Bologna 2012: Pride per l’Emilia

Un fiume di persone e di colori che scorre tra le strade di Bologna 🙂

Ieri è stato un Pride bellissimo, all’insegna della solidarietà col popolo emiliano. Devo essere sincero, l’assenza di carri non mi è per nulla dispiaciuta. L’atmosfera soft mi ha dato la sensazione di un maggior raccoglimento e coesione. Come sempre i gruppi di famiglie arcobaleno sono quelli che mi colpiscono di più 🙂 Un piacere guardarli sfilare.

Ho letto qua e la qualche notizia online, mi chiedo se i telegiornali ne parleranno. Ad ogni modo è stata una bellissima esperienza , e Bologna è una città davvero magnifica. Eravamo in tantissime persone, tutti diversi.

Stupendo.

 Date un’occhiata a questo link per vedere come è stato 🙂


Paola Cortellesi per il Pride

Non son più il giovincello d’una volta

e dimostro di non avere più il fisico che non ho mai avuto!

Tra venerdì e ieri ho  praticamente concentrato quello che un umano fa in 5 serate, anche a livello alcolico! Oggi mi sono svegliato, respiro, e non ho nemmeno bruciore di stomaco…..ma sono staaaaancooooo, non fanno per me certi ritmi!

Ero qui al computer che cazzeggiavo un pochino e recuperavo gli arretrati e…

Il finale mi ha fatto tornare il sorriso 🙂 🙂 🙂 🙂
Drammatica la situazione in Russia: è passata una legge che rende illegale la propaganda gay….ergo niente più gaypride o associazioni glbtq. E’ allarmante. Un paese così vicino, così importante, che riduce ulteriormente la libertà d’espressione, di confronto e dialogo. E’ una brutta direzione quella intrapresa e del tutto opposta alla tendenza dei paesi dell’eurozona.

Sono preoccupato.

Allright I Get it….You’re Idiot!

Titolo che richiama un dialogo della puntata Amends, della serie Buffy The Vampire Slayer, in cui lei, dopo un breve sproloquio del Male Primordiale (stupendo) lo/la liquida con un “All right, I get it, you’re evil. Do we have to chat about it all day?!”.

Questo per dire che ieri sera sono uscito con uno a cui avrei voluto dire “Ok, ho capito, sei un coglione, ora puoi anche smettere di parlare”. Una roba assurda. Per metà serata mi sono prima di tutto divertito, inoltre mi sono stupito della sintonia che in certi momenti riesco a raggiungere con codesta persona. Sono uscito dal ristorante e ho percepito una forte spinta nei suoi confronti, roba che l’avrei baciato li sul marciapiede. Dopo nemmeno un’ora ero tornato sobrio (tanto batteva forte il cuore dal nervoso) e mi stavo trattenendo dal fracassargli il bicchiere sulla fronte.

Punti chiave? “Il pride non ha senso di esistere, perchè è una pessima manifestazione, all’estero la sanno fare meglio.” “Pride perchè? Cosa c’è da essere orgogliosi? Allora dovrebbero fare anche la manifestazione dell’Etero Pride.” “Un bisessuale è in una posizione di vantaggio rispetto a un gay (discutibile), tu puoi scegliere (?!??!).” “Mah non è che sia cambiata poi tanto la situazione per i gay da 15 anni fa ad ora”.

Sto stringendo molto, davvero, perchè c’è dietro almeno un’ora di discussione. I miei punti chiavi sono che bisogna essere orgogliosi di essere qualcosa che, a livello di opinione pubblica, di mentalità del “buon padre di famiglia”, non è accettato di buon grado.
Il pride è una stronzata? Può darsi, di certo i 4 carri che ti fanno vedere al TG5 non rispecchino la reale entità della manifestazione. E non è che se corri il rischio di essere strumentalizzato allora non ne vale la pena partecipare.
La situazione negli ultimi 10 anni è molto cambiata. Non abbiamo ottenuto molto, ma almeno se ne parla, si lotta. Il Pride non risolverà i problemi del mondo e romperà le palle a quei poveretti che vorrebbero prendere la macchina e scaldare la carta di credito facendo shopping in centro (il mio cuore è straziato dal dolore per questo)…. però forse fa capire che PRIMO: la non eterosessualità non è proprio quella devianza mentale che colpisce il 2% della popolazione e SECONDO: se a 13 anni ti senti frocio e i tuoi compagni ti prendono per il culo, suicidarti non è una buona idea, perchè al di fuori del tuo giardino c’è un mondo fatto di tanta genta che la pensa in altro modo.

Ero talmente incazzato che ho sbagliato strada al ritorno (non che per me sia tanto anormale la cosa). Avevo le mani che BOLLIVANO…. non so davvero come riesca a trattenermi in certe situazioni.

Buona domenica!


Tracy Chapman – Talkin’ Bout a Revolution Live

Piccoli omofobi crescono…

Questa me la stavo dimenticando… domenica scorsa a messa: il buon parroco, che mi sta pure simpatico, parte con la predica.
Come è ormai standard per me mi perdo per strada in preda ai miei viaggi mentali.
Mi arriva alla conclusione con un “…eh vogliono farci credere che un uomo può stare con un uomo, una donna con una donna, ma la famiglia sono un uomo e una donna che col loro amore….”

