Le sfumature della voce

In passato ricordo di aver già sottolineato le sensazioni che risvegliano in me certe canzoni, in cui i filtri e il silenzio della sala di registrazione portano al nostro orecchio delle sfumature della voce che sarebbero altrimenti impercettibili.

Dicevo che sembra quasi di essere guancia a guancia col cantante stesso…. lunedì mattina ho fatto questo pensiero con una canzone che avevo postato qualche tempo fa: Clare Maguire – The Last Dance. Mentre salivo le scale della metro avevo i brividi, mi sembrava di essere da un’altra parte.

Ho pensato di scrivere un post, e per associazione mentale me ne è saltato in mente uno che non ho mai scritto, su una canzone di Noemi. La cosa che mi piace è che riesce ad emozionare sia mentre sussurra le parole della canzone, sia quando grida… ha un impatto emotivo pazzesco. Ricordo che me ne ero innamorato ascoltandola interpretare Extraterrestre ad X-Factor.

Ascoltando Sono Solo Parole mi è capitato di fare una sorta di lista mentale, spuntando ogni frase che sentivo mia… non lo rifarò, perchè non ho voglia di guardare indietro….

Troppi puntini di sospensione, mi ero promesso che avrei smesso, e invece…. ;-)

Ok non resisto, devo scriverle!

Avere l’impressione di restare sempre al
Punto di partenza
E chiudere la porta per lasciare il mondo
Fuori dalla stanza
Considerare che sei la ragione per cui io
Vivo
Questo è o non è
Amore
Cercare un equilibrio che svanisce ogni
Volta che parliamo
….
E ora penso che il tempo che ho passato
Con te
Ha cambiato per sempre ogni parte di me
…..
Siamo troppo distanti distanti tra noi


Noemi – Sono solo parole

Parentesi scoraggiosa

Allora, io giá son un po’ fuori taratura di mio, poi c’ho le amiche criiitiiiine che mi fan vedere i film strappalacrime! Sto guardanodo “Solo un padre” su Can5….. tra l’altro nella scena in cui la moglie è sulla cabrio e gioca con la mano nel vento mi è sembrato di rivedere un giochino che facevo io da piccolo :-)

Vabbeh, son giorni un po’ strani. Intanto vorrei che fosse messo agli atti che la ragazza francese, Camille, è la mia donna ideale. Sicuramente minimo un anno di storia con lei riuscirei a farlo. Ha quella luce.

Detto ciò, è un po’ di giorni, tanti, che manca qualcosa. Allora: le vecchie questioni stanno finalmente iniziando a sparire, il che è positivissimo….tuttavia qua continuo a faticare nel trovare controparti interessanti. Quello che non mi spiego è che, fondamentalmente, sulla sponda uomini, ho gusti molto poco modaioli e fighetti: la cosa che tendenzialmente mi colpisce è l’aspetto da persona normale e una certa luce nello sguardo.

Ora questa benedetta luce è un cazzo di sbattimento trovarla, però, accident,i le volte che la trovo si fa na fatica a bere anche un caffè. Ok non sono un adone ma non son nemmeno da buttar via….boh, sarà un periodo.

So che è un discorso un po’ sciocco, ma è frutto del malumore di stasera. Metteteci un po’ la fase finale del coming-out che presenta sempre qualche sbattimento, a questo sommate il fatto che, cazzo, sono uno psicopatico ma c’è di peggio in giro: io, quando una persona mi interessa, sono in grado di mettermi in gioco (e questo l’ho appurato negli ultimi anni). Non è che rinuncerei al sesso per amore…mi ha proprio rotto le palle il primo, quindi sarei pure fedele! Possibile che non si quagli?!?

So che non ha senso….però io pensavo che la mia parte di sfiga in amore l’avevo già ampiamente pagata. Adesso non è che pretendo la luna, ma almeno una partita degna di esser definita tale.

Capitemi. Perdonatemi. Oggi va così.


Marco Mengoni – In Un Giorno Qualunque

Quanto pesi?

Come misurate il valore di una persona? Come pesate l’impatto che ha sulla vostra vita.

Ho fatto il seguente ragionamento: se quando ti passa per la mente una persona ti si stampa un sorriso in viso è positivo, se il viso si vela di tristezza non lo è.

