Cucina Emiliana e tanti ricordi.

Quand’ero piccino sopra di me viveva una signora fantastica che io chiamavo Zia.

In realtà non c’era legame di sangue tra noi ma, da bambino, non conoscevo la differenza, quindi per me era la Zia Maria. Con gli hanni poi sono cresciuto, ho scoperto la differenza e ho deciso che non m’importava e ho continuato a chiamarla zia.

Mia zia non c’è più, da almeno 15 anni…ma la sua mano in cucina è ancora scolpita in ogni fibra del mio corpo. Era una persona dolcissima, buona, molto credente (chissà che direbbe…) ma la bravura a cucinare squarcia il tempo e lo spazio. Pasta fatta in casa, ragù, tortelli di patate, budini…. Muoio solo al pensiero. La cosa drammatica è che non ho più ritrovato quei sapori! Mia madre ha la ricetta del ragù ma negli anni l’ha stuprata con modifiche discutibili e non c’entra più nulla 😦 Tanto anche se avesse seguito la ricetta alla lettera il sapore non sarebbe stato lo stesso!

In rare occasioni mi è capitato di assaporare pietanze che vagamente ricordassero quei sapori, e la mente ha fatto un salto nel passato ai limiti del paranormale….

Come dicevo ad Amoon, durante il weekend del Pride a Bologna, a livello culinario potrei morire felice perchè so già che l’eccellenza indiscussa è qualcuno che ho già incontrato, e difficilmente sarà eguagliata.


Israel Kamakawiwo’Ole – Over The Rainbow

Annunci

8 pensieri su “Cucina Emiliana e tanti ricordi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...