la mano nel vento mi è sembrato di rivedere un giochino che facevo io da piccolo :-)

Vabbeh, son giorni un po’ strani. Intanto vorrei che fosse messo agli atti che la ragazza francese, Camille, è la mia donna ideale. Sicuramente minimo un anno di storia con lei riuscirei a farlo. Ha quella luce.

Detto ciò, è un po’ di giorni, tanti, che manca qualcosa. Allora: le vecchie questioni stanno finalmente iniziando a sparire, il che è positivissimo….tuttavia qua continuo a faticare nel trovare controparti interessanti. Quello che non mi spiego è che, fondamentalmente, sulla sponda uomini, ho gusti molto poco modaioli e fighetti: la cosa che tendenzialmente mi colpisce è l’aspetto da persona normale e una certa luce nello sguardo.

Ora questa benedetta luce è un cazzo di sbattimento trovarla, però, accident,i le volte che la trovo si fa na fatica a bere anche un caffè. Ok non sono un adone ma non son nemmeno da buttar via….boh, sarà un periodo.

So che è un discorso un po’ sciocco, ma è frutto del malumore di stasera. Metteteci un po’ la fase finale del coming-out che presenta sempre qualche sbattimento, a questo sommate il fatto che, cazzo, sono uno psicopatico ma c’è di peggio in giro: io, quando una persona mi interessa, sono in grado di mettermi in gioco (e questo l’ho appurato negli ultimi anni). Non è che rinuncerei al sesso per amore…mi ha proprio rotto le palle il primo, quindi sarei pure fedele! Possibile che non si quagli?!?

So che non ha senso….però io pensavo che la mia parte di sfiga in amore l’avevo già ampiamente pagata. Adesso non è che pretendo la luna, ma almeno una partita degna di esser definita tale.

Capitemi. Perdonatemi. Oggi va così.


Marco Mengoni – In Un Giorno Qualunque

Sfogo comingout-istico

Oh…io capisco che un genitore non è mai pronto, che nessuno gli ha mai detto che poteva avere un figlio gay o una figlia lesbica, che vuole i nipotini, che son cose difficili da accettare….

Ma adesso vediamola un attimino da un altro punto di vista.

Chi è che scopre e si smazza la non eterosessualità?
Chi è che ha da fare un percorso di accettazione?
Chi è che deve rivalutare aspettative inculcate dalla società?
Chi è che deve rielaborare il suo concetto di futuro?

Oh, genitori, vediamo di non scassare il cazzo!

Con tutto il bene eh, però che palle che devo stare ad aspettare il momento giusto e mille altre paturnie. Mio padre me l’ha resa fin troppo facile ma mia madre mi sta dando del filo da torcere. Devo arrivare al punto della situation e dirglielo quanto prima perchè qua i segnali non vengono colti, ecco.

Scusate lo sfogo.

P.S.=perla del Pier (non il cocchiere, un mio amico) a sua madre “Mamma, se qualche testa di cazzo ha qualche problema digli di venirlo a dire direttamente a me….poi, se si rialzano, allora ci posso anche parlare”. Questa violenza frocia :)


Glee Cast – Shake It Out

Post sbrodolone

Post sbrodolone perchè adesso sbrodolo tutti i miei pensieri e basta.

Il weekend è andato benone, non mi sembrava nemmeno di aver incrociato Mr Cazzoèimpegnato. C’ho parlato e non ho sentito il solito brivido alla schiena, quello che fermarlo non ne val la pena. Ovviamente quando faccio due passi in avanti, poi ce n’è uno indietro, e il brivido è tornato. La cosa positiva è che è sera e non sono ko come al solto.

Sono entrato in modalità Pollicino, sto spargendo indizi per mia madre. Stasera mi ha chiesto che ho fatto ieri e le ho buttato li la cosa delle famigilie arcobaleno. A parte che non capisco come faccia a non aver ancora fatto 2+2, ma vabbeh… magari non voleva, ma è inciampata sui termini…roba che l’ho dovuta bacchettare per l’uso della parola normale. Insomma il discorso ha preso una tale piega che ho avuto l’impressione che se glielo dicevo collassava. Vabbeh, tornerò alla carica.