Ok, ora la maggior parte delle persone può dire che sia una cazzata assurda e che ho scoperto l’acqua calda. Si, è vero, ma chi ha mai fatto il conto?

Io ora ci provo, ecco. Nel momento in cui ho partorito questa teoria avevo in mente anche un altro paio di varianti che però al momento mi sfuggono: non so, se non sbaglio c’era anche l’opzione “sto passando una giornata di merda” oppure “ricordo una giornata tristissima con quella persona” ma se ti compare lo stesso il sorriso vale doppio, cose così.

Oggi sono un po’ per aria, settimana iniziata in maniera strana, situazioni da gestire, pensieri da chiarire. Domani se tutto va bene io, Guchi e Amoon canteremo “Singin’ in the rain” a Milano :)


Glee – Girls Just Wanna Have Fun

Keep calm, and carry on

Eh…. e la Pasqua è passata. Domani si ricomincia, con quei 2 o 3 kg in più sul groppone.

Continua questa fase un po’ “polverosa”, in cui mi sembra di non riuscire a scrollarmi di dosso i vecchi pensieri, ma allo stesso tempo mi sembra di aver così tanto da fare da non saper da dove cominciare.

Se dovessi fotografare in un’istantanea questo periodo, purtroppo ci sarebbero tante ombre: un po’ a causa di una sorta di perdita di sintonia nel mio giro di amici, forse dettato da qualche problema di comunicazione. Sempre a causa di incomprensioni vedo alcuni rapporti finire, e la cosa lascia sempre un po’ di amaro in bocca. Sul lavoro il solito tran tran, anche qui polvere, e io che inspiegabilmente fatico a comprendere certe dinamiche che ormai dovrebbero essermi note.

Sul personale invece mi sembra di andare avanti, a volte ho la sensazione di avere tutto chiaro, di avere la chiave d’uscita in mano… poi basta una cazzata, un messaggio, per farmi vedere ancora tanti strascichi. Non lo dico mai apertamente, ma vorrei tanto incrociare qualcuno interessante, una persona da scoprire, con cui costruire qualcosa…. perchè l’ultima volta non è andata, e ora sembra che sia impossibile per me posare lo sguardo su qualcuno che mi dia l’impressione di valerne la pena.

La pazienza non è mai stata tra i miei pregi, però ho cercato di imparare. Non si può mica esser pazienti a vita però! S’ha da ripartire. Maggio si avvicina, due anni di salti mortali sul posto praticamente…..e anche due anni di blog.

Dai ho capito, vado a nanna prima che inizio ad ammorbare…. versioni acustiche di nuovi pezzi (un po’ da lacrimuccia) , sempre migliori :)


Fun. – We Are Young ft. Janelle Monáe (ACOUSTIC)

Sex or love?

Quante volte ho sentito la domanda: cos’è l’Amore? Vabbeh, io sono strano e oggi ho deciso che ne faccio un’altra: che cos’è il sesso? Per quanto riguarda la mia personale esperienza è qualcosa che va provato.

Quando parlo di sesso intendo un rapporto che abbia le seguente caratteristiche:
-Basso, se non inesistente, coinvolgimento emotivo.
-Attrazione fisica
-Un minimo di chimica, anche a livello mentale

Non è banale, anche perchè altrimenti si tratterebbe di puro e semplice sport. Trovare l’Amore è difficilissimo, essere corrisposti poi…. però anche fare del sano sesso non è che sia la cosa più facile del mondo. I vantaggi sono senza che, data l’assenza di trasporto a livello sentimentale, non si hanno quegli spiacevoli effetti collaterali (es. ansia da prestazione). Ci si riesce a rilassare, a concentrare su se stessi e sul piacere.

In assenza di altro può regalare davvero belle sensazioni, bei momenti. Non c’è assolutamente confronto tra sesso e Amore, nel senso che non sono proprio paragonabili, stiamo parlando di due cose totalmente diverse.

Qual’è la prima cosa che vi viene in mente parlando di sesso? Io credo di non aver mai fatto l’Amore, quello con la A maiuscola, tuttavia credo che anche chi l’ha provato darà la mia stessa risposta: il sesso non basta.

Ok, teniamo conto che questo post l’ho scritto 2gg fa. Ora sono appena tornato a casa e sto pensando che forse non sono più capace di farlo. Son problemi….


