Trust issues

La fiducia è qualcosa che si guadagna, nel tempo.
Regalarla è rischioso, va meritata, dosata.
Non va invocata a caso, quando non ce n’è alcun bisogno.
La fiducia è un affidarsi, è il chiudere gli occhi e lasciarsi cadere alle spalle.
La fiducia di uno sconosciuto può essere un bel gesto, può farci sentire importanti,
ma niente può competere con la fiducia che ci riconosce un amico.
La fiducia va capita, compresa, è fatta di fatti, di ragione e in ugual parte di istinto.

….e tu, di chi ti fidi? Vecchie canzoni che tornano.


Nathalie – In punta di piedi

Just No Title

…e mi ritrovo qui, stasera, a pensare agli ultimi mesi. Non nel senso strettamente temporale del termine 🙂 intendo mesi come cicli di emozioni, fasi….

Sono combattuto tra uno strano senso di “non aver imparato un cazzo, che quel che non ti uccide non fortifica” e un’altrettanta persuasiva consapevolezza di aver appreso, ma non esser stato in grado di applicare.

Oggi facciamo un po’ gli inglesi, che fa  figo: loro non dicono Ti Voglio Bene o Ti Amo. Dicono I Love You, e vedi di non fare troppe domande che t’arriva na pizza. Si perchè credo che in certe fasi si oscilli tra diverse sfumature dello stesso sentimento, e il taglio netto, in 2, è semplicemente riduttivo.

E’ come se, in maniera diversa, con intensità diverse e, anche se parliamo sempre della stessa cosa, con sfumature diverse e non paragonabili, ognuno, a seconda della sua importanza, si prendesse un pezzettino più o meno piccolo di me.

Ora mi ritrovo a riconoscere che A si è preso un pezzettino di me. Un pezzettino che sente già un po’ della sua mancanza, anche se è ancora qui. Un pezzettino che scalcia per tenere insieme le cose. Un pezzettino che, senza che io me ne renda conto, mi porta a navigare su Ryanair o su forum di italiani emigrati in cerca di fortuna e felicità. Un pezzettino che gioisce e soffre, allo stesso tempo, nell’abbraccio soffice mentre ci guardiamo un film sul divano. Un pezzettino che tira occhiatacce all’altro pezzettino che, di tanto in tanto, vibra al pensiero per qualcuno del passato. Ma è anche un pezzettino che non capisce la distanza che, da un giorno all’altro, riesce a instaurarsi senza alcun motivo apparente.

Temo il giorno in cui dovrò andare a fondo delle mie sensazioni per fare chiarezza. Temo che, dentro di me, possa segnare la fine, qualunque sia il risultato.

Diamo tempo al tempo mi dico, ma spero che dall’altra parte, ci sia qualcuno in grado, e con la voglia, di fare almeno la metà degli sforzi che sto facendo io. Trattenermi a volte è difficile. Una volta ho immaginato 6 me che mi trattenevano dall’avvicinarmi e baciare qualcuno per amore….credo ce ne vogliano altrettanti quando c’è di mezzo la paura.

I wanna be drunk when I wake up
On the right side of the wrong bed
And every excuse I made up
To tell you the truth I hate
What didn’t kill me
It never made me stronger at all.


Drunk (live) – Ed Sheeran

La questione del fidarsi

Si, è una vera e propria questione.

Io ho un limite. Faccio molta fatica a fidarmi delle persone, anche dei miei amici. Non intendo “fiducia” nel senso di credere a chi mi sta intorno. Faccio riferminto all’appoggiarsi a qualcuno che ti sta vicino quando hai qualche problema.

Solo con la mia migliore amica riesco a farlo, con il resto no. Non so perchè, ci sono persone che mi sono davvero vicine, ma preferisco sempre provare a cavarmela da solo. So che è una cosa buona, ma io sono un po’ eccessivo in questo, dovrei imparare a migliorare.

Insomma per paura di non essere in grado di cavarmela da solo ora non sono in grado di cavarmela con gli altri…. mi piacerebbe riuscire a bilanciare un po’ il carico..

Spero di riuscire a schivare questo proiettile da solo, e poi cercherò di migliorare.

Buon weekend 🙂


BERK & The Virtual Band – Material Girl (Live in Barcelona)