Stasera ho leggiucchiato il Pier, e una sua frase mi ha fatto tornare in mente un sogno che avevo fatto tempo fa. Ho voglia di svegliarmi accanto a qualcuno che amo. Il fatto di non esser più sicuro che ci sia una persona verso cui nutro un sentimento così forte mi fa sentire un po’ sperduto.

Ho does it feel in my arms? Je ne sais pas….

Psicologia del coming out: motivazioni

Mi rendo conto che ogni 2 o 3 mesi ripasso di qua. Praticamente l’argomento del coming out è un po’ l’equivalente del Via in Monopoli ;-)

In tutta onestà mi chiedo se si tratti davvero di “riflettere e rielaborare” o un mischiare le carte a seconda del periodo che sto vivendo….

COMUNQUE, torniamo al punto: per vari motivi mi è capitato di riparlare con alcuni amici delle dinamiche che mi hanno portato a rivelare il mio orientamento sessuale. Se un paio di anni fa, nella mia mente, mi era sembrato che il meccanismo fosse stato messo in moto da una sola persona, oggi ho riconsiderato un po’ il tutto e ne ho rivisto le motivazioni.

Se riassumessimo all’osso potrebbe quasi risultare corretta l’affermazione “ho fatto coming-out per (colpa o merito) di Mr. Cazzoèimpegnato. Detta così, però, è davvero FUORVIANTE.

Il coming out si fa esclusivamente per SE STESSI, tanto che il mio lo considero quasi un atto egoistico. Dev’essere razionalmente considerato un MIGLIORAMENTO (certo, con i suoi costi) per noi, un qualcosa che crediamo SIA GIUSTO.

Nel mio caso specifico, la miccia che mi ha portato a riconsiderare la situazione è stato l’innamorarmi di un uomo e la voglia, prima del semplice sesso, di progettare qualcosa insieme nella vita. Qui ho capito che non ero semplicemente un etero che ogni tanto si intratteneva sull’altra sponda. Il fatto che poi non sia andata in porto poco importa, bastava il semplice volerlo.

Qui poi c’è stato un ragionamento molto slegato dall’aspetto emotivo: “mi piace uno che è out e in sintonia con la sua sessualità, aggiungi la differenza di età e capisci che ora come ora non sono attrezzato per provare a fare nulla”. Al che scatta la molla che mi porta a riflettere e correggere l’equilibrio tra me e le persone che mi circondano e riadattarlo al “me” attuale.

Tirando le somme, se fosse stato un gesto dettato esclusivamente dall’amore per qualcuno mi sarei sparato, perchè sappiamo che è finita con un 2 di picche. Non nego di aver rosicato come un matto, perchè comunque mi sono messo tanto in discussione (mai così tanto in vita mia) per nulla, ma l’aver fatto coming-out è qualcosa di cui non mi sono mai pentito, perchè credo fossi mosso dalle giuste motivazioni.

Ai tempi iniziavo anche a maturare una certa “coscienza sociale” sulle tematiche GLBTQ, il che accresceva il senso di GIUSTO che potevo vedere nel coming-out.

Detto questo mi permetto di fare un’ulteriore aggiunta: in teoria non dovrebbe fregare a nessuno cosa facciamo, e con chi, nella privacy del nostro letto. In pratica, però, dobbiamo essere consapevoli del periodo storico in cui viviamo e dei doveri morali che abbiamo nei confronti di chi ci ha preceduto (lottando per i ns diritti) e di chi verrà. Fare coming-out ha una valenza sociale, dobbiamo affermare ciò che siamo (anche se non lo sappiamo con certezza) e dimostrare che NON C’E’ NIENTE DI SBAGLIATO.