Adele – Take It All

E’ qualcosa che somiglia alla parte migliore di me

“Cammino, e respiro a pieni polmoni perchè voglio sentire l’aria fresca della primavera riempirmi. Adoro questo periodo, adoro uscire per strada, camminare in centro e sentire la temperatura che si allontana dall’inverno e si avvicina all’estate. Adoro il tramonto, adoro le luci per strada, adoro i sorrisi sui visi di quelli che mi passano accanto.

Sedersi fuori, ai tavolini di un bar, e sorseggiare uno Spritz, oppure un bicchiere di rosso, il cui profumo, che finalmente apprezzi liberato dall’ingombrante freddo, sembra una novità. Quattro chiacchere, due risate, e ci incamminiamo a casa.

Superiamo il portone, saliamo le scale e arriviamo davanti alla porta di casa. Ovviamente apro io, perchè ho il vizio di prepararmi le chiavi in tasca già con un piano d’anticipo.

Entro, appoggio le chiavi sul raccoglituttelecosedicasa posizionato sul mobile all’ingresso. Mi tolgo il cappotto, mi levo la sciarpa….e come il peggiore dei vanitosi do uno sguardo allo specchio, apprezzando la mia ultima camicia e il maglione che tira un po’ sulla pancia :)

Mi giro, ti guardo, entro in sala, ti guardo, ti bacio…. e mentre lo faccio ho la sensazione di prendere una grossa boccata d’aria. E’ un’aria piacevole, dolce, che mi regala le stesse sensazioni di quella assaggiata poco prima. Sembra primavera dentro di me, sembra che quest’aria felice entri prepotente nel mio corpo, sembra olio versato in un bicchiere d’acqua, che con la sua densità riempie lo spazio buttando fuori gli altri liquidi, buttando fuori le preoccupazioni, buttando fuori le vecchie paure, buttando fuori l’infelicità. E lo fa per restarci, e lo fa per non andarsene….”

….e mentre immagino tutto questo nella mia testa c’è la tua bellezza.


Francesco Renga – La Tua Bellezza

Baci, monologhi, dialoghi…

Il bacio. Apostrofo rosa tra le parole T e AMO, che nelle generazioni ha assunto accezioni più o meno romantiche, tra cui citiamo “pomiciare”, “farsi” e il recentissimo “limone”.

Già ma chi si bacia? Tutti! Perchè? Boh, ma Amoon aveva provato a scoprirlo.

Anyway, io sono un grande sostenitore della teoria da me inventata che, a mio modestissimo avviso, mentre baciamo comunichiamo: il baciare bene o no non è tanto una questione meccanica ma di chimica.

Se si riesce ad instraurare una sorta di “comunicazione” allora il bacio riesce bene, altrimenti sarà come cercare di parlare con qualcuno e avere l’impressione che stia facendo un monologo tutto suo, senza mostrare il minimo interesse nei confronti di ciò che abbiamo da dire….farebbe incazzare, no?

Invece quando il tutto funzione come deve è stupendo: un misto di sensazioni, brividi e piacere. Quando il bacio va come deve andare ci si sente capiti, accolti e a proprio agio, e si inizia a percepire un piacevole senso di rilassamento….seguito in buona parte dei casi dall’eccitazione. Un bacio fatto bene, con buona sintonia, col giusto ritmo di respiri e sospiri…ah, che belle sensazioni.

Vabbeh, da queste parti è da un bel po’ che non si limona bene, e da voi? Visto che siamo in argomento suggerisco un giro su http://www.mappingkisses.com/

P.S.=avevo già sfiorato l’argomento!


Faith Hill – This Kiss

E poi boh, ti senti un po’ Johnny

Regressione a livello infantile ON. Direi che di tanto in tanto ce la possiamo permettere, no?

L’altra sera stavo tornando da lavoro e, camminando per raggiungere il binario, mi è passata per le orecchie la sigla di “E’ quasi magia Johnny”. Adesso ho un dubbio: lui NON VOLEVA leggere nella mente di Sabrina o proprio NON POTEVA perchè ne era innamorato? Io ricordo che fosse la prima….

Vabbeh, ai fini del mio ragionamento (parolona) non è determinante.

