Psicologia del coming out: motivazioni

Mi rendo conto che ogni 2 o 3 mesi ripasso di qua. Praticamente l’argomento del coming out è un po’ l’equivalente del Via in Monopoli 😉

In tutta onestà mi chiedo se si tratti davvero di “riflettere e rielaborare” o un mischiare le carte a seconda del periodo che sto vivendo….

COMUNQUE, torniamo al punto: per vari motivi mi è capitato di riparlare con alcuni amici delle dinamiche che mi hanno portato a rivelare il mio orientamento sessuale. Se un paio di anni fa, nella mia mente, mi era sembrato che il meccanismo fosse stato messo in moto da una sola persona, oggi ho riconsiderato un po’ il tutto e ne ho rivisto le motivazioni.

Se riassumessimo all’osso potrebbe quasi risultare corretta l’affermazione “ho fatto coming-out per (colpa o merito) di Mr. Cazzoèimpegnato. Detta così, però, è davvero FUORVIANTE.

Il coming out si fa esclusivamente per SE STESSI, tanto che il mio lo considero quasi un atto egoistico. Dev’essere razionalmente considerato un MIGLIORAMENTO (certo, con i suoi costi) per noi, un qualcosa che crediamo SIA GIUSTO.

Nel mio caso specifico, la miccia che mi ha portato a riconsiderare la situazione è stato l’innamorarmi di un uomo e la voglia, prima del semplice sesso, di progettare qualcosa insieme nella vita. Qui ho capito che non ero semplicemente un etero che ogni tanto si intratteneva sull’altra sponda. Il fatto che poi non sia andata in porto poco importa, bastava il semplice volerlo.

Qui poi c’è stato un ragionamento molto slegato dall’aspetto emotivo: “mi piace uno che è out e in sintonia con la sua sessualità, aggiungi la differenza di età e capisci che ora come ora non sono attrezzato per provare a fare nulla”. Al che scatta la molla che mi porta a riflettere e correggere l’equilibrio tra me e le persone che mi circondano e riadattarlo al “me” attuale.

Tirando le somme, se fosse stato un gesto dettato esclusivamente dall’amore per qualcuno mi sarei sparato, perchè sappiamo che è finita con un 2 di picche. Non nego di aver rosicato come un matto, perchè comunque mi sono messo tanto in discussione (mai così tanto in vita mia) per nulla, ma l’aver fatto coming-out è qualcosa di cui non mi sono mai pentito, perchè credo fossi mosso dalle giuste motivazioni.

Ai tempi iniziavo anche a maturare una certa “coscienza sociale” sulle tematiche GLBTQ, il che accresceva il senso di GIUSTO che potevo vedere nel coming-out.

Detto questo mi permetto di fare un’ulteriore aggiunta: in teoria non dovrebbe fregare a nessuno cosa facciamo, e con chi, nella privacy del nostro letto. In pratica, però, dobbiamo essere consapevoli del periodo storico in cui viviamo e dei doveri morali che abbiamo nei confronti di chi ci ha preceduto (lottando per i ns diritti) e di chi verrà. Fare coming-out ha una valenza sociale, dobbiamo affermare ciò che siamo (anche se non lo sappiamo con certezza) e dimostrare che NON C’E’ NIENTE DI SBAGLIATO.


Gloria Gaynor – I Am What I Am

Ma sto boom di matrimoni?!?!

Ma…in questo periodo tutti che si sposano e prendon casa?!
Oggi ero su faccialibro e ho visto una foto pubblicata da un mio conoscente…. mi faccio un po’ i cazzi suoi e viene fuori che s’è sposato.

Allora, la metà acida di me si è fermata a pensare: punto primo “sei più piccolo di me quindi NO, non ti sposi”, in secondo luogo in diversi punti ho dei seri dubbi sull’eterosessualità del ragazzo e terzo, last but not the least, ma com’è che tutti quelli del giro dell’oratorio si sposan tra loro!?

