ioSOCHIsbaglia

Ebbene si, dopo la stima inaspettata per i Francesi ora mi tocca ricredermi anche sui cugini Tedeschi, che hanno sfilato a Sochi con un’improponibile outfit arcobaleno in segno di protesta per le leggi antipropaganda gay in Russia.

Obama da buca, Hollande da buca, la Merkel da buca.
Letta c’è…son soddisfazioni eh?

Sochi2

Quello che succede in Russia è sconvolgente, è un profondo passo indietro nella camminata verso la civiltà e l’uguaglianza. Non bisogna ignorare, non bisogna dimenticare.

Sochi1

Non ho l’età

Buonasera, vi riporto di seguito una “piacevole” conversazione appena terminata….

03/03/2013 20:12:25: Summ3r: Mamma mia non mi ci far pensare
03/03/2013 20:11:02: XYZ: Eheheh io adoro cicinare
03/03/2013 20:11:05: XYZ: Mi rilassa
03/03/2013 20:13:16: Summ3r: Idem
03/03/2013 20:13:30: Summ3r: Anche se purtroppo ci dedico poco tempo
03/03/2013 20:12:06: XYZ: Io mi cucono anche quando son da solo
03/03/2013 20:14:04: Summ3r: Però quando torno dall ufficio, anche solo cucinarmi una pasta in bianco, mi fa scrollar via lo stress della gg
03/03/2013 20:14:34: Summ3r: Io litigo con mia madre perche vorrebbe cucinare lei :)
03/03/2013 20:13:14: XYZ: Vivi con i tuoi?
03/03/2013 20:15:22: Summ3r: Yep
03/03/2013 20:13:53: XYZ: Quanti anni hai?
03/03/2013 20:16:49: Summ3r: In genere a questo punto della conversazione rispondo “quanti me ne dai?” e i piu sagaci rispondono “l’ergastolo” :)
….30
03/03/2013 20:15:41: XYZ: Ehehe
03/03/2013 20:17:43: Summ3r: Si lo so è ora di andar fuori dalle balle, ma ci son stati un po di imprevisti
03/03/2013 20:15:53: XYZ: Uh dio giovanissimo
03/03/2013 20:18:08: Summ3r: Non ti preoccupare, me li porto male
03/03/2013 20:16:31: XYZ: Ahahah
03/03/2013 20:16:42: XYZ: Io sono vecchissimo
03/03/2013 20:18:43: Summ3r: Fermati
03/03/2013 20:19:10: Summ3r: Tu ora mi dici la tua eta e ti diro che son stato con gente piu grande
03/03/2013 20:19:24: Summ3r: Ormai é un cliché :-)
03/03/2013 20:18:30: XYZ: Ok….se non è problema per te…
03/03/2013 20:18:39: XYZ: È problema per me
03/03/2013 20:21:04: Summ3r: Azz
03/03/2013 20:21:22: Summ3r: Allora me ne davi tanti di più…
03/03/2013 20:20:00: XYZ: Coff coff
03/03/2013 20:20:11: XYZ: Ti davo la mia età
03/03/2013 20:22:38: Summ3r: Mi spiace che per te sia un problema.
03/03/2013 20:22:57: Summ3r: Purtroppo questa è una di quelle mancanze a cui non posso sopperire
03/03/2013 20:23:16: Summ3r: Per lo meno in vie legali
03/03/2013 20:21:36: XYZ: Eheheh direi di no :-)
03/03/2013 20:23:50: Summ3r: Il furto d identita e la falsificazione di documenti sono comunque un evergreen
03/03/2013 20:22:34: XYZ: Si vero ma non cambiano la sostanza :-)
03/03/2013 20:25:31: Summ3r: Pur rispettando i tuoi “standard”, lasciami dire che la sostanza non è la data sulla mia CDI
03/03/2013 20:30:14: XYZ: No… Vero
03/03/2013 20:31:26: XYZ: Ma la strada percorsa è minore e tendenzialmente l’esperienza e la struttura è diversa
03/03/2013 20:36:40: Summ3r: Sono d’accordo, sono io stesso un sostenitore della stessa teoria. Purtroppo però si parla di diversità….non di garanzia di maturità.
03/03/2013 20:36:49: Summ3r: Capiamoci,non ti voglio far cambiare idea
03/03/2013 20:35:39: XYZ: Si sta parlando viva dio
03/03/2013 20:38:50: Summ3r: Ma ti posso assicurare che, x quanto mi riguarda, ricordo a fatica casi in cui ho trovato persone con magari 15 anni in piu di me che fossero realmente mature e risolte
03/03/2013 20:39:23: Summ3r: Anzi, in realta ti voglio far cambiare idea
03/03/2013 20:39:58: Summ3r: Perche è un discorso che facevo fino a qualche mese fa
03/03/2013 20:38:19: XYZ: Brutte esperienze
03/03/2013 20:40:13: Summ3r: Poi ho fatto un’eccezione
03/03/2013 20:38:39: XYZ: Che tipo?
03/03/2013 20:40:29: Summ3r: E l ho fatta per il piu coglione sulla faccia della terra
03/03/2013 20:40:48: Summ3r: Mi sono frequentato con uno piu piccolo di me
03/03/2013 20:39:06: XYZ: Uh no a quel titolo ho molti pretendenti
03/03/2013 20:41:08: Summ3r: Beh un’idiota, ti risparmio i dettagli
03/03/2013 20:41:36: Summ3r: Pero ho deciso di togliere un po’ di regole e valutare caso per caso
03/03/2013 20:42:09: Summ3r: Anche perche, nonostante l esperienza sia stata davvero scottante
03/03/2013 20:40:32: XYZ: Ho avuto un po’ di relazioni nella mia vita ma mai con un uomo più giovane
03/03/2013 20:42:28: Summ3r: Ho deciso che non volevo che un tale idiota influenzasse le mie scelte future
03/03/2013 20:43:03: Summ3r: Quando eran donne eran piu grandi di me
03/03/2013 20:43:12: Summ3r: Stessa cosa con gli uomini
03/03/2013 20:43:20: Summ3r: Sono ancora single
03/03/2013 20:43:29: Summ3r: Ergo ho deciso di cambiare criteri
03/03/2013 20:42:37: XYZ: Donne?
03/03/2013 20:42:44: XYZ: Sei bsx?
03/03/2013 20:46:29: Summ3r: È un tentativo inutile risponderti qui, è un discorso troppo ampio.
03/03/2013 20:46:48: Summ3r: Non mi fanno schifo le donne
03/03/2013 20:47:07: Summ3r: L ultima volta che mi sono innamorato è stato di un uomo
03/03/2013 20:47:46: Summ3r: La priorita al momento è passare la mia vita con la persona che amo
03/03/2013 20:48:23: Summ3r: Se dovesse capitare con una donna non mi impiccherei, come del resto sarei stato ben felice di farlo con un uomo
03/03/2013 20:50:16: Summ3r: Credo sia una delle migliori sintesi del mio orientamento sessuale. Quasi quasi me la salvo
03/03/2013 20:49:17: XYZ: Capito
03/03/2013 20:51:23: Summ3r: Bene. Piccolo, bsx, trova un’altra pecca e il premio della slot machine è tuo :)
03/03/2013 20:50:19: XYZ: Direi che mi fermo :-)

