Emptyness

….e la serata che è andata in vacca.

E’ assurdo che, facendo un microbilancio, le più grosse soddisfazioni mi stiano praticamente arrivando da un hobby.

Gli ultimi giorni sono un po’ stati un’onda, e qualche piccolo avvenimento invece come un proiettile, di quelli che attraversano la spalla senza ledere nessun nervo, muscolo o ossa, ma fanno un male bestiale e ti spezzano il fiato.

Negli scorsi giorni mi sentivo pronto a scendere in campo, a giocare al gioco del ridere e scherzare con battutine del cazzo (senza restarci sotto, come invece succedeva nei mesi passati). Insomma un secondo prima di dire la fatidica frase ad effetto “Hhhaa ahhh! Adesso cambiamo le regole del gioco” ti rendo conto che te le hanno appena cambiate sotto al culo….carino. Ti trovi davanti una persona che senza giri di parole di dimostra che è interessata a te (nel senso che gliene frega se stai bene, niente di più eh), però comunque spiazza. E’ come se certi gesti fossero un faro e la luce che sparano fosse il “buono” che credi di aver intravisto in una persona. Vabbeh, lasciamo perdere questi vecchi argomenti.

In questi giorni mi hanno fatto girare le palle in 2: un “amico” (quello con cui mi ero mandato a quel paese quest’estate) che mi ha tirato una risposta pessima e, inevitabilmente, è stato lanciafiammato. Ora tutto a posto, ma spero che abbia capito che non mi piace quando qualcuno fa lo stronzo.

L’altro è quel simpaticone che poco più di un mesetto fa si era rivelato “fidanzato”, dopo il primo incontro. Ci eravamo rivisti e a mio avviso il ragazzo si era lanciato in esternazioni un po’ troppo forti per la situazione. Il bello è che quando fai notare le cose in maniera pacifica e spiegando punto per punto le cose nemmeno ti si risponde….. poi quando si parla di rivedersi escono frasi da “eh non lo so, l’altra volta mi hai fatto un po’ incazzare”.

Questo è un altro che ha dato la risposta errata…. va bene, altro caso di “vado verso i 40 ma mi dimostro un bimbominchia”. Ovviamente per dire frasi da splendidone tipo “mi piaci molto, mi piace stare con te”, e via dicendo, son tutti bravissimi, il problema è che quando c’è da spiegarsi e oltre agli ormoni devi far girare i neuroni abbiamo il mutismo.

Si si, fai lo splendido, che al prossimo giro vedi quante te ne dico….

La frase della serata è “ogni 100 ne trovi uno buono”.

Io non ci credo molto, e quell’uno, se per miracolo arriva, siam sicuri che mi piaccia? Mi rendo conto che sto scrivendo un post pessimista e un po’ troppo influenzato dagli ultimi giorni.

Vi è mai capitato di avere un collega che credesse di essere bravissimo e di meritare migliaia di euro di stipendio…..quando invece era una chiavica? A me si. La mia paura, in abito sentimentale, è la stessa. Cerco l’eccellenza ma non so se me la merito. A questo punto inizio a dubitarne.

Volete ridere? Due settimane fa, serata gay in discoteca (ci vado na volta all’anno, al massimo due, occasioni speciali…). Vabbeh, ce ne fosse stato uno interessante…. mi sono baciato con una ragazza O_O E pensare che le rare volte che sono andato a ballare in serate più “standard” non ce l’ho mai fatta….roba da matti.

Mi sento un po’ vuoto…

Love is a losing hand, more than I could stand


Giorgia singin’ Amy Winehouse – Love is a losing game

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5 pensieri su “Emptyness

  1. mah, io credo che sia normale cercare l’eccellenza e non è una questione di meritarsela o meno. c’è qualcuno che se la merita? può darsi che all’apparenza ti venga da dire di sì, però non si sa mai com’è veramente una persona. perciò credo che sia perfettamente normale e umano cercare qualcuno che risponda a quelli che sono i nostri criteri/desideri. certo, trovarlo è un altro paio di maniche! però penso che la cosa fondamentale sia tenere la mente aperta, anche perchè il destino è subdolo ed è effettivamente possibile che la persona che fa davvero al caso tuo non risponda ai tuoi canoni, almeno apparentemente. naturalmente ti parlo sulla mia esperienza, quindi può darsi che ti abbia appena detto una cavolata! 🙂

    • Saggia Guchi… il fatto è che a me è già capitata l’opzione “non risponde ai miei canoni/desideri eppure mi sono perso via” e non è stata molto produttiva. O meglio, è stata anche produttiva, ma profondamente distruttiva.
      Vedremo come andrà…

  2. Tieni duro, vedrai che “the right one” prima o poi lo incontri. O ci vai a sbattere contro.
    Quanto alla domanda: lo meriti? No. Per questo è una cosa di cui sarai grato per tutta la vita. Ma ricorda anche che per lui è la stessa cosa, quindi cerca di valorizzarti ai tuoi stessi occhi, sennò è difficile che gli altri vedano di meglio in te.

    • Sai cos’è che mi scoraggia? Io faccio davvero tanta fatica ad interessarmi… insomma poi quando succede son cazzi, ma è davvero raro. Non so se sono io che sono così o se sono ancora postumi…
      Roccia….psicanalizzami! 🙂

      • Che poi detta così suona male…il faccio fatica ad interessarmi è da intendere sotto il lato mentale/emotivo. Insomma diciamo che faccio fatica a “lasciarmi prendere” da una persona, a livello proprio di trasporto…

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