Tempo fa io e un’amica abbiamo notato questa cosa: prendi di 5 ragazze e 5 ragazzi, di riffa o di raffa, prima l’uno poi l’altro….oh tutti tra di loro si son sposati! Avevamo fatto la scenetta degli ultimi due rimasti “Beh, cazzo facciamo? Ci sposiam tra di noi?”.

Si ok, non credo nemmeno io che ci sia gente così scema…. però la cosa dà da pensare.

La metà romantica di me, invece, ha provato non poca invidia. Non è autocommiserazione, però che cazzo! Vedi tu se uno per essere sincero con se stesso e cercare quello che davvero vuole si deve ritrovare a guardare le foto di sti due! Cavolo anche io voglio dividere il focolare domestico con la persona che amo. La cosa che mi fa più incazzare è che, oltre a non vedere nulla di buono all’orizzonte, se  chi dico io si liberasse e accidentalmente si innamorasse di me, mi dovrei incazzare con lo stato Italiano perchè non mi potrei sposare!

Porcaccia!

Urge relax…


Maria Gadù – Shimbalaiê

Polemiche più sterili di uno che s’è appena fatto una vasectomia

Ok qua inizio a preoccuparmi…prima la Whitney, adesso Lucio…io sono un drogato di musica e qui le cose non si mettono proprio bene.

Io sono uno di quelli che ha avuto l’infanzia tratteggiata da colonne sonore, e ogni volta che sento la voce (avevo scritto Luce, pensate un po’) di Lucio Dalla mi arriva una botta nostalgica che mi scaraventa indietro nel tempo.

Quando muore un grande sembra che tutti lo riscoprano e siano pronti a parlarne bene. Io Lucio l’ho messo sull’ipod quasi due mesi fa, perchè avevo voglia di riscoprire un po’ di vecchie canzoni. Il primo risultato è che mi sono innamorato di Cara:


Mentre il secondo me lo sono riuscito a dimenticare perchè mi squilla il telefono e perdo il filo del discorso!!!! Vabbeh. La polemica di questi giorni è sul fatto che lui non fosse pubblicamente “out” e che il suo compagno si sia visto cucire addosso ruoli alternativi dai media…

A tal proposito vi vorrei segnalare due articoli che ho trovato molto interessanti: uno è quello di Claudio Rossi Marcelli (che nei giorni scorsi ho apprezzato per “Un figlio etero“) intitolato “Povero Marco“, mentre l’altro è di Luca Bianchini.

La mia idea, messa a confronto con quello letto negli articoli che vi ho riportato, è che ognuno, nel suo privato, ha il sacrosanto diritti di farsi i cazzi suoi. Trovo inopportune le polemiche e le discussioni emerse in questi giorni. Non è tanto il discorso del rispetto che bisogna avere per i morti, ma proprio per come ne sono stati affrontati gli argomenti.

Avrebbe dovuto, avrebbe potuto…. ma chi lo sa? Forse chi lo conosceva da vicino, ma davvero vicino. Un mio amico potrebbe raccontare qualcosa di me e del mio coming-out, uno sconosciuto no. Non rinnego quello che ho sempre pensato: un personaggio di spicco, noto, come è Lucio Dalla, avrebbe indubbiamente aiutato il mondo LGBTQ. Lo avrei apprezzato di più se lo avesse fatto? Può darsi.

Ricordiamoci però che certe considerazioni sono subordinate alla situazione sociale italiana, fatta dagli italiani, che danno un’importanza morbosa alle preferenze sessuali e al gossip e che sono sempre pronti a sparare giudizi a zero. Queste considerazioni sono influenzate da un sistema mediatico ipocrita (dato che tutti sapevano…) e che il massimo che riesce a fare sono discussioni su “suoneranno o no le sue canzoni durante la messa?” o “con quanti modi diversi posso chiamare il suo compagno?” e che il giorno dopo la sua morte pensano a una prima pagina che grida “Mmmm, è morto Lucio Dalla, ma non si sa chi si becca i suoi soldi”. Che spessore signori…

Ciao Lucio, grazie infinite.