Gloria Gaynor – I Am What I Am

Stringimi la mano

Il 12 marzo erano esattamente 2 anni da quando ho fatto per la prima volta coming-out. Ci credete che me lo sono dimenticato? Ok, non è che dovessi stappare bocce di spumante, però almeno sarei stato un po’ più attento e non  ne ho combinata una delle mie….o forse sì.

Vabbeh, passiamo ad altro: stasera mentre tornavo da lavoro, in treno, mi sono seduto davanti ad una coppia tenerissima. In realtà non erano poi così teneri eh, ma si tenevano mano nella mano :-) La cosa splendida è che mentre lui dormiva lei era sveglia e poi, quando s’è destato, si è abbioccata lei: praticamente si davano il cambio!

In quel momento ho pensato che dev’essere bellissimo addormentarsi sapendo che la persona che ami ti sta tenendo la mano. Nonostante abbia estratto il cellulare per fotografarli e nonostante avessi gli occhi a forma di cuore, sembra non se ne siano accorti :-)

Ho in testa un paio di frasi che ho letto in giro: Stephen King scriveva “si paga per quello che si ottiene, si ottiene quello per cui si e’ pagato e quello che e’ tuo prima o poi torna a te…” e Sophie Neveu “We are who we protect, I think. Who we stand up for.”
Io sinceramente non so bene quanto ho pagato e per cosa, tantomeno so se mai lo otterrò. Non so bene chi proteggo, per chi combatto. Non so perchè anche quando credo di fare passi avanti mi ritrovo legato alla stessa quercia. Non so dove mi porterà tutto questo. Si dice che la speranza sia l’ultima a morire ma tra un po’ biiiiiiiiiiiiiiiiii……..

Scrivo una canzone solo per me
Che dia voce ai momenti in cui non riesco a gridare
Che rivesta gli spigoli di un’anima che è
Lacerante troppo mobile per me..

Voglio una canzone ancora per me
Che mi possa mentire quando il letto è troppo grande
Che mi faccia pensare di essere speciale si, respiro, sono speciale
Come il sole a mezzanotte!


La Fame di Camilla – Come il sole a mezzanotte

Polemiche più sterili di uno che s’è appena fatto una vasectomia

Ok qua inizio a preoccuparmi…prima la Whitney, adesso Lucio…io sono un drogato di musica e qui le cose non si mettono proprio bene.

Io sono uno di quelli che ha avuto l’infanzia tratteggiata da colonne sonore, e ogni volta che sento la voce (avevo scritto Luce, pensate un po’) di Lucio Dalla mi arriva una botta nostalgica che mi scaraventa indietro nel tempo.

Quando muore un grande sembra che tutti lo riscoprano e siano pronti a parlarne bene. Io Lucio l’ho messo sull’ipod quasi due mesi fa, perchè avevo voglia di riscoprire un po’ di vecchie canzoni. Il primo risultato è che mi sono innamorato di Cara:


Mentre il secondo me lo sono riuscito a dimenticare perchè mi squilla il telefono e perdo il filo del discorso!!!! Vabbeh. La polemica di questi giorni è sul fatto che lui non fosse pubblicamente “out” e che il suo compagno si sia visto cucire addosso ruoli alternativi dai media…

A tal proposito vi vorrei segnalare due articoli che ho trovato molto interessanti: uno è quello di Claudio Rossi Marcelli (che nei giorni scorsi ho apprezzato per “Un figlio etero“) intitolato “Povero Marco“, mentre l’altro è di Luca Bianchini.

La mia idea, messa a confronto con quello letto negli articoli che vi ho riportato, è che ognuno, nel suo privato, ha il sacrosanto diritti di farsi i cazzi suoi. Trovo inopportune le polemiche e le discussioni emerse in questi giorni. Non è tanto il discorso del rispetto che bisogna avere per i morti, ma proprio per come ne sono stati affrontati gli argomenti.

