Orbite & Satelliti

Vaneggio, lo so.

Sono nella fase Luna. Fino a qualche tempo fa subivo un po’ troppo l’attrazione magnetica di, che ne so, Venere. Staccarmi dalla sua orbita è stata una faticaccia, roba che lotti e lotti e temi sempre che, appena hai un attimo di cedimento, vieni risucchiato li e devi ricominciare tutto da capo.

Vabbeh, prova che ci riprovi e alla fine ce la fai. Adesso sei li, bello tranquillo che giracchi attorno alla Terra. Certo, giri e giri, ma ti sembra di aver trovato un po’ un tuo equilibrio. Ogni tanto, quando l’allineamento ti dice male, ti tocca incrociare di nuovo Venere, però la distanza ti permette di gestire abbastanza bene la sua gravità.

Succede poi che, dall’altro lato, salta fuori una miriade di pianeti e “Oh, guarda, c’è Giove”. Carino Giove eh, ha effettivamente dei punti di forza e riesce ad attrarti piuttosto bene…però non so, quando gli sei vicino c’è un intesa forte, un benessere a livelli davvero elevati, però quando me ne torno nelle mie orbite inizio a dubitare, a cercare di capire se davvero riusciremo a costruire qualcosa a metà strada.

E’ complicato il non sentirsi totalmente in bolla, so che ci dovrei essere abituato ma ogni volta è come se fosse una “non bolla” diversa, nuova. Di tanto in tanto sembra che Giove ti chieda gli anelli di Saturno, che tu non capisci se è veramente qualcosa che vuole lui o subisce il fascino del semplice vederli addosso agli altri pianeti.

E tu giri giri, nella speranza che prima o poi ti fermi, sei tu ad esercitare la gravità e son gli altri che devon pelarsi ste gatte per i cazzi loro!


Colapesce feat. Meg – Satellite

Ledicotuttedunfiatopoivadoananna

Aaaalllllooooraaaaaa…..

Un cazzo di guaio. No, o meglio, tanti piccoli cazzini di guai messi in fila. Ho messo un punto. Ci sto riuscendo. Cerco di andare oltre. Ci sono un po’ di difficoltà. La settimana è iniziata in modalità “pura follia”. Un piccolo, fastidioso, costoso inconveniente, ma vabbeh, adottiamo un approccio un po’ zen. Non mi suona la sveglia, arrivo in ufficio e sono travolto da mille cose da fare. Colleghi che “ma datevi una svegliata cazzo”. Sono zen, sono zen.

Parentesi EGO. Scricchiola. Insomma parlo per quasi mezz’ora con questa dottoressa e….cavolo non mi capita di sentirmi così in sintonia e stimolato da una donna da un bel po’. Mi piace il lanciarci in digressioni spontanee, per analogie, sorrisi, non so mi arriva quella sensazioni di “scambio” e poi arriva la fatidica frase “anche a mio marito piace correre”. SBANG! Ma possibile che c’è sempre un marito, compagno, fidanzato che salta fuori?

Nel weekend esco con un superfigaccione che si è invaghito di me (come abbia fatto poi…bah). Ci andiamo per un aperitivo, tranquillo, in amicizia. Il punto è che a me il genere non fa impazzire tuttavia, dinnanzi a cotal insistenza, provo per una volta a non fare il superficiale e a dare un’opportunità a una potenziale bella persona. Ok, bella persona, ma non è il mio tipo. Davvero. Manca quella chimica, a livello di testa, siamo a due punti del percorso davvero troppo distanti.

In realtà dopo un paio di mesi di astinenza, di decantar dei pensieri, messa a fuoco e messa a punto, decido di puntare su colui che, negli ultimi tempi, è riuscito a scatenare in me parecchia curiosità. Come dicevo un paio di post fa mi lancio in abbordaggi alla Schettino….”ci beviamo qualcosa?” “Si, volentiri”…..”ci sentiamo settimana prossima”….poi scrivi e non ti risponde. Ma vabbeh, ma dammi il 2 di picche e via andare. Ok, non sarò un adone, tuttavia una risposta me la sono meritata. Cazzo a me il silenzio m’annega.

Ora, io leggo i miei amici blogger e cerco di imparare: ieri vedo la giornata che inizia colossalmente di merda e penso a Daffo. Respiro, mi concentro e faccio quello che farebbe lei: me ne frego dei pessimi presupposti, ce la metto tutta, spingo più forte e raddrizzo quel giorno iniziato così a cazzo di cane (Pier, me lo hai sdoganato come termine tecnico ormai). Faccio tutto, mi ributto sul treno verso casa e….e mi rendo conto che i miei sforzi anche stavolta non saranno premiati.