Mi risveglio dallo standby, gomitata alla mia amica accanto e, in coincidenza con un inaspettato attimo di silenzio sparo un “PICCOLI OMOFOBI CRESCONO”.

Ops 😉 Dite che mi han sentito :-p

Uno sguardo al passato

E’ da quando sono andato al Gay Pride che ho “in tasca” questo post, nel senso che ci ho pensato parecchie volte ma solo stasera credo di essere nello stato d’animo giusto per scriverlo.

Come già ho detto la cosa che mi è piaciuta della parata era l’eterogeneità (parlare di etero fa ridere) dei partecipanti: tantissime persone, single o in coppia, grandi o piccini… ma la mia attenzione è stata catturata dalle coppie un po’ più “grandi”. Io ricordo i tempi prima di fare coming-out: mi sembrava una cosa totalmente fuori dal mondo, credevo davvero che non l’avrei mai fatto…. io, nel 2010.

Ora fermiamoci un attimo e guardiamo indietro: penso a chi ha affrontato il mio stesso percorso nel 2004, nel 1998, nel 1990, nel 1980…. negli ultimi anni ho visto un MODERATO miglioramento, non a livello di mentalità nazionale, ma nel mio piccolo, parlando delle persone che conosco. Non oso immaginare cosa dev’essere stato affrontare tutto questo 20 anni fa: li c’è stato il vero coraggio, io ho avuto tra virgolette la strada spianata, c’è chi si è dovuto fare strada da solo contro il pregiudizio e la chiusura mentale, a un prezzo che io non credo avrei avuto le palle di pagare.

Ai tempi, quando feci coming-out con i miei amici, in particolare con Pier e col Fante di Cuori, dissi apertamente che era anche per merito loro che avevo trovato la motivazione giusta per riuscirci. Per me era stato molto importante avere loro come “esempio”: persone che stimo e che mi hanno fatto vedere che essendo loro stessi in tutto e per tutto davano il loro contributo a migliorare il mondo, sia solo per la semplice presenza, sia per il fatto di ignorarne i pregiudizi.

Ecco, anche se non frequento locali gay, anche se penso che difficilmente mi innamorerò ancora di un uomo, anche se non sono esattamente un attivista…mi sento comunque parte di una comunità, e questo mi da davvero una mano.

Io ringrazio chi è nato prima di me e ha combattuto le battaglie per rendere migliore il mondo in cui vivo. C’è chi lotta per un mondo più bello per i propri figli….fortunatamente ci sono persone che, anche senza un figlio, hanno contribuito a costruire qualcosa di meglio anche per me. Credo sia una questione di morale, senso civico e tanto altruismo.

A me viene un grazie dal cuore, grazie per essere stati voi stessi. Se c’è gente che oggi riesce ad accettarsi con un filo di fatica in meno dovete gonfiarvi il petto e prendervene il merito, lo credo davvero.

Questa versione mi ha fatto sentire il vero significato della canzone….

Gran bello spettacolo

Eccomi qua, reduce da un bellissimo sabato milanese passato a marciare per le vie della città! Io e la mia amica M. abbiamo rinunciato ai vari impegni weekendari a base di grigliatone e fuochi d’artificio per colpa di un grillo parlante che ci picchiava nella testa e ci diceva di muovere il culo e andare a far numero per far valere i nostri diritti, e così abbiamo fatto!

Una sfilata bellissima, pazzesca, senza eccessi, piena di colori, piena di gente! Un paio di perle? La signora sulla 60ina che attraversa la strada e grida “Ma io vi ammirooo!” e un’altra stordita che camminava a bordo della strada e diceva all’amica “Mah ci devessere una qualche manifestazione…ma non so di che cosa…” mentre una ragazza con il cartello OMOSESSUALE appeso al collo (Mitica) sui trampoli le passava davanti!

Tanta musica, tanti colori, tanti sorrisi…un bel clima, con le famiglie arcobaleno che sfilavano (cosa che mi colpisce sempre molto) e anche tanti ragazzi giovani. Un’atmosfera splendida, potevi incespicare e tirare una spallata che subito quello davanti si girava e ti chiedeva scusa O_o ma in che film?!?! Fantastico 🙂

Ho visto un sacco di gente. Pensate che in metropolitana avevamo il dubbio di essere in 4 gatti; M. aveva letto le previsioni e le sembrava che dovessimo essere in 20.000. Ora non so bene quali fossero le aspettative, ma l’Agenzia Giornalistica Italiana ha riportato un’adesione di 60.000 persone….direi che non è male, no?

Certo secondo me se ne è parlato un po’ poco…. anche ora ho fatto un giro sui siti delle principali testate ma non ho trovato grossi riscontri (il corriere riporta la notizia delle Brambilla che doma una tigre -.- )….ma vabbhe, ci pensiamo noi a sopperire alle carenze dei media italiani 🙂

I due ragazzi con la maglia “io voglio sposare lui” li ho visti dal vivo, fantastici! …e c’è anche la ragazza sui trampoli!