Wiki….perplesso!

Il mio marchio di fabbrica? Una volta eran i video di Youtube….ora i commenti sul TG5 😉 Il medico che lavora da 20 anni come cardiologo senza la laurea (mancavano 12 esami). Ok, non si fa….. ma al posto di tutte le cause, i processi…. Oh sono VENTI ANNI che collabora con posti tipo l’ospedale di Niguarda! Secondo me avrebbe più senso che una commissione seguisse il suo lavoro per un mese e ne valutasse le competenze….poi boh, non sono nessuno per dare consigli, però a mio avviso avrebbe senso….

Vabbeh, cambiando argomento….non so come ci sono incappato, davvero. Sarà stata una delle mie solite trafile di associazioni mentali, click di qui e click di la.

Ci ho pensato un paio di giorni prima di scrivere questo post e ancora non riesco a chiarirmi le idee. Su Wikipedia c’è una pagina che elenca tutti i personaggi noti che hanno fatto coming-out.

Esiste davvero la necessità della LISTA?

Di primo acchito mi è sembrata una cosa stupida, che a tratti mi ha infastidito: insomma siam qui a dire che l’orientamento sessuale non dovrebbe avere un peso così forte in quello che è il “quadro generale” di una persona, e qui addirittura mi fanno una lista. Allora dov’è quella degli etero? Chi tace acconsente? Tutti etero fino a quando non vanno con qualcuno del loro stesso sesso? Qual’è l’utilità di raccogliere tutte queste persone in una lista?!?!?!?

Riflettendoci bene però ho rivisto un po’ la mia idea, o meglio, diciamo che ho fatto qualche considerazione in più. Quello sopra è il pensiero del “me” attuale, che ha fatto coming-out con un bel po’ di persone, che ha rimesso in discussione determinati aspetti della sua vita…. ma il me di 4 o 5 anni fa? Quel “me” avrebbe trovato utile quella lista. Quel me avrebbe probabilmente pensato che non era vittima di una maledizione ma che tanti, nella sua stessa situazione, sono andati avanti, si sono esposti, e vivono sereni. Quel me forse avrebbe pensato che anche quella è una forma di normalità, quel me avrebbe potuto arricchire, tramite quella lista, il suo punto di vista sul mondo.

E’ abbastanza triste che, in questo momento “storico”, una lista del genere possa aiutarti a capire che non sei uno sciagurato ma che il mondo è fatto anche di questo. Vorrei vivere in un mondo in cui si dice “questa lista non serve a un cazzo”. Spero che col tempo ci arriveremo.


Cat Stevens, o Yusuf Islam – Wild World

Dreams, politics and…Romeo

Considerazioni della tarda serata di ieri “ma si, per una sera mi posso lasciare andare con la mente…ogni tanto smetterla di trattenersi fa bene, magari faccio anche un bel sogno”.

Considerazioni della mattina “wow, che bello, ma come mai sono nel letto da solo? Aspetta ma dove…ohccazzo era un sogno….oh porca….” e inizia una giornata di merda, in botta come ai tempi d’oro -.-

Considerazioni politiche: non entro nel merito, parlo semplicemente delle sensazioni che mi arrivano dalle maggiori fonti di informazione (o disinformazione). MA TUTTA QUEST’ARMONIA SUL GOVERNO MONTI??!?! No perchè magari mi sbaglio, figuriamoci, ma mi sembra che nessuno abbia un cazzo di voglia di governare e assumersi le responsabilità di guidare un paese fuori dalla crisi. Meglio lasciare fare ad un governo tecnico, così non corriamo il rischio di figuracce. Ora ditemi se sono io che sono totalmente disinformato, oppure è corretta la sensazione che nessuna delle parti politiche stia mettendo giù proposte precise e utili. Partiamo dal presupposto che sono favorevole ad un governo tecnico…ma la letargia del resto del parlamento mi spiazza. Attendo feedback.