Non voglio piangermi addosso, lo so che ci sta, che sono cose che succedono anche tante volte di fila….è solo che in determinati momenti mi sento vulnerabile e al posto del tanto desiderato abbraccio mi arrivan colpi che son da incassare, e si fa fatica.

….e poi si, mi basta la tua voce per raddrizzare la giornata….ma in un mondo parallelo in cui siamo vicini, in un altro mondo, in cui non ho mai sentito la parola “compagno” uscire dalla tua bocca. In questo mondo non me lo posso più permettere.

Ho letto un po’ in giro, per blog, e devo ammettere che mi sta passando, ora che mi sono sfogato va ancora meglio. A volte faccio un uso totalmente personale del blog, poco utile agli altri…però ogni tanto mi ci vuole.


Noemi – Il Cielo Toccherò

….e vi consiglio tanto anche questa.

Da 40enni a teenager

Una sera ero al telefono con la mia migliore amica e mi stava ragguagliando su un po’ di gossip del suo ufficio: immaginatevi il classico manager sui 40, che lavora in un’importante multinazionale. Super preciso, formale…

Arriva poi il momento in cui l’ammmmore prende il sopravvento e non sa come gestire determiante situazioni: qui c’è una donna ferita che deve essere riconquistata, e lui non sa come fare. Risultato? Km di chattate con la damigella vengono inoltrate al vicino di scrivania per avere qualche illuminazione su come procedere.

Qua però ci vuole un parere femminile…ed è così che il consigliere, a sua volta, chiede aiuto alla mia amica…che mentre me lo racconta al telefono ancora non ci crede 🙂

E’ stranissimo quando viene stravolta l’immagine di qualcuno che crediamo di conoscere. Si passa dal lato più professionale a quello più umano, dalla persona abituata a gestire le criticità a quella che impazzisce perchè non capisce se riconquisterà la donna amata o no… 😉


The Cardigans – Lovefool

Stalkerare….che brutto vizio

Allora, premessa: lo STALKING è il male, è essere dei maniaci, è rovinare la vita della persona amata, non si fa!

Detto questo, passatemi un uso improprio del termine, per indicare quando andiamo in fissa per qualcuno e tutta la nostra giornata è dedicata a lei/lui.
Ma v’immaginate se solo questa persona sapesse? V’immaginate se questa persona sentisse anche solo una punta della nostra passione?

Chiamerebbe la neuro, lo so, perchè certe cose sono davvero apprezzate solo se il sentimento è ricambiato.

Io credo di essere stato uno stalker silenzioso, rispettoso, ma la psicopatia è sempre stata a portata di mano 😉

Ciao scemo, anche se probabilmente non lo saprai mai, mi ero preso una sbandata che nemmeno immagini! Altro che sesso, te non hai idea…io volevo dormire 😉


Laura Pausini – One More Time

Parentesi scoraggiosa

Allora, io giá son un po’ fuori taratura di mio, poi c’ho le amiche criiitiiiine che mi fan vedere i film strappalacrime! Sto guardanodo “Solo un padre” su Can5….. tra l’altro nella scena in cui la moglie è sulla cabrio e gioca con la mano nel vento mi è sembrato di rivedere un giochino che facevo io da piccolo 🙂

Vabbeh, son giorni un po’ strani. Intanto vorrei che fosse messo agli atti che la ragazza francese, Camille, è la mia donna ideale. Sicuramente minimo un anno di storia con lei riuscirei a farlo. Ha quella luce.

Detto ciò, è un po’ di giorni, tanti, che manca qualcosa. Allora: le vecchie questioni stanno finalmente iniziando a sparire, il che è positivissimo….tuttavia qua continuo a faticare nel trovare controparti interessanti. Quello che non mi spiego è che, fondamentalmente, sulla sponda uomini, ho gusti molto poco modaioli e fighetti: la cosa che tendenzialmente mi colpisce è l’aspetto da persona normale e una certa luce nello sguardo.

Ora questa benedetta luce è un cazzo di sbattimento trovarla, però, accident,i le volte che la trovo si fa na fatica a bere anche un caffè. Ok non sono un adone ma non son nemmeno da buttar via….boh, sarà un periodo.

