Un post…di stucco!

Ogni tanto resto letteralmente di stucco davanti a certe notizie, oggi è una di quelle giornate. Ho poche parole da scrivere, giusto qualche considerazione.

Finalmente libera Rossella Urru, la cooperante italiana rapita lo scorso Ottobre.
La notizia, fino a poche ore fa non ancora confermata dalla Farnersina, fa fare un respiro di sollievo a tutti quelli che nell’ultimo periodo hanno manifestato per la sua liberazione.
Qui la notizia. Uno stronzo di Al Qaeda in più in giro (si prega gli addeti ai lavori di riacciuffarlo quanto prima), ma una ragazza che ha fatto tanto bene è salva.
C’è chi sarà d’accordo e chi no….

Cronaca: ucciso un 38enne durante una rapina in casa a Perugia. Resto sconvolto davanti a certe notizie…. questi cani sono entrati in casa, hanno legato tutti i familiari e, mentre se ne andavano, hanno chiesto alla compagna di Luca Rosi di accompagnarli all’uscita. Lui, temendo il peggio (forse è la stessa banda che un mese fa ha fatto un altro colpo e stuprato una donna) si  alzato e questi vigliacchi gli hanno sparato alle gambe e poi al torace. So che mi rovinerò il karma, ma spero che qualcuno li prenda e gli faccia passare le peggio cose… qui non è un gesto di follia dato dalla disperazione, questi sono gente che non vale nemmeno i chiodi con cui andrebbero appesi a un muro.

Proteste No TAV. Ecco se c’è una cosa che odio è il palese tentativo di influenzare lo spettatore. Nel video che segue noterete un cretino che tenta inutilmente di provocare una persona che, volente o nolente, sta facendo il suo lavoro.


A questo video su cui stenderei un velo pietoso, segue un servizio di Studio Aperto in cui la solita cretina di giornalista va a casa del NO TAV e intervista la moglie. INTERVISTA è una parola grossa: la ragazza era a casa col figlioletto e sta simpaticona s’è attaccata alla sua porta. La compagna si è limitata a rispondere che non voleva commentare perchè non voleva che la faccenda venisse strumentalizzata (come si accingeva a fare la pseudogiornalista) e si è sentita come risposta un altrettanto provocante “BEH MA VOLETE PARLARE E NON PARLATE ADESSO CHE NE AVEVE L’OPPORTUNITA’”

Ora cosa diamine ti aspetti che ti dica questa cristiana che è a casa con in braccio il figlio, ha una cretina attaccata alla porta che una troupe di cameramen e il marito su Youtube che passa per un invasato violento…..chiaramente sta zitta, e fa bene!
Il fatto che tu giornalista non sia entrata mai nel merito della questione e ti stia limitando a fare gossip la dice lunga sulla tua professionalità.

Altro spunto sulla questione NO TAV:


Qui vediamo una forma di protesta pacifica, corretta…. però non lo so, non prendetelo come un giudizio, ma verso la fine del video ho avuto molto la sensazione che nelle sue parole non ci fosse verità al 100%. Ciò di cui sono convinto è che comunque ci siano state delle irregolarità. In Italia oramai non ci si può più affidare ai media per informarsi. Un TG che commenta certe notizie con un “questo weekend c’è il bel tempo, per colpa dei no tav chi ha gli impianti da sci non guadagna” non è sicuramente credibile.
Probabilmente nemmeno andare sul posto basterebbe, non so nemmeno se ci sia qualcuno che la sa veramente tutta su questa storia….sono scoraggiato.

Buon weekend

Uso improprio di una tragedia

Ripetitivo: nel mio caso è un eufemismo.

Lo so che ciclicamente torno alla carica con l’argomento, ma è davvero più forte di me! La tragedia del Costa Concordia: ma è possibile che i giornalisti riescano sempre a farmi incazzare?!?!

Non menerò troppo il can per l’aia, quindi sintetizzo:
1. mi infastidisce il ricamo letterario sulla comunicazione di una notizia di cronaca, es: “il colosso agonizzante sulla costa del Giglio, ferito al fianco come una balena…” Ehm ascolta, Alessandro Manzoni de noantri, la notizia deve essere precisa, coincisa, chiara e possibilmente vera. Non lanciamoci in melodrammi perchè c’è un’indagine aperta con morti/feriti/dispersi. Un po’ di asetticità sarebbe gradita.
2. l’equipaggio era impreparato: si sentono solo interviste in cui i superstiti accusano il personale a bordo…. ora io vorrei far notare che su 4000 persone, il bilancio attuale riporta 6 morti e 16 dispersi. Se il 99,45 % dei presenti è salvo, qualcuno, dico QUALCUNO, che ha lavorato a dovere ci sarà anche stato.
Non dico che non ci siano colpe o responsabilità, ANZI, tuttavia mi sembra corretto dare a Cesare quel che è di Cesare, quindi mi aspetterei una maggiore varietà nelle dichiarazioni.
3. è in corso un’indagine e viene pubblicata una lettera inviata l’anno prima dal sindaco dell’isola del Giglio al capitano per ringraziarlo di aver rispettato la tradizione del “saluto” vicino alla costa.
Queste sono informazioni che dovrebbero essere in mano ai magistrati per chiarire le circostanze dell’accaduto, non per gettare benzina sul fuoco e fare più acolti.
4. in ospedale dal commissario di bordo appena recuperato… ecco a me sembra un tantino fuori luogo. Intervistalo tra una settimana, quando uscirà, che senso ha andare a rompere le palle a uno steso sul letto di ospedale e filmare l’incontro con la madre??? Mi spiace ma all’interno di un servizio del TG lo giudico fuoriluogo. In un documentario, in una ricostruzione, in qualsiasi altra sede poteva essere appropriato, ma in un servizio di 5min di un telegiornale si sente solo l’odore di un tentativo di aumento dello share.

Sono solo poche sensazioni, buttate giù di getto…. ma non posso che essere contrariato dal modo in cui vengono sempre strumentalizzate le tragedie.

Intanto un grazie a coloro che hanno fatto
il loro lavoro e salvato tante vite.

Dove andremo a finire

Allora: sono a cena e come al solito c’è il TG5.

Meeeegaaaaa piiipppaaa sugli effetti economici del matrimonio Kate vs. William. In pratica si parla solo di quanto siano incrementate le vendite di abiti, scarpe, cappellini o accessori che la duchessa indossa. Sono felici? Si amano? Trombano? Who cares!

Unico accenno alla loro vita privata: “beh, dopo 9 mesi non hanno ancora dato un erede al regno, ma almeno una bella spinta all’economia inglese”. Ma ce la facciamo?! Davvero è questo il tipo di servizio che vuole vedere il target di un telegiornale?

Sono basito dal taglio del servizio, ma soprattutto dai temi su cui si sta spostando l’interesse delle persone. Insomma il gelo… ma si può?! Ok, c’è la crisi, ma dai non credo che questo possa definirsi un buon modo di rispondere ai problemi economici….

Ciliegina sulla torta? Il servizio di chiusura dedicato alla nuova fiction di Can5, quella con Claudia Pandolfi e Claudio Gioè. “Ah, sta andando davvero bene, settimana scorsa boom di ascolti…” Ma dai? Ma davvero? Chi si loda s’imbroda l’hai mai sentito? Ma soprattutto che senso ha?!?! E’ lo stesso canale, quindi lo so che non dirai mai che fa schifo, ma addirittura farti bello come un bimbo di 13 anni che millanta di “avercelo grosso”…..anche no!

Disappunto.


Oh Land – White Nights