—ho Googlato per sopperire alle carenze della mia memoria ma non ho trovato info sicure.—

Anyway, la chiave è questa: per quanto mi riguarda, se fossi Johnny, non leggerei nel pensiero della mia Sabrina, nemmeno dopo un due di picche. Questo perchè sciuperei inevitabilmente tutto. Non è questione di essere scoperti o no, è questione del distruggere qualcosa che abbiamo dentro. Parte dei legami che creiamo o che vorremmo creare, sono composti da segmenti che per assurdo riguardano solo noi e per assurdo non c’entrano nulla con chi ci sta accanto.

Ok mi aiuto con un disegno (sto post sta prendendo strane pieghe):
Credo che sia un discorso contorto e un po’ vegetale: l’amore per qualcuno è un po’ come un albero, che va piantato e cresciuto. Se lo curi bene cresce abbastanza bene da superare la nostra “nuvoletta” e arrivare all’altra persona (poi c’è chi si innamora dei cessi, ma questa è un’altra storia). Se è abbastanza robusto sopravviverà alla tempesta “mondo” che separa noi dall’altra persona.

Insomma le regole del gioco sono queste. Hate it or love it, ma è così. Se cerchi di barare la parte che è dentro di te marcisce, compromettendo tutto. Certo, anche se va male una storia la pianta non se la passa bene, ma forse la gioia a cui aspiri vale il rischio della sofferenza che provi, e il precludersele barando ha poco senso.

E’ meglio che lo chiudo qui, perchè non so dove potrei arrivare….


Cristina D’Avena – E’ quasi magia Johnny

I sapori in cucina

…sono come il profumo di qualcuno che ti senti addosso.

Io sono seriamente convinto che, la stessa ricetta, fatta con mani diverse acquisisca punte di sapore differenti.

E’ come se fosse una firma invisibile che fa da filo conduttore in tutte le pietanze cucinate da una persona. E’ una cosa molto bella, a me piace.

Un’altra cosa che adoro è quando qualcuno cucina per me… ma davvero “per me”. Credo sia una cosa davvero romantica, intima, perchè gli do il significato che darei io: sono uno a cui non dispiace stare ai fornelli, ma cucinare per qualcuno a cui vuoi Bene è davvero un piacere.

Tocca il cuore.

Non so perchè, ma la parola più bella di questa canzone è ricochet


David Guetta – Titanium ft. Sia

Oscillazioni karmiche e dinamiche di coppia

Già c’ho il karma che è da buttare, per di più stasera, mentre uscivo dai tornelli della metropolitana, mi sono incazzato mentalmente con il tizio che avevo davanti: fumava e andava a 2 km/h, per di più all’ora di punta! Aumento il passo e, mentre lo affianco, vedo che ha il bastone da non vedente…. mannaggia a me, menomale che non avevo borbottato nulla!

Cambiando discorso, mentre ero sul treno, mi sono trovato davanti una coppia particolare: quest’uomo sulla 40ina e la compagna (credo). Non so, avevano un bell’equilibrio. Al di là del dialogo vero e proprio mi sembravano che avessero un buono scambio a livello di comunicazione non verbale, di sensazioni. Certo lui potrebbe perdere un paio di kg, soprattutto perchè millanta di andare 2 sere a settimana in palestra e di avere questo slancio nei confronti del jogging…. fratè, magari valuta di risparmiarti un po’ quando sei a tavola!

Scherzi a parte mi sembravano davvero un bel duo: “cosa c’è da mangiare stasera?” e lei risponde con un sorriso “lo stesso di ieri sera!”, e lui si fa una sonora risata… “si scalda in 5minuti, così lo finiamo” ER SUPEROPOLPETTONE :-) Nonostante ci siano stati alcuni passaggi in cui il mio lato più razionale ha pensato che lui fosse un pignolo e lei una rompipalle, mi sembravano sinceri tra di loro, genuini….è rara una cosa del genere! Tra l’altro mi sa che hanno vissuto per un po’ in America perchè, quando lei è arrivata sul treno e si sono salutati, hanno parlato un paio di secondi in inglese con un accento davvero ottimo e accennavano a dei periodi trascorsi da quelle parti.

Vabbeh, in questi giorni ho altro per la testa, quindi distrarmi con queste situazioni mi fa bene….

Dai che domani è venerdi! Un abbraccio.


Rebecca Ferguson – Nothing’s Real But Love