Fantastico, no? Io che ero Mr. Maiconunopiùgiovane ho dato una chance a un deficiente, e per una volta che trovo uno che “penso” sia valido non la da a me, per nemmeno 10 anni di scarto. Ma che karma di merda ho?!?! Poi uno non si deve incazzare…

Un libro ti cambia la vita

Credo che uno dei grandi doni dei libri sia quello di entrare in intimità con noi e spingerci a rivedere le nostre prospettive. Portare a riflettere qualcuno è davvero difficile, soprattutto su faccende che nel nostro io sono “consolidate”, per reale convinzione o retaggio culturale.

Il libro ci accompagna per parecchio tempo (pensate a quante ore ci passiamo sopra) ed è praticamente come se parlassimo ininterrottamente con qualcuno, anzi, il che è ancora più improbabile, è come se ascoltassimo un monologo per almeno 10 ore.

Non potrebbe mai succedere senza l’artificio di un racconto.

Ne ho già parlato in passato: la prima volta che ho riconsiderato davvero le mie convinzioni sul mio futuro è stato quando ho letto Esperimenti di felicità provvisoria, di Matteo B Bianchi. Quel libro mi ha fatto capire che ci sono tante sfumature, ci sono tanti amori che non sono chiusi dietro le mura dei nostri rigidi schemi mentali, tanti modi di vivere la propria sessualità, diversi dal reprimerla.

Sono convinzioni grandi come macigni, davvero difficili da spostare.

Recentemente mi è ricapitata la stessa cosa. Ovviamente la tematica è sempre quella LGBT (e che ce volete fà, me faccio prende la mano). Qualche anno fa, parlando di adozioni gay, avevo apprezzato un intervendo dell’onorevole Luxuria contrario all’affidamento di bambini a coppie gay in Italia: la motivaziona principale NON era quella che una coppia omosessuale non fosse in grado di educare e crescere un bimbo, MA l’assenza di una società openmind e tollerante, che avrebbe finito per ghettizzare il bambino stesso.

