Fare ciò che senti.

Titolo immediato, forse banale, forse no.

Si parla del fare ciò che si sente, perchè lo si sente, e non perchè ci viene in qualche modo richiesto/imposto da qualcuno. Eh sì, perchè qualche volta capita che nei rapporti ci si senta quasi costretti (il senso di colpa in questi casi è una leva pazzesca) a comportarci in un determinato modo, pero non ferire o per  soddisfare i bisogni altrui.

L’egoismo delle persone spesso ci ferisce, rovina amicizie, relazioni, ma stravolgiamo per un momento il nostro punto di vista e spostiamoci dall’altra parte.

A volte ci si rende conto che tante persone, magari qualche volta siamo proprio noi, non riescono a parlare faccia a faccia dei problemi, non riescono nemmeno a manifestare in maniera genuina eventuali disagi derivati dai comportamenti altrui. Ecco, quest’incapacità purtroppo ha conseguenze davvero disarmanti: l’amico1 che si lamenta con l’amica3 dei comportamenti dell’amico2, la fidanzatina che col partner si lamenta dell’amico5, o lo stessmo amico5 che inizia a sentirsi in difetto nei confronti dell’amica4 che ultimamente è un po’ troppo in sintonia con l’amica3.

Evitiamo di rileggere, è meglio, perchè continua ad essere solo una situazione contorta e poco comprensibile!!! Eh già, perchè le cose gestite in questo modo sono solo un casino! Ecco, una lezione il cui senso mi sembra ogni giorno più vero! Spesso si parla troppo con tanti, e lo si fa invece troppo poco proprio con coloro con i quali avrebbe senso farlo. Disagi, incomprensioni, liti, diffidenza…..no way, io non ragiono così, pensavo fossero cose che non appartenevano alla mia cerchia di amici ma probabilmente mi sbagliavo…poco male, il rendersene conto è già qualcosa, ora mi rimetto al volo sul binario giusto, si continua a fare ciò che ci si sente, senza farsi tante domande, senza dar troppo peso a ciò che si sente ma dando ascolto un po’ di più al proprio istinto, alle sensazioni che mi vengono trasmesse quando sono faccia a faccia con qualcuno! Eh si, perchè è davvero triste farsi problemi per dicerie che spesso si rivelano solo paranoie altrui! Almeno se mi sbaglio su una persona voglio che sia per un errore mio, e non perchè ho dato retta ai film di chi si rifiuta di mettersi seduto a un tavolo e parlare dei propri problemi.

Niente da fare, più lo rileggo e più mi sembra controrto, sarà anche un po’ colpa del poco sonno….il sunto è che in genere dobbiamo solo avere fiducia nel nostro istinto e comportarci di conseguenza, senza buttarci in troppi ragionamenti che alla fine hanno tutto meno che del razionale; non si ha la certezza di agire nel modo giusto, o di ottenere ciò che si vuole, ma anche quando si tratta di sbagliare, almeno siamo sicuri di averlo fatto nel miglior modo possibile!

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2 thoughts on “Fare ciò che senti.

  1. Non è contorto, capisco fin troppo bene. Contorta diventa la situazione quando ci si affida “ad altri” per i giudizi ed i comportamenti. Concordo con quello che scrivi.

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