Avrebbe dovuto, avrebbe potuto…. ma chi lo sa? Forse chi lo conosceva da vicino, ma davvero vicino. Un mio amico potrebbe raccontare qualcosa di me e del mio coming-out, uno sconosciuto no. Non rinnego quello che ho sempre pensato: un personaggio di spicco, noto, come è Lucio Dalla, avrebbe indubbiamente aiutato il mondo LGBTQ. Lo avrei apprezzato di più se lo avesse fatto? Può darsi.

Ricordiamoci però che certe considerazioni sono subordinate alla situazione sociale italiana, fatta dagli italiani, che danno un’importanza morbosa alle preferenze sessuali e al gossip e che sono sempre pronti a sparare giudizi a zero. Queste considerazioni sono influenzate da un sistema mediatico ipocrita (dato che tutti sapevano…) e che il massimo che riesce a fare sono discussioni su “suoneranno o no le sue canzoni durante la messa?” o “con quanti modi diversi posso chiamare il suo compagno?” e che il giorno dopo la sua morte pensano a una prima pagina che grida “Mmmm, è morto Lucio Dalla, ma non si sa chi si becca i suoi soldi”. Che spessore signori…

Ciao Lucio, grazie infinite.

Orsocultura

…e beh, e dai, qui proprio non posso astenermi dal diffondere l’informazione.

Per noi che lo stereotipo dell’omosessuale fighetto supercurato non ci piace:

Ahaha, cavolo quando i miei amici mi dicon che devo fare quello originale a tutti i costi un po’ hanno ragione. Insomma penso che, una trentina di anni fa, fossero imprevedibili le mie evoluzioni :)

Però sticazzi….alla fine, come forse ho già detto in un altro post, tornassi indietro, mi terrei come sono. Si, insomma, ognuno ha i suoi momenti down e spesso mi son chiesto chi me lo ha fatto fare….
“e’ un ammissione amara ma ne colgo l’ironia e non vorrei altra guerra che la mia, non vorrei altra vita che la mia”


J Ax – Altra Vita

Questo lo devo condividere

Fa un po’ “Condividi su Facebook”, ma mi sembra un’intervista carina: Tiziano Ferro che fa due chiacchere a The Show Must Go Off di Serena Dandini:

Mi riconosco molto nel discorso “se fosse solo sesso forse sarebbe più semplice”, son cazzi quando entra in ballo il sentimento… e comunque porcadiquellatroia io ho beccato giusto il 25% sfigato!!!!!
Una cosa: gli cambiamo taglio di capelli per piasé? ;-) Così tanto per rinfrescarlo un po’! Chiudo ancora una volta con il suo ultimo singolo (sapete che amo questa canzone), poi gli “Acoustic Live” a me rubano il cuore!


Tiziano Ferro – L’ultima notte al mondo

Wiki….perplesso!

Il mio marchio di fabbrica? Una volta eran i video di Youtube….ora i commenti sul TG5 ;-) Il medico che lavora da 20 anni come cardiologo senza la laurea (mancavano 12 esami). Ok, non si fa….. ma al posto di tutte le cause, i processi…. Oh sono VENTI ANNI che collabora con posti tipo l’ospedale di Niguarda! Secondo me avrebbe più senso che una commissione seguisse il suo lavoro per un mese e ne valutasse le competenze….poi boh, non sono nessuno per dare consigli, però a mio avviso avrebbe senso….

Vabbeh, cambiando argomento….non so come ci sono incappato, davvero. Sarà stata una delle mie solite trafile di associazioni mentali, click di qui e click di la.

Ci ho pensato un paio di giorni prima di scrivere questo post e ancora non riesco a chiarirmi le idee. Su Wikipedia c’è una pagina che elenca tutti i personaggi noti che hanno fatto coming-out.

Esiste davvero la necessità della LISTA?

Di primo acchito mi è sembrata una cosa stupida, che a tratti mi ha infastidito: insomma siam qui a dire che l’orientamento sessuale non dovrebbe avere un peso così forte in quello che è il “quadro generale” di una persona, e qui addirittura mi fanno una lista. Allora dov’è quella degli etero? Chi tace acconsente? Tutti etero fino a quando non vanno con qualcuno del loro stesso sesso? Qual’è l’utilità di raccogliere tutte queste persone in una lista?!?!?!?