Il punto è che finchè si parla di aria fritta, possiamo dire quello che vogliamo e, anche in buona fede, farlo passare come una cosa sensata. Il punto è che le famiglie arcobaleno non sono teoria: esistono già, anche in Italia. Se dovessi citare il libro del momento sarebbe sicuramente Hello Daddy, di Claudio Rossi Marcelli. Claudio racconta la storia della sua famiglia, attualmente composta da lui, il suo compagno Manlio, le due figlie gemelle e l’ultimo arrivato (che ha compiuto un anno il mese scorso).

Una lettura che consiglio a tutti, favorevoli e contrari, per leggere con i propri occhi quelle che non sono opinioni ma una storia reale, vissuta. Pare che l’essere umano, nei momenti di difficoltà, tiri fuori il meglio di sè. Pare anche che idee sbagliate* e pregiudizi vengano abbattuti quando si entra in contatto con persone, con la realtà, e che la stretta dell’intolleranza si allenti, anche con l’italiano medio.

* Mi permetto di definire idee sbagliate quelle opinioni che non rispettano alcuni requisiti fondamentali. Tali requisiti sono l’essere sostenibili in qualsiasi sede, davanti a chiunque, in qualsiasi momento e supportate da dati oggettivi. Come diamo poco peso ad un amico che parla male di qualcuno e poi, quando se lo trova davanti fa grandi sorrisi, così dobbiamo imparare a pesare le affermazioni di politici che cambiano le loro convinzioni da un comizio all’altro, da un periodo dell’anno all’altro, che davanti agli elettori dicono una cosa e alle loro spalle ne fanno un’altra, che si ergono paladini della famiglia tradizionale e poi hanno alle spalle 2 matrimoni e altrettante condanne.


Madonna [featuring Gogol Bordello] – La Isla Bonita

Proattività

Prepararsi a soddisfare un’esigenza ancora prima che diventi tale. Questo credo che sia lo spirito che permette di essere vincenti nella vita, nel lavoro, nel mondo.

L’aspettare che ci sia un problema per poi correre ai ripari presenta sempre diversi svantaggi rispetto al “pensare in positivo”, cioè al costruire e non al rattoppare.

Penso a un po’ di cose in generale, le più disparate, alla legalizzazione delle unioni gay, che tarda a soddisfare il bisogno sempre più forte di migliaia di persone. Questa necessità doveva già essere valutata come una “possibilità”, essere studiata in maniera OGGETTIVA e le azioni necessarie andavano intraprese tanto tempo fa.

Penso al futuro, dalla questione carburanti alla questione carne. C’è chi sostiene che le automobili attuali siano destinate a sparire dato che il petrolio non è infinito, c’è chi sostiene che l’evoluzione veda un sempre minore consumo di carne…

Sono entrambi passi che, a mio avviso, tardano ad arrivare perchè non siamo economicamente pronti. Bisognerebbe convertire interi cicli produttivi nella speranza di ridurre al massimo l’impatto sul mercato del lavoro. Qualcuno lo sta facendo? No, non si sta muovendo nulla. Anche qui arriveremo al punto di rottura, crisi, tasse…

So che è una visione un po’ apocalittica, ma perchè non riusciamo a fare di meglio. Si applica lo “spirito imprenditoriale” nella vita reale solo quando si parla di tagliare costi, mai in termini di crescita, buone idee, efficenza.

Non so nemmeno come mi sia uscito sto post….


Seth Lakeman – Lady Of The Sea (Hear Her Calling)

Parentesi scoraggiosa

Allora, io giá son un po’ fuori taratura di mio, poi c’ho le amiche criiitiiiine che mi fan vedere i film strappalacrime! Sto guardanodo “Solo un padre” su Can5….. tra l’altro nella scena in cui la moglie è sulla cabrio e gioca con la mano nel vento mi è sembrato di rivedere un giochino che facevo io da piccolo :-)

Vabbeh, son giorni un po’ strani. Intanto vorrei che fosse messo agli atti che la ragazza francese, Camille, è la mia donna ideale. Sicuramente minimo un anno di storia con lei riuscirei a farlo. Ha quella luce.

Detto ciò, è un po’ di giorni, tanti, che manca qualcosa. Allora: le vecchie questioni stanno finalmente iniziando a sparire, il che è positivissimo….tuttavia qua continuo a faticare nel trovare controparti interessanti. Quello che non mi spiego è che, fondamentalmente, sulla sponda uomini, ho gusti molto poco modaioli e fighetti: la cosa che tendenzialmente mi colpisce è l’aspetto da persona normale e una certa luce nello sguardo.

Ora questa benedetta luce è un cazzo di sbattimento trovarla, però, accident,i le volte che la trovo si fa na fatica a bere anche un caffè. Ok non sono un adone ma non son nemmeno da buttar via….boh, sarà un periodo.

