La TV ci ha rovinati…

Oggi punto il dito! So che le rimanenti 4 dita rimangono puntate verso di me….ma sticazzi! Ma come si fa, sia alla radio che alla TV, a dar voce a idioti del calibro di Scilipoti, Giovanardi, Taormina, Casini, Salvini, Berlusconi e chi più ne ha più ne metta!?

L’idea che  i politici italiani siano ladri ce l’abbiamo tutti, così come il forte sentore che siano incompetenti! Ma un tg che una settimana prima sputtana uno per le pessime figure che ci fa fare al parlamento europeo può poi dargli voce dopo un mese, facendo esprimere la solita opinione becera su casi di attualità?!!?!?

Ma un Casini, che rompe le palle da anni con la storia della famiglia cristiana e poi ha cambiato più mogli che auto, come fai a metterlo dentro ad un servizio in cui sbraita e si lamenta della coerenza degli altri politici!?

Che cazzo, un po’ di selezione! Siamo un popolo di caproni anche per colpa di chi decide cosa possiamo vedere. Non siamo sul web dove chiunque può sparare tutte le cazzate che vuole! Io non sono pagato, non passo sulle vs tv all’ora di cena, ergo posso scrivere quel che mi pare e piace (più o meno, ho più contegno io di metà dei protagonisti dei servizi che passano in TV).

Ma se fossi il direttore di un telegiornale non farei parlare uno che è un noto per essere un coglione. Anche perchè passa il concetto che puoi fare tutte le cazzate che vuoi che tanto li ti lasciano! Un Sallusti, che è passato dallo spalare merda a destra e a manca per poi fare la scena dell’agnellino quando era sotto accusa NON LO FACCIO PIU’ PARLARE.

Un conto è la libertà di informazione, un conto è far parlare sempre i soliti stronzi!

Non siete un blog che deve trattere gossip per aumentare le visite e prender più soldi per gli Ads di Google, siete un cazzo di TG che praticamente forma le coscenze di metà degli italiani! Non ci vuole tanto. La7 ogni tanto qualche idiota lo fa passare, ma parliamo del 5% in confronto di Mediaset e Rai. Eppure mi sembra che la tattica sia stata vincente e che negli ultimi anni abbiano acquisito fette di mercato!

Ma ci diamo una sveglia!? Siete pagati per fare un lavoro, fatelo bene!

….son nervoso….ma tranquilli, è iniziato il Grande Fratello, possiamo dimenticarci il cervello per 120 gg.


Lorde – Team

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Back in the 90’s

Napster… io me lo ricordo ancora. I primi mp3 scaricati, che se ti andava bene ci mettevi 20 min con un modem a 56k. Chi l’avrebbe mai detto che dopo 15anni avrei comprato musica legalmente su iTunes?

Nei giorni in cui voglio fare il malinconico invecchiato, penso a come sono cambiate le cose negli ultimi 20 anni, a come è cambiato il nostro modo di interagire con la tecnologia. Ripenso ai programmi in tv, quando dopo la fine della seconda serata iniziava la fascia un po’ hard (che in confronto a quello che gira ora potremmo definire programmi per bambini). Ve lo ricordate Vizi Privati??!?! Una volta il porno girava su giornaletti sotto i banchi di scuola, ora è a portata di 4 click su Google.

Inevitabilmente, potenziando un qualsiasi strumento, saltano fuori lati positivi e negativi….ma ogni tanto pensare a come giravano le cose quando ero adolescente mi aiuta ad apprezzare meglio quello che vedo ora.


Scatman John – Scatman

A FORUM?!?! Ma davvero???

Ok faccio seguito alla parte un po’ più seria del post precedente per raccontarvi con tutto lo stupore che ancora ho negli occhi quello che ho appena visto.

CANALE 5 – Tra le 11:15 e le 12:15 – FORUM
Si parla di un ragazzo etero (Davide, na sfranta) che va a ballare in una disco gaya. Un altro ragazzo (Marco, e spero di non aver invertito i nomi) per abbordarlo gli palpa il sederino, scatenando una reazione violenta da parte di Davide che spingendolo, inizia ad inveire contro di lui.

Tra le varie tematiche buttate sul tavolo della discussione troviamo un paio di evergreen tra i quali:

A. MA NON DOVETE GETTIZZARVI, COSA VUOL DIRE AVERE DISCOTECHE GAY??? Ok, a parte che tendenzialmente sono serate gay e non discoteche, comunque sono d’accordo che in un certo senso sembri gettizzarsi, ma in realtà a quelle serate (divertentissime, bella gente) ci vanno tutti, etero e non. L’esigenza di chiamarle serate gaye (avrebbe più senso serate arcobaleno, o serate non omofobe) è quella di evitare atti di intolleranza. Sono soltanto un’oasi tranquilla in cui uno sa di poter andare a ballare senza correre il rischio di un tet a tet con una bottiglia di vetro.

B. MA SE NON SEI GAY COSA CI SEI ANDATO A FARE??? Non è che se uno non è gay non può andare a una serata a tema… è solo che probabilmente, se sei omofobo, è inutile che rivendichi il tuo diritto di libera circolazione (che sei merce?!?). Vuoi andarci? Liberissimo! Ma se io vado a ballare in una discoteca in una serata non gayfriendly e una ragazza mi tocca il culo (ma quando mai?!?!) non mi giro e mi faccio venire una crisi. Capisco e condivido il discorso IL GESTO E’ SBAGLIATO, ma diciamocelo, è un rischio contemplato. E comunque se non ti metti a incrociare sguardi e fare ammiccamenti difficilmente, anche in disco gaye, qualcuno ti zompa addosso. Si ok, ci sarà in caso su 500 di quello ubriaco perso, ma tendenzialmente in una 20ina di minuti ha già fatto talmente tante cazzate che l’han già messo alla porta.

Detto questo, il vero argomento è la sorpresa data dal tipo di tematiche trattate in questo modo all’ora di pranzo su Mediaset. Tanta stima a Rita Dalla Chiesa. Dibattito portato avanti in maniera equa, rispettosa, nonostante si sia dichiarata apertamente gayfriendly (tra l’altro caruccio l’avvocato).

Insomma non sono tipo da farmi troppe aspettative (ahaha ma se mi faccio più film di Spielberg) ma in questi ultimi due giorni non posso negare di essere piacevolmente colpito da queste piccole novità.

Sperando che non siano casi isolati, vi auguro buona domenica!
Visto l’argomento discotecaro mi è zompata in testa questa canzone 🙂 Tra l’altro la voce di Sonique non è niente male, e mi piace un sacco l’inizio, soprattutto il “It’s not the way you walk,  and it ain’t the way you talk”!