Il primo posto

Chi avete al primo posto delle vostre vite?
Nelle vite di chi siete al primo posto?

Periodo di confusione, di mille fatti che si accavallano e serrano i ritmi delle giornate.
Faccio i conti con l’incapacità di capire cosa voglio davvero.
Diviso a metà tra l’amore e il rancore. Tra il me stesso del passato e il me stesso di adesso.

Sto cercano di fissare un po’ i punti, e quel che ne esce non è che mi faccia impazzire. Insomma ho sempre avuto paura che, quando qualcuno diceva di voler stare con me, non lo facesse tanto per chi sono io davvero, ma per il fatto che sono molto disponibile, sempre aperto verso il futuro, proposte e persone.
Come un coglione ho sempre messo davanti questo lato di me.
Come se uno avesse paura che le persone escano con lui perché è ricco, e di conseguenza gli paga la cena tutte le sere.
Un coglione.

Per il resto, in questo momento, penso di non riuscire a vedermi al 100% con nessuno. Da F. che ha dovuto avere il me che continuava a remare nonostante le difficoltà, per mesi e mesi. Il me che se ne fregava dei muri che gli metteva davanti, parlava, litigava, ma ogni volta gli dimostrava che era lui la persona con cui si voleva svegliare la mattina.

Sono combattuto tra il “e’ bello che una persona, quando rischia di perderti, faccia degli sforzi per tenerti stretto” e il “è una merda che una persona non si sia fatto carico del fatto che stavi male per quasi un anno e mezzo e poi si sia svegliato giusto perché aveva paura che un altro potesse conquistarti”.

Il punto è che credo che entrambe siano tanto vere quanto incompatibili.

Dall’altra parte chi avremmo? Un Mr. Cazzoèimpegnato che potrebbe tranquillamente essere la persona che meglio interpreta il titolo del film “He’s just not that into you”.

Penso che devo iniziare a mettere al primo posto me.

Francesca Michielin – Distratto

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Open minds and open couples

Questo è uno di quei discorsoni che sarebbe meglio affrontare a mente fresca, quando si è pieni di energie….ma io sono scemo, si sa.

Coppie aperte: esistono davvero? C’è veramente del sentimento slegato dal sesso o è solo una situazione di comodo, una relazione di serie B?

Partiamo dal presupposto che mi sono sempre ritenuto monogamo e che, pensando all’ultima volta che mi sono preso una sbandata seria per una persona, quando me la immaginavo a letto con un’altro mi sembrava che mi stessero prendendo a pugni da dentro lo sterno.

Ho conosciuto una persona che appunto ha una relazione “aperta” con il suo compagno. In generale, quello che non riesco a capire attira sempre la mia curiosità e, nelle volte in cui c’è stata l’occasione per farlo, ne ho approfittato per chiedere delucidazioni.

C sostiene che, col passare degli anni, si diventi sempre meno disillusi e ci si faccia un’idea più realistica dell’Amore, cosa che spesso comporta una scissione tra quello che è il rapporto di coppia a livello affettivo da quello prettamente sessuale/fisico.

Personalmente non sono d’accordo, credo che non sia un discorso di età ma di esperienze, di equilibri che si instaurano nel rapporto, e non sono nemmeno tanto convitno che sia possibile trovare congeniale la modalità “coppia aperta” con tutti i propri parntner. Insomma oltre ad essere portati per un certo tipo di rapporto, ci sarà anche quello che tira fuori la nostra vena più possessiva, che ci fa sentire il bisogno dell’esclusività.

Fin qui è tutto un pour parlè, tutto un “può darsi” “chi lo sa” “non mi riguarda”, tuttavia sono una persona presuntuosa che crede di riuscire, il più delle volte, a percepire la verità o la menzogna negli occhi e nella voce delle persona che ho davanti.

Ho incrociato sulla mia strada anche un altra persona: D. è fidanzato con una ragazza ma da un sacco di tempo la fa cornuta con gli uomini, ovviamente a sua insaputa. Alla domanda “ma sei innamorato di lei”, la risposta affermativa mi è sembrata vuota di significato. A questo aggiungiamo il fatto che se credi che una cosa sia normale la condividi con la persona che ami, deve essere una scelta comune e condivisa. Il fatto che debba essere celata dietro menzogne e omissioni lascia intendere che anche lui abbia qualche dubbio sulla correttezza dei suoi comportamenti.

Quando invece C. mi ha detto “Lui è la persona che vorrei sempre accanto, con cui mi piace passare il tempo, con cui voglio dormire” ho sentito un carico di significato così grande che per poco mi stende O_o Al contrario della situazione precedente, qui c’è un accordo tra persone grandi e vaccinate, che solo per questo potrebbero vivere il rapporto come gli pare e piace senza che nessuno possa mettere in discussione nulla….però io ci creco che è innamorato, perchè altrimenti non ce la fai a mantenere un legame così per 10 anni.

Sapete che idea mi sono fatto? Che non lo so. Che nella vita mai dire mai. Rimando legato alla mia idea di trovare completezza nell’altro, di bastarsi….però ammetto anche la possibilità che questa mia conceziona sia influenzata dagli standard della società in cui vivo, dal fatto che non l’ho mai messo in discussione. Insomma anni fa credevo che esistessero solo relazioni tra uomini e donne, e invece…

Credo che ogni caso vada valutato singolarmente. Certo, quel che accade tra due adulti consenzienti è sempre affar loro, però ammetto di aver messo un po’ in discussione il muro di pregiudizio che avevo su questo tipo di rapporti. Insomma dubito che facciano per me, ma non lo considero un sentimento di serie B a priori.

Che caldo ragazzi…


Nella Fattispecie – Mario Venuti

…che poi, nel caso di C. , io non la chiamerei infedeltà.