So che è un discorso un po’ sciocco, ma è frutto del malumore di stasera. Metteteci un po’ la fase finale del coming-out che presenta sempre qualche sbattimento, a questo sommate il fatto che, cazzo, sono uno psicopatico ma c’è di peggio in giro: io, quando una persona mi interessa, sono in grado di mettermi in gioco (e questo l’ho appurato negli ultimi anni). Non è che rinuncerei al sesso per amore…mi ha proprio rotto le palle il primo, quindi sarei pure fedele! Possibile che non si quagli?!?

So che non ha senso….però io pensavo che la mia parte di sfiga in amore l’avevo già ampiamente pagata. Adesso non è che pretendo la luna, ma almeno una partita degna di esser definita tale.

Capitemi. Perdonatemi. Oggi va così.


Marco Mengoni – In Un Giorno Qualunque

Bologna 2012: Pride per l’Emilia

Un fiume di persone e di colori che scorre tra le strade di Bologna :-)

Ieri è stato un Pride bellissimo, all’insegna della solidarietà col popolo emiliano. Devo essere sincero, l’assenza di carri non mi è per nulla dispiaciuta. L’atmosfera soft mi ha dato la sensazione di un maggior raccoglimento e coesione. Come sempre i gruppi di famiglie arcobaleno sono quelli che mi colpiscono di più :-) Un piacere guardarli sfilare.

Ho letto qua e la qualche notizia online, mi chiedo se i telegiornali ne parleranno. Ad ogni modo è stata una bellissima esperienza , e Bologna è una città davvero magnifica. Eravamo in tantissime persone, tutti diversi.

Stupendo.

 Date un’occhiata a questo link per vedere come è stato :-)


Paola Cortellesi per il Pride

Psicologia del coming out: motivazioni

Mi rendo conto che ogni 2 o 3 mesi ripasso di qua. Praticamente l’argomento del coming out è un po’ l’equivalente del Via in Monopoli ;-)

In tutta onestà mi chiedo se si tratti davvero di “riflettere e rielaborare” o un mischiare le carte a seconda del periodo che sto vivendo….

COMUNQUE, torniamo al punto: per vari motivi mi è capitato di riparlare con alcuni amici delle dinamiche che mi hanno portato a rivelare il mio orientamento sessuale. Se un paio di anni fa, nella mia mente, mi era sembrato che il meccanismo fosse stato messo in moto da una sola persona, oggi ho riconsiderato un po’ il tutto e ne ho rivisto le motivazioni.

Se riassumessimo all’osso potrebbe quasi risultare corretta l’affermazione “ho fatto coming-out per (colpa o merito) di Mr. Cazzoèimpegnato. Detta così, però, è davvero FUORVIANTE.

Il coming out si fa esclusivamente per SE STESSI, tanto che il mio lo considero quasi un atto egoistico. Dev’essere razionalmente considerato un MIGLIORAMENTO (certo, con i suoi costi) per noi, un qualcosa che crediamo SIA GIUSTO.

Nel mio caso specifico, la miccia che mi ha portato a riconsiderare la situazione è stato l’innamorarmi di un uomo e la voglia, prima del semplice sesso, di progettare qualcosa insieme nella vita. Qui ho capito che non ero semplicemente un etero che ogni tanto si intratteneva sull’altra sponda. Il fatto che poi non sia andata in porto poco importa, bastava il semplice volerlo.

Qui poi c’è stato un ragionamento molto slegato dall’aspetto emotivo: “mi piace uno che è out e in sintonia con la sua sessualità, aggiungi la differenza di età e capisci che ora come ora non sono attrezzato per provare a fare nulla”. Al che scatta la molla che mi porta a riflettere e correggere l’equilibrio tra me e le persone che mi circondano e riadattarlo al “me” attuale.

Tirando le somme, se fosse stato un gesto dettato esclusivamente dall’amore per qualcuno mi sarei sparato, perchè sappiamo che è finita con un 2 di picche. Non nego di aver rosicato come un matto, perchè comunque mi sono messo tanto in discussione (mai così tanto in vita mia) per nulla, ma l’aver fatto coming-out è qualcosa di cui non mi sono mai pentito, perchè credo fossi mosso dalle giuste motivazioni.

Ai tempi iniziavo anche a maturare una certa “coscienza sociale” sulle tematiche GLBTQ, il che accresceva il senso di GIUSTO che potevo vedere nel coming-out.

Detto questo mi permetto di fare un’ulteriore aggiunta: in teoria non dovrebbe fregare a nessuno cosa facciamo, e con chi, nella privacy del nostro letto. In pratica, però, dobbiamo essere consapevoli del periodo storico in cui viviamo e dei doveri morali che abbiamo nei confronti di chi ci ha preceduto (lottando per i ns diritti) e di chi verrà. Fare coming-out ha una valenza sociale, dobbiamo affermare ciò che siamo (anche se non lo sappiamo con certezza) e dimostrare che NON C’E’ NIENTE DI SBAGLIATO.


Gloria Gaynor – I Am What I Am