So che è un discorso un po’ sciocco, ma è frutto del malumore di stasera. Metteteci un po’ la fase finale del coming-out che presenta sempre qualche sbattimento, a questo sommate il fatto che, cazzo, sono uno psicopatico ma c’è di peggio in giro: io, quando una persona mi interessa, sono in grado di mettermi in gioco (e questo l’ho appurato negli ultimi anni). Non è che rinuncerei al sesso per amore…mi ha proprio rotto le palle il primo, quindi sarei pure fedele! Possibile che non si quagli?!?

So che non ha senso….però io pensavo che la mia parte di sfiga in amore l’avevo già ampiamente pagata. Adesso non è che pretendo la luna, ma almeno una partita degna di esser definita tale.

Capitemi. Perdonatemi. Oggi va così.


Marco Mengoni – In Un Giorno Qualunque

Pos-sesso

…e gli scherzi dell’ormone.

Scena: siete a letto con qualcuno. Lasciamo perdere il lato emotivo, cioè del quanto vi piace, storia o no, innamorati o meno.

C’è quel momento in cui l’ormone prende il comando e si inizia ad andare col pilota automatico. In quel punto mi rendo conto che mi sento molto vicino all’altra persona e ho come la sensazione che sia “mia”.

So che è scandaloso che mentre faccio certe cose io abbia i neuroni che fanno  ragionamenti, me ne rendo conto. Fatto sta che percepisco la voglia di stringere a me tutto il suo corpo, un po’ come fa (paragone assurdo) un bambino con tutti i suoi giocattoli, che recupera il tutto nelle sue braccia, si ferma, e ti guarda male.

La cosa mi suona male perchè mi rendo conto che non è supportata da un forte sentimento, ma in passato è accaduto anche con brevi frequentazioni……ad ogni modo, sensazione che non si prova da un po’ 😦

Prima o poi questi 80 euri da un terapista li investo, tranquilli…. 😉


Pitbull – Back in Time

Tante tonalità di colore…

Ultimamente mi capita spesso di riflettere sull’argomento “sesso e amore”…. o meglio: mi capita proprio di riflettere in generale…. ok dai diciamo che mi tiro mille paranoie.

Ieri notte ho anche avuto qualche inconveniente onirico: un incubo con tasso di sfiga elevatissimo legato alle solite questioni mrcazzoimpegnatistiche che decido di sorvolare per favorirne la dipartita, ecco!

Torniamo all’argomento del post va, che è meglio: un paio di weekend fa sono uscito con amici e ho conosciuto amici di amici di amici di amici…bla bla bla. Ad un certo punto salta fuori un ragazzo che stava raccontando della sua coinquilina che definisce bisex….
Esita, poi ci riprova: “no, in realtà lei si definisce lesbica per l’amore, ma bisessuale per quanto riguarda il sesso”.
Sorrido. Davanti a certe affermazioni mi rendo conto ancora una volta che le “etichette” per la nostra sessualità sono davvero poco efficaci. So che l’affermazione può suonare strana, ma io la trovo molto vera.

Spesso mi è capitato di cercare di fare il punto della situazione, e spesso mi sono reso conto che ci sono davvero tantissime sfumature, che mutano in continuazione.

Per fotografare il momento, opto per la differenziazione qualitativa/quantitativa. In pratica, se dovessi esprimermi in base alle sensazioni attuali, direi che quantitativamente mi capita di trovare interessanti più donne che uomini. Tuttavia, facendo un discorso qualitativo: una persona ho in testa, ed è un uomo.

Un po’ di anni fa invece era l’esatto opposto: mi sentivo attratto da uomini solo per il lato sessuale, mentre provavo coinvolgimento emotivo solo per donne. Probabilmente sul lato sessuale sono passato da etero a bisex, con ogni tanto qualche picco gay. Per quanto riguarda il lato sentimentale…. non mi è mai capitato di essere indeciso tra un uomo e una donna. Effettivamente, nelle rare occasioni in cui sono seriamente coinvolto, è una cosa abbastanza totalizzante e la “contemporaneità” di più persone in testa (anzi nel cuore) mi sembra quasi impossibile.

Sono sempre più convinto che certe cose non si possano spiegare con una parola ma che vadano vissute. Non intendo per forza in prima persona (se no chi non ha i ns stessi gusti sarebbe tagliato fuori) ma anche dall’esterno: credo che in un certo qual modo chi mi sta vicino “viva” di riflesso queste esperienze e possa quindi avere una percezione un po’ più precisa.

Discorsi complicati, eh? Questa è una canzone che mi piace tanto e mi ricorda il periodo in cui le cose erano un po’ più lineari 🙂


Shontelle – T-Shirt