La linea di confine

Quando le cose cambiano? Di preciso non lo so, ma stasera ho una teoria.
Le cose iniziano a rompersi quando non “ricevi” qualcosa, ma lo devi chiedere, devi insistere, devi lottare.

Certo, le cose nella vita si conquistano e tutte le belle frasi fatte del cazzo, ma la verità è che c’è una bellezza nel dare spontaneamente, che la lista delle richieste non potrà mai eguagliare.

Questo è il problema, che si da solo su richiesta.
L’amore non è una lista della spesa al supermercato, ma qualcosa che si regala.

Noemi – La borsa di una donna

Standby

Non scrivo da Aprile dello scorso anno.
Sticazzi, probabilmente…..però un po’ mi fa riflettere, dato che non so se sia una cosa positiva o meno.

Mi è venuta voglia di scrivere perchè oggi ho visto una puntata di Jane the Virgin e, vedendo la gioia della protagonista a scrivere storie al suo pc, mi è tornata in mente la vecchia abitudine di svuotare il cestino che ho nel cervello qui.

Novità? Tutto e niente.

Ieri sera ero a letto e non riuscivo a dormire e, purtroppo, continuavo a pensare.

Ho realizzato quello che è un mio limite, e temo di non riuscire a superarlo. Per me amare vuol dire andare in pezzi per qualcuno, vuol dire superare i propri limiti. Se non riesci a farlo per me c’è qualcosa che non va.

Ma è giusto avere la convinzione che l’amore sia uno standard universale per tutti? Sono io che sono troppo chiuso di mente o è giusto che ognuno abbia delle esigenze cucite su se stesso e ben precise?

Non lo so….mi sembra di aver fatto una montagna di cose, e forse non è nemmeno giusto questo: cioè che io guardi solo ai miei plus e non alle mie mancanze…..ma cazzo…ho mandato giù gropponi amari, ho pazientato, ho tollerato e poi, diciamocelo, “Mr. Cazzoèimpegnato” (che era un macigno in fiamme che mi impediva qualsiasi libertà emotiva) è ora una monetina che mi passo tra le dita senza scottarmi.

Come è possibile che dopo tutto questo non sono ancora in pace, sereno?
Non riesco a vedere nient’altro.

Shawn Mendes – Stitches

50 shades of relationships

Ok, lo ammetto, l’ho visto.

Ero curioso di capire come sarebbe stata la trasposizione cinematografica del successo mondiale che sono stati i tre 50 sfumature…..che non ho letto 🙂

Tralascio le mie impressioni perché non sono l’argomento del post. La peculiarità dei questi due poracci è data da questo grande amore, che è anche un po’ dipendenza, che viene tradotta sul piano fisico tramite la lente di Mr. Grey, in fissa con le pratiche Master/Slave.

Ma se togliamo un attimo la lente di Mr. Grey cosa rimane? Io credo che l’intenzione di chi ha scritto la storia di questi ormai trombatori seriali sia di evidenziare le dinamiche che, a volte, viviamo nelle relazioni. Nella coppia talvolta accade che si chini il capo e si lasci spazio all’altro, che non sa amare se non in un modo che ci fa soffrire. La convinzione che sia davvero, da parte sua, Amore, ci fa rivedere gesti che, presi fuori contesto, ci porterebbero solo sofferenza ma che, all’interno delle dinamiche di coppia, sopportiamo e talvolta ci gratificano.

La cosa pazzesca, ma altrettanto vera, è che spesso c’è piena consapevolezza da entrambi i lati. Pienamente consapevole è il dominatore, che sa benissimo che il sottomesso si mette in quella posizione per una sua scelta.
E’ davvero un dominatore l’uomo che gioisce del leone che si prostra ai suoi piedi? Leone che lo fa solo per amore, leone che con una zampata può porre fine alla tua vita?

Consapevole è il sottomesso, perché sa che il dominatore lo farà in qualche modo soffrire ma comunque sceglie di cedere il comando.
Ma se il sottomesso è colui che fa la scelta, non è a suo modo dominatore?

Consapevole è il dominatore, che chiede al sottomesso di contare i colpi di cinghia che sferra sulle sue chiappe. Sei pienamente consapevole di colpire, sei pienamente consapevole dell’impatto che del tuo gesto sull’altra persona….e tu, sottomesso, che conti ad alta voce per far capire al dominatore che hai ricevuto il colpo…..sei consapevole del fatto che stai confermando a qualcuno che ti ha già colpito una volta, e che gli stai dando carta bianca per farlo ancora?

Sono dinamiche. Sono trasposizioni del rapporto di coppia. Finchè entrambi ci stanno è un bel gioco. Finché entrambi decidono di continuare a starci dentro va tutto bene. Fino a quanto qualcuno non tira fuori la safe word, e ci fermiamo….fino a quando qualcuno non decide di abbandonare la stanza….