Riflettendoci bene però ho rivisto un po’ la mia idea, o meglio, diciamo che ho fatto qualche considerazione in più. Quello sopra è il pensiero del “me” attuale, che ha fatto coming-out con un bel po’ di persone, che ha rimesso in discussione determinati aspetti della sua vita…. ma il me di 4 o 5 anni fa? Quel “me” avrebbe trovato utile quella lista. Quel me avrebbe probabilmente pensato che non era vittima di una maledizione ma che tanti, nella sua stessa situazione, sono andati avanti, si sono esposti, e vivono sereni. Quel me forse avrebbe pensato che anche quella è una forma di normalità, quel me avrebbe potuto arricchire, tramite quella lista, il suo punto di vista sul mondo.

E’ abbastanza triste che, in questo momento “storico”, una lista del genere possa aiutarti a capire che non sei uno sciagurato ma che il mondo è fatto anche di questo. Vorrei vivere in un mondo in cui si dice “questa lista non serve a un cazzo”. Spero che col tempo ci arriveremo.


Cat Stevens, o Yusuf Islam – Wild World

Take my heart and make it strong

…è sera, ma ho deciso che posto domattina, ecco.

Lunedì di fuoco, sono stanchissimo. Qualche pensiero, dubbio, riflessione… in un breve scambio di messaggi con il mio amico D. ho fatto una considerazione importante su ciò che voglio. Riporto parte della conversation:

V3nto: ….io magari sto anche facendo spazio,è solo che mi sa che inizio a sentire un po’ di vuoto.
D: E’ fisiologico. Ma se ti togli il pensiero fisso puoi anche sentire meglio altri pensieri e vedere cosa vuoi veramente. Come con i vestiti :)
V3nto: Il volere altro risolverebbe parecchi problemi.
D: Sei masochista! Gli hai detto platealmente che ci staresti, ormai è chiaro che vuole solo prenderti in giro…avrebbe almeno potuto approfittarne! Visto che non ha fatto niente, escluderei l’ipotesi! Quanto tempo vuoi perderci ancora? Hai già sprecato un anno, vuoi continuare così?
V3nto: No, non è questo il punto, ne ho le palle piene, però constato che il dopo tarda a dimostrarsi invitante….
D: Ma per quello ci vuole pazienza :)! E poi vedi qualche coppia sensata tra i nostri amici? Siamo tutti alle pezze, arrivi tu fresco fresco e vuoi subito il jackpot…? Vedi te sti giovani…
V3nto: Io la pazienza me la sono già bruciata per un pugno di mosche…vabbeh, a rilento s’andrà avanti.
D: Vuoi qualcosa di serio? Pensi di essere pronto? (…)
V3nto: oggi gli ho dato un’occhiata….non mi spiego come sia possibile che c’ho perso tanto tempo, ma ancora più assurdo è che fatico a trovare interesse per altri/e….no non voglio qualcosa di serio, quello che capita ma che per lo meno riesca a farmi perder via.
D: Bhe, ma datti tempo per stare un po’ da solo…non devi per forza passare dal chiodo fisso…a altro! (…) E non dimenticarti che i bisex giocano su due fronti, che fine hanno fatto le ragazze?
V3nto: Sul fronte interesse siamo a zero su tutte e due le sponde. Cmq so cosa voglio: a differenza di Mr. Ca…(qualcuno per cui ho sentito la necessità di migliorarmi) voglio qualcuno che mi migliori semplicemente interagendoci, che mi faccia un upgrade senza che debba scalare le montagne.
D: E lo otterrai solo con un numero di appuntamenti vertiginosamente alto…sallo :-)!Ma è sempre un obiettivo più fattibile di rincorrere un’illusione,quindi devi tentare.

…il mio ultimo messaggio racchiude il mio pensiero di oggi. Tina mi capisce!


Tina Turner – The Best