Assenze

Quando finisce qualcosa, qualsiasi cosa sia, c’è un periodo di assestamento.

A me sono assestatamente girate le palle. Nei giorni scorsi la rabbia ha lasciato spazio all’indifferenza, che poi ha lasciato spazio alla mancanza. La mancanza di quella mano sotto cui mettevo la mia mentre guidavo, o che tenevo quando guidavi tu. Del torace da abbracciare sul divano, durante un film a casa di amici, o della testa da accarezzare, da sbatterci contro. Ma in fin dei conti non era niente di tuo. Quelle mani, quella testa, tutto il corpo appartenevano a quella che pensavo fosse una persona che mi voleva bene, che mi rispettava e che voleva costruire qualcosa con me.

Quando penso al bene che ho visto, e che mi rattristava all’idea di perderlo, mi torna un po’ l’incazzatura…..ma subito dopo sticazzi! Si, perchè quando qualcuno si comporta così da bambino e, di punto in bianco, non ha nemmeno le palle di darti un minimo di spiagazione, beh, pace. Sprecare ulteriore tempo e soprattutto energie non ha senso.

Certo, forse domani mi verrà la voglia di incorciarti dal vivo e dirtene quattro, giusto per ricordarti che sei un povero….ma magari riesco a trovare qualcosa di meglio da fare.

Ringraziamo per gli effetti collaterali, tra cui una discreta perplessità e fatica nel proiettarmi nella dimensione di coppia ma…se ne verrà a capo!

Buon weekend splendori.


Marina Rei feat. Pierpaolo Capovilla – E mi parli di te

Contrasti d’amore

Ho sempre guardato con diffidenza le coppie litigiose.
Sì perchè non sono mai riuscito a far combaciare il loro modo di vivere la coppia con la mia visione di bemessere e armonia che vorrei mi regalasse una relazione.

Ammetto però che qualche giorno fa mi sono venuti un po’ di dubbi. Insomma questi rapporti passionali, distruttivi, densi di contrasti e scontri, forse regalano una percezione più “viscerale” dell’amore, se così si può chiamare.

Nello specifico, mi è capitato di ripensare ad un’idiota che ho conosciuto in passato, che ritengo oggettivamente un coglione, ma in cui ho sempre visto una piccola parte di eccellenza. Certo una piccola parte sovrastata da un’infinità di demenza, ma pur considerandolo ancora un imbecille, quando ci penso, la pulsione di tirargli in faccia un bicchiere è sempre seguita dall’istinto epidermico di buttarmici nel letto…. strano, no?

Certo, starci assieme….anche no! La stima dev’essere alla base di un rapporto, tuttavia questo pensiero mi ha aperto uno spiraglio per capire (o quanto meno provarci) rapporti che sono lontani dalla mia concezione di coppia.

 ….e voi? Qualche amante delle relazioni combattute?


Bruises – Train (ft. Ashley Monroe)

The look of love

…is in your eyes.

Oh che bellini! Ieri sera ero in treno e son saliti questi due pieni di ammmore! Erano un lui e una lei tutti pucci pucciosi! Ma non il pucci puccioso smielato, lo erano negli sguardi… “Che mangiamo stasera” “Ti va un po’ di pasta col pomodoro” “Si, dai, andata per la pasta” e continuavano a guardarsi negli occhi, ma non in quel modo da OCCHI A CUORICINO.

Era uno sguarda sincero, sereno, limpido, come se si stessero guardando dentro, ma non per cercare qualcosa, solo per il piacere di guardarsi.

Un’aura di equilibrio e amore invidiabile.

Invece oggi mi salgono accanto due CRIIITIIINIII, lei con un Galaxy S2 e lui con questo look un po’ slavato, capelli spettinati, occhi azzurri, pancetta…

Lei normale, capello corto, occhiali, e con un fidanzato coglione! Si perchè non puoi salire sul treno, chiederle il cellulare, guardarti le mail e giocare a Fruit Ninja mentre lei legge il libro. Dai, ma ce la fate?!!? Mi spiace ma non c’era nessuno scambio tra di voi, niente energia…

Si capiscono un sacco di cose guardando le persone.


Diana Krall – Look Of Love (Live In Paris)

Sogni che non c’entrano na mazza….

Sarà la crisi, sarà che vado a dormire tardi, sarà che sono scemo….

L’altra notte ho fatto questo strano sogno, in cui ero seduto in un pub con non ricordo chi. Fatto sta che andiamo alla zona dolci (cosa ovvia se si è con me), dove mi trovo attorno un paio di amiche in più. Ci mettiamo a parlare con la signora dietro il bancone, che ci racconta appunto che son tempi duri, che la crisi si fa pressante, che suo marito continua a cercare lavoro senza successo….

Però poi cambia totalmente discorso e dice questa cosa bellissima “sono molto preoccupata, non sappiamo come fare, però mi basta appoggiare la testa sul petto di mio marito, la sera, per addormentarmi serena”.


Gym Class Heroes feat. Neon Hitch – Ass Back Home

A questo vorrei aggiungere un pensiero per le notizia di cronaca di oggi. Un portiere, vicino a Napoli, si è suicidato per aver perso il lavoro (c’erano un po’ di altri problemi, ma credo sia stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso). Beppe Grillo che si lancia in esternazioni di dubbia utilità e facile strumentalizzazione. Non voglio fare quello che si lamenta sempre della classe politica, ma ce ne fosse uno che è andato oltre al classico “sono indignato, sono costrernato” e avesse risposto alle accuse con dati concreti….evidentemente perchè un fondo di verità in quello che dice Grillo c’è: le scelte politico/economiche stanno stringendo in una morsa l’economia del paese.

Riporto un discorso molto sensato che è passato di recente in TV