P.S.= Sincermante? A me è piaciuto. Ok in qualche parte sono stati un po’ troppo stringati ed hanno passato il confine della surrealità, ma nel complesso non è male. Ovviamente il finale lascia a bocca aperta, perché con questa storia delle trilogie ci han preso davvero troppo la mano!

Crazy In Love (Beyoncé Cover) – Sofia Karlberg

…e ritorniamo qui.

….eeeeeeeegnienteeeeeeeeee.

Quando le cose vanno male torno qui. Magari, anche stavolta, scrivere quello che penso e rileggerlo dopo un po’ servirà a qualcosa.

Stasera ennesimo scazzo con F.

Ormai non si possono più definire scazzi perchè la discussione non c’è più, c’è la chiaccherata triste. Il punto è che io al posto di vedere un compagno vedo, 1/4 delle volte un compagno, 1/4 delle volte un compagno+1, 1/4 delle volte un compagno salvo “ho i miei limiti, so che tu sei migliore ma io mi vado bene così e rimango così” e 1/4 delle volte l’assenza. Ma una speranza di futuro normale io mai? Un porcatroia non ce lo mettiamo?

Ok il compagno non è solo 1/4, ogni tanto qualche volta in più. A me son quelle volte che mi fregano, quel sentire una persona parte di te, il vedere che quando non sta bene muori dentro anche tu. Ragazzi arrivo a ridimensionare un “Mr. Cazzoèimpegnato” per poi cosa, ritrovarmi davanti al “io sono fatto così, stop”.

Ma le mille cose su cui mi metto in discussione io? Il fatto che certe dinamiche che devo accettare io nella coppia siano uniche rispetto a tutte le altre coppie che conosco? E non è che uno deve essere il mio clone, dico soltanto che mi piacerebbe che come si pretende di essere trattati con tutti i riguardi dagli altri, si riservasse al prossimo lo stesso trattamento e non ci facessimo cadere in culo persone per sciocchezze. Non penso che il volere che la propria relazione dipenda dalla volontà dei 2 che ne fanno parte e che non subisca gli effetti collaterali delle vite degli amici sia chiedere la luna.

Boh, ma è il karma?

Io non lo so mica, però sta cosa che non son sereno alla lunga mi destabilizza. Va a finire che me la prendo per cazzate e mi faccio il sangue amaro per stupidate. Io vorrei, non dico essere totalmente convinto, ma almeno non spaccato a metà. Non è la questione del dubbio, è proprio la questione del sentirsi spaccato, del sentirsi tirato da due lati opposti. Lacera, non scherzo.

Son in mezzo alla nebbia, non so più se vale la pena tenere duro o se non ci saranno mai cambiamenti. Voglio un compagno di squadra.

La geografia del mio cammino – Laura Pausini

Cose a caso – Tanti auguri a me

Strano. E’ da un sacco che latito e guarda caso oggi, che decido di rientrare, mi sbuca fuori la notifica di WordPress che mi fa gli auguri di Happy Anniversary 🙂

4 anni. Wow. Che botta.
Aspettate, ho controllato….il mio primo post è del 25 Maggio 2014 -.- Dannazione!

Vabbeh, torniamo sulla parte cose a caso che mi sa che è meglio.

Poco fa stavo guardando su RealTime la storia di questo ragazzo che, arrivato a pesare 300 e rotti kg, viveva immobilizzato sulla sedia a rotelle. Bendaggio gastrico, perde qualcosa come 150 kg e ad un certo punto va ko. Scopriamo che aveva iniziato a farsi di coca e metanfetamine perchè usciva con una tipa che si bucava. Ma la gente ce la fa? Tutta la poesia del programma m’è scappata! Devo ammettere però che è incredibile vedere la vita di una persona riassunta in 40min.

Oggi mentre ero negli spogliatoi della piscina ho visto passare un ragazzo taaaantooo caruccio….e in quel momento ho avuto la riconferma che spesso siamo attratti dai dettagli delle persone e riempiamo il resto, quello che non conosciamo, con le nostre migliori aspettative. Probabilmente dopo un paio di uscite e una notte di sesso scapperei a gambe levate. Sono questi i momenti che mi fanno cogliere l’eterna imperfezione dell’essere umano.

La mia storia con F. incredibilmente continua. Ragazzi una manciata di mesi e passiamo il record di un anno. Non so, a volte mi stupisco del trasporto che riesco a provare nei suoi confronti, di quanto bene ci stia quando passo il tempo con lui. Altre mi incazzo come una iena e mi rendo conto che c’è davvero sempre da migliorare. Teniamo duro 🙂

Me ne vado a dormire và, che mi rendo conto che sto scrivendo a raffica senza un minimo di logica.


Asa – Dead Again

But if you’re not ready for love how can you be ready for life?

