Ledicotuttedunfiatopoivadoananna

Aaaalllllooooraaaaaa…..

Un cazzo di guaio. No, o meglio, tanti piccoli cazzini di guai messi in fila. Ho messo un punto. Ci sto riuscendo. Cerco di andare oltre. Ci sono un po’ di difficoltà. La settimana è iniziata in modalità “pura follia”. Un piccolo, fastidioso, costoso inconveniente, ma vabbeh, adottiamo un approccio un po’ zen. Non mi suona la sveglia, arrivo in ufficio e sono travolto da mille cose da fare. Colleghi che “ma datevi una svegliata cazzo”. Sono zen, sono zen.

Parentesi EGO. Scricchiola. Insomma parlo per quasi mezz’ora con questa dottoressa e….cavolo non mi capita di sentirmi così in sintonia e stimolato da una donna da un bel po’. Mi piace il lanciarci in digressioni spontanee, per analogie, sorrisi, non so mi arriva quella sensazioni di “scambio” e poi arriva la fatidica frase “anche a mio marito piace correre”. SBANG! Ma possibile che c’è sempre un marito, compagno, fidanzato che salta fuori?

Nel weekend esco con un superfigaccione che si è invaghito di me (come abbia fatto poi…bah). Ci andiamo per un aperitivo, tranquillo, in amicizia. Il punto è che a me il genere non fa impazzire tuttavia, dinnanzi a cotal insistenza, provo per una volta a non fare il superficiale e a dare un’opportunità a una potenziale bella persona. Ok, bella persona, ma non è il mio tipo. Davvero. Manca quella chimica, a livello di testa, siamo a due punti del percorso davvero troppo distanti.

In realtà dopo un paio di mesi di astinenza, di decantar dei pensieri, messa a fuoco e messa a punto, decido di puntare su colui che, negli ultimi tempi, è riuscito a scatenare in me parecchia curiosità. Come dicevo un paio di post fa mi lancio in abbordaggi alla Schettino….”ci beviamo qualcosa?” “Si, volentiri”…..”ci sentiamo settimana prossima”….poi scrivi e non ti risponde. Ma vabbeh, ma dammi il 2 di picche e via andare. Ok, non sarò un adone, tuttavia una risposta me la sono meritata. Cazzo a me il silenzio m’annega.

Ora, io leggo i miei amici blogger e cerco di imparare: ieri vedo la giornata che inizia colossalmente di merda e penso a Daffo. Respiro, mi concentro e faccio quello che farebbe lei: me ne frego dei pessimi presupposti, ce la metto tutta, spingo più forte e raddrizzo quel giorno iniziato così a cazzo di cane (Pier, me lo hai sdoganato come termine tecnico ormai). Faccio tutto, mi ributto sul treno verso casa e….e mi rendo conto che i miei sforzi anche stavolta non saranno premiati.

Non voglio piangermi addosso, lo so che ci sta, che sono cose che succedono anche tante volte di fila….è solo che in determinati momenti mi sento vulnerabile e al posto del tanto desiderato abbraccio mi arrivan colpi che son da incassare, e si fa fatica.

….e poi si, mi basta la tua voce per raddrizzare la giornata….ma in un mondo parallelo in cui siamo vicini, in un altro mondo, in cui non ho mai sentito la parola “compagno” uscire dalla tua bocca. In questo mondo non me lo posso più permettere.

Ho letto un po’ in giro, per blog, e devo ammettere che mi sta passando, ora che mi sono sfogato va ancora meglio. A volte faccio un uso totalmente personale del blog, poco utile agli altri…però ogni tanto mi ci vuole.


Noemi – Il Cielo Toccherò

….e vi consiglio tanto anche questa.

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5 thoughts on “Ledicotuttedunfiatopoivadoananna

  1. daffo ha detto:

    mi fai tenerezza Vento. sei in fissa… dimenticati di tutti per un po’, fai altro, vai a fare bunjee jumpy o altro, poi quando meno te l’aspetti arriverà anche per te. ma non pensarci più e svagati svagati svagati.

  2. non oso immaginare di chi sia la voce che ti raddrizza la giornata. Non ti piangi addosso è solo che alle volte, come tutti, abbiamo i momenti di sconforto. Quelli servono caro mio per ripartire in NUOVE avventure, ammesso che tu abbia la voglia di metterti in gioco. Tu ne hai? tu hai voglia di provare cose nuove? e allora fallo, e sottolineo fallo, lasciandoti alle spalle “ricordi effimeri”. PS quello che non si è degnato di una risposta è un cesso esattamente come tutte quelle persone che scompaiono nel nulla senza nemmeno darti un cazzo di spiegazione! (e dopo averti ovviamente frequentato per un mese)

  3. uhm uso personale del proprio blog … mi sa che si configura un qualche reato penalmente perseguibile 😀
    la filosofia della tecnica a ‘Cazzo di cane’ è fondamentale in molte occasioni …
    e per il resto mi sa che Daffus ha centrato il punto

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