E’ permesso?

E’ lunedì ed ho dormito poco, quindi concedetemi il post da paranoico.

Oggi sono passato dalla cara amica Daffo e mi sono imbattuto in questo post. Non so come ma nel tardo pomeriggio i miei neuroni sono tornati li.

Premettendo che non si può fare di tutta l’erba un fascio e che ci sono sempre le tanto amate eccezioni, a seguito di alcune riflessioni mi sono convinto di una cosa: fondamentalmente, se qualcuno ci fa soffrire, dipende ANCHE dal fatto che noi glielo permettiamo.

So che sembra un po’ una frase fatta,
però più ci penso più mi convinco che è vero.
Ho fatto una rapida riflessione relativamente agli ultimi mesi e ho capito che le volte che ho vissuto male qualche situazione è stato sicuramente anche responsabilità del sottoscritto.

Certo è che ci sono i casi limite, insomma non siamo onnipotenti e qualche errore di valutazione può capitare, anzi a volte non si può proprio evitare. Altre volte invece tendiamo a dare troppa importanza in tempi troppo brevi alle persone. Capiamoci, non sto dicendo sia sbagliato, anzi, spesso è importante saper trovare uno spunto di crescita nelle esperienze negative che viviamo, però penso che realizzare che, seppur solo in parte, anche noi siamo in qualche modo “responsabili” delle nostre tribolazioni, aiuta a vivere le difficoltà in maniera più costruttiva e consapevole.

….tanto per gradire vi lascio con due frasi estratte dal mio bacino di canzoni commerciali:

Avril Lavigne – What The Hell
“Love hurts whether it’s right or wrong “

Jennifer Lopez ft Lil’ Wayne – I’m Into You
“Every finish line is the beginning of a new race”

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14 thoughts on “E’ permesso?

  1. Kappabi ha detto:

    E’ indubbiamente vero! Non ce ne accorgiamo ma spesso siamo noi che permettiamo agli altri di ferirci e farci soffrire: tutto dipende da noi! Hai mai letto “I quattro accordi” di don Miguel Ruiz?

  2. Daffo ha detto:

    il mio coach diceva spesso “non cedere mai il tuo potere agli altri”. quando qualcuno ti fa incazzare o ti ferisce, sei TU che glielo permetti. Per questo un percorso di consapevolezza aiuta molto: ti fa capire che sei l’arteficie della tua vita, nel bene e nel male. E puoi scegliere quale strada scegliere sempre. ciao splendore :0)

  3. glielo permettiamo? dipende dai punti di vista; posso capire se ciò accada quando uno è innamorato…in quel caso si permettono un sacco di cose per ovvi motivi.

  4. norden ha detto:

    io credo che qualcuno ci fa soffrire solo se noi teniamo a quella persona…in questo senso “glielo permettiamo” ma appunto nn è una cosa facilmente controllabile…

    Poi, per quanto mi riguarda, ci sono dei momenti in cui, per vari motivi, ci si sente giù ed anche una risposta scortese in chat ti butta giù (ma i veri motivi sono altri).

    • Per quanto sia difficile, per quanto possiamo tenere a una persona, credo che l’imparare a “limitare i danni” a un certo punto diventi istinto di sopravvivenza.

      Difficile…

      • norden ha detto:

        bah….ti dirò…
        quanto più una persona mi fa soffrire tanto più tengo a quella persona e ci son stato bene insieme prima..

        sembrerà un paradosso..ma la sofferenza (in questo senso) nasce da emozioni precedenti molto forti…

        nn ti dico che desidero la sofferenza ma la tengo in conto…un segnale di qualcosa di precedentemente molto positivo… (parlo di sofferenza per amore ed in parte anche per amicizia).

        Credo che rivivrei tt le mie poche “storie importanti” anche se alla fine mi hanno fatto soffrire come un cane.

        Il gioco vale la candela!

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