Dettagli altrui

Settimana scorsa ero in metropolitana e, come al solito, stavo andando in ufficio. Ero in piedi in mezzo a un po’ di pedolari e avevo accanto a me un uomo sulla quarantina in camicia.

Non eravamo vicinissimi, anche perchè Cadorna era già passata quindi la parte del “viaggiamo tutti come delle sardine” era già finita.
Ad un certo punto ha chinato il capo e ho intravisto l’etichetta della camicia: taglia 43.

Ho letto e ho spostato subito lo sguardo. So che è una cavolata, ma a volte, senza rendercene conto, scopriamo inconsapevolmente dettagli privati che diventano visibili a perfetti estranei. Che sia un libro in una borsa, un messaggio su un cellulara….la taglia della camicia è una cazzata, lo so, ma se ci pensate può essere una buona metafora.

A volte per scarsa attenzione alla propria privacy, altre volte per pure indiscrezioni, mi è capitato di venire a sapere di amori, tradimenti, liti e “gusti un po’ particolari” di qualcuno…

A voi capita mai di entrare in contatto con dettagli dell’intimità altrui senza che loro se ne accorgano?


B*Witched – C’est la vie

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Incontri metropolitani colorati

L’altro giorno mi è capitato di incrociare una donna di colore (credo africana o giù di li) vestita con quegli abiti lunghi e multicolore!

Era stuuupeeeendaaaa! Credo sia bellissimo che lei giri per la città con una traccia così forte delle sue origini addosso. E’ un tocco di colore nel grigiore metropolitano. Qualsiasi milanese passerebbe per pirla se si vestisse così, ma lei era stupenda, davvero, magnifica.

Dea


Miriam Makeba – Pata Pata

Contagi

Eh si, io sono uno di quei romanticoni che crede nel mettere in circolo energie positive che generano altre energie positive e tutto il mondo diventa più bello.

Stazione Centrale, scendo, ressa, arrivo alla scala mobile e vedo una ragazza che arriva dalla fila sulla destra. “Prego, passi pure” le dico. Facciamo due passi, inizio a salire la scala e sento qualcuno che ripete la stessa frase per far passare un’altro pendolare. Sorrido 🙂

Il giorno dopo in metropolitana mi trovo davanti questa donna che, dopo un’attenta analisi, scopro essere incinta. Al che mi alzo e le chiedo se si vuole sedere. Lei era al telefono, ma mette in pausa l’interlocutore per ringraziarmi sorridendo.
Dite che con la scusa riescirei a far passare la mia panza per “stato interessante” di modo da ottenere posti sui mezzi??? 🙂

Tranquilli, il mio karma è sempre una cacca. Oggi sono anche in botta da canzone da bimbominchia.


Modà – Tappeto di Fragole

The Right Attitude

Nel 90% dei casi, se mi incontri mentre vado in ufficio, sono mezzo rincretinito. Davvero… se poi sono in macchina è drammatico: gente che mi saluta e che non vedo/riconosco.

In genere, se sono sui mezzi, le cuffie dell’iPod sono saldamente infilate nelle mie orecchie con un po’ di pop a bassi bpm. In rare eccezioni passiamo a pezzi più energici, alla camminata da video di Bitter Sweet Simphony, al tutto il mondo è un unico flusso di energia di cui io sono parte integrante.

Come dicevo queste occasioni sono piuttosto rare…ma ogni tanto mi capita di vedere questa sicurezza, questa sintonia con ciò che ti circonda, questa self-confidence, questa sorta di “aura” in qualcun altro. Che sia il vero manager in carriera che cammina con lo sguardo da duro, risoluto, convinto, che sia la 70enne probabilmente pensionata ma nel cui sguardo vedi un’energia di vivere pazzesca e altrettanta serenità, che sia la ragazza, un po’ estrosa, creativa, brillante, di cui incroci distrattamente lo sguardo, con in capelli ossigenati alla Robyn, vestita stilosa col suo bel cappottino e un paio di borse i cui manici sono energicamente aggrappati alle sue mani. Il suo passo calmo e inarrestabile come il mare….insomma come quella che ho immortalato nella foto qui di fianco 🙂

Nell’improbabilisssssimo caso in cui tu stia leggendo, scusa se la cosa ti urta. Ti ho presa di spalle proprio per questioni di privacy…

Capiamoci, anche questi esemplari non sono facili da trovare e, importantissimo, non dobbiamo confonderli con quelli che cercano solo di ostentare quel qualcosa che in realtà gli manca!

Si lo so….dovrei spegnere il cervello mentre viaggio ed evitare di fare mille pensieri scemi, ma è più forte di me!


Pink – So What