Ok, punto della situazione, mercoledì scorso ero in modalità ammore 100%, il giovedì mattina, nonostante in quel lasso di tempo non fosse accaduto nulla, mi sono svegliato e mi sembrava essere distante anni luce da tutto.

Durante il giorno mi capita Mr. Cazzoèimpegnato e ok, mi sembra di esser distante anni luce anche da li. Non mi è indifferente come vorrei. Ieri, non so come mai, mi viene lo schiribizzo di attivare Tinder, mi incuriosiva. Il tutto credo perchè sento una sorta di disagio ma non so da dove derivi, o forse si.

Non sono abbastanza innamorato? Non sono in grado di stare in una relazione? Sono lati del mio passato/carattere che chiedono di fare i conti? Non lo so, in buona sostanza ho scambiato un paio di messaggi con uno con cui ero uscito un anno fa. Uscite in amicizia, niente di che, si forse mi toglierei lo sfizio per curiosità ma non credo di voler nulla. Soprattutto mentre sto con F.

Ho il dubbio di essere andato troppo forte per accontentare chi ho davanti. Credo di aver bruciato qualche mia tappa nel costruire il rapporto. Forse ero in balia del trip “anche io posso avere una relazione normale funzionante”. Credo che il sentimento ci sia, ma la costruzione dell’equilibrio tra di noi ha delle lacune.

La cosa assurda è che questi momenti mi capitano il giorno che dall’altra parte c’è un “ho voglia di vederti” o “per quando facciamo 1 anno dove andiamo di bello?”. Boh, dato che non mi piace fingere gliene ho parlato (non della messaggiata, insomma un “ciao come stai” non mi sembrava rilevante, soprattutto perche 1. alla prossima domanda saprà che sono impegnato e 2. volevo focalizzare il discorso sui nostri problemi).

Non so, ora che ho parlato con F. mi sembra che le cose si stiano sistemando, però inizio a pensare che devo affrontare per bene ciò che non mi fa sentire a mio agio nel rapporto. Il problema è che arrivati a questo punto non posso dire “Hey, facciamo un passo indietro, frequentiamoci, no sai perchè voglio confutare tutte le mie insicurezze”. Boh.

Avete presente il video dei limoni tra gli sconosciuti, ecco la canzone è di Soko e ad un certo punto dice (traduco il senso, la letterale non mi piace) “Se non sei pronto per l’amore, come puoi pensare di essere in grado di affrontare la vita?”

Cazzo, e io?


Soko – We Might Be Dead Tomorrow

Ok, Sliding Doors Mood.

L’avere una relazione porta a farsi 700mila domande. Credo sia giusto….cioè, capita probabilmente ai malati di mente maniaci del controllo come me, quindi sicuramente non è una cosa regolare, ma credo sia giusto perchè porta al miglioramento o, per lo meno, al provarci.

Per la cronaca, domani è S. Valentino e non me ne frega niente, ma lo uso come scusa per ritagliarmi un po’ di tempo per la vita di coppia.

E’ giusto dire coppia? Cioè sì, siamo una coppia, ma per me stiamo ancora facendo un percorso verso un possibile futuro….e la cosa a me sta benissimo, nel senso che in una relazione credo che ci siano due parti che si devono mettere in discussione e riallineare nella speranza di trovare un equilibrio comune e, secondo me, c’è ancora un bel po’ di strada da fare.

Un anno fa ero una persona a cui era capitato un sacco di volte di trovare gente interessante (razionalmente) ma che si dispiaceva del fatto che non fosse scattato quel qualcosa in più. Ora mi rendo conto che oltre a quel qualcosa di più c’è un mondo. So che può risultare un po’ cinico ma credo che l’amore non basti. E non lo dico con rassegnazione ma con slancio, con voglio di andare avanti a lavorare.

E’ strano perchè, come ho già scritto forse, mi sento sempre un po’ spaccato in due. Combattuto tra la paura di non riuscire più a provare un coinvolgimento sproporzionato nei confronti di una persona, e la paura che ricapiti. (notare che una volta dicevo Amore).
Penso che ritirare fuori questa storia costituisca un motivo oggettivamente valido per farmi uccidere da Amoon….però credo che questa rottura risalga a qualche anno fa, con la storia di “Mr. Cazzoèimpegnato”. Ecco mi sa che quando m’ha detto che era impegnato mi son proprio spaccato in due, come nella scena del film Sliding Doors.

Oggi mi sento una persona diversa rispetto al me di 3 o 4 anni fa. Riesco a gestire le cose in maniera diversa, e riesco a gestire i rapporti con lui quasi sempre alla pari. 3 anni, caspita Lisa, avevi davvero ragione… Comunque so che il lavoro non è ancora finito, devo riappiccicare i 2 pezzi, le 2 vite.


Aqua – Turn Back Time

P.S.= gli Aqua, ma ve li ricordate!? Hanno pure un Vevo!!!