Considerazione, l’ultima, poi stacco e cerco di andare a nanna presto: sono incappato per caso, guardando l’intervista fatta ad un amico, in un podcast radiofonico di Romeo In Love. La trasmissione, condotta da Fox M e Ilaria “Juliet”, affronta argomenti di attualità affiancati a tematiche prettamente LGBT (o GLBT, l’è i stess), trattandoli in maniera molto diretta e a mio avviso costruttiva, offrendo spesso buoni spunti di confronto e riflessione.
Di seguito gli ultimi due episodi che, al sottoscritto, son garbati parecchio.

Chicca del prossimo video il progetto mappingkisses

Piccoli omofobi crescono…

Questa me la stavo dimenticando… domenica scorsa a messa: il buon parroco, che mi sta pure simpatico, parte con la predica.
Come è ormai standard per me mi perdo per strada in preda ai miei viaggi mentali.
Mi arriva alla conclusione con un “…eh vogliono farci credere che un uomo può stare con un uomo, una donna con una donna, ma la famiglia sono un uomo e una donna che col loro amore….”

Mi risveglio dallo standby, gomitata alla mia amica accanto e, in coincidenza con un inaspettato attimo di silenzio sparo un “PICCOLI OMOFOBI CRESCONO”.

Ops 😉 Dite che mi han sentito :-p

Ricorda….

Rieccomi qua! Finalmente è venerdì e finalmente ho un secondo di tregua, cosi posso approfittarne per un post veloce veloce.

INFO DI SERVIZIO
Nel nord Italia, tra le 17:00 di oggi e le 6:00 di domani, c’è il rischio di caduta di frammenti di un satellite americano lanciato in orbita 20 anni fa. Le probabilità di caduta, le traiettorie e gli orari variano inspiegabilmente da una fonte all’altra!
Inoltre è stata pubblicata su Lista Outing la lista di 10 politici italiani gay che hanno votato a sfavore del provvedimento contro l’omofobia…. purtroppo non ci sono fonti e riscontri, quindi la lista lascia il tempo che trova. Alcuni nomi non stupiscono per nulla….tuttavia la sola idea che Calderoli abbia qualcosa in comune con una metà di me mi fa gelare il sangue.

Cambiando discorso… è da un paio di giorni che ho per la mente questa poesia di Pablo Neruda…. se bastasse non essere corrisposti per smettere di amare vivremmo in un mondo migliore, o forse no.

Voglio che tu sappia
Una cosa.
Tu sai com’è questa cosa:
se guardo
la luna di cristallo, il ramo rosso
del lento autunno alla mia finestra,
se tocco
vicino al fuoco
l’impalpabile cenere
o il rugoso corpo della legna,
tutto mi conduce a te,
come se cio’ che esiste
aromi, luce, metalli,
fossero piccole navi che vanno
verso le tue isole che m’attendono.

Orbene,
se a poco a poco cessi di amarmi
cesserò d’amarti poco a poco.
“ Se d’improvviso
mi dimentichi,
non cercarmi,
chè già ti avrò dimenticata “

Se consideri lungo e pazzo
il vento di bandiere
Che passa per la mia vita
e ti decidi
a lasciarmi sulla riva
del cuore in cui ho le radici,
pensa
che in quel giorno,
in quell’ora,
leverò in alto le braccia
e le mie radici usciranno
a cercare altra terra.

Ma
se ogni giorno,
ogni ora
senti che a me sei destinata
con dolcezza implacabile.
Se ogni giorno sale
alle tue labbra un fiore a cercarmi,
ahi, amor mio, ahi mia,
in me tutto quel fuoco si ripete,
in me nulla si spegne né si dimentica,
il mio amore si nutre del tuo amore, amata,
e finchè tu vivrai starà tra le tue braccia
senza uscire dalle mie.

Ecco una lettura resa speciale dalla voce del grande